È morto Giuseppe Columba, meglio noto, per i giornalisti, come “Nenè”. La sua carriera è stata legata soprattutto a Il Messaggero per il quale fu vicedirettore. Non solo. E’ stato anche direttore di ItaliaOggi e gli inizi nella stampa siciliana.
Columba aveva cominciato a muovere i primi passi nel giornalismo a Catania, prima di approdare alla stampa nazionale. Una carriera costruita partendo dalla cronaca e dal lavoro quotidiano in redazione, fino agli incarichi ai vertici di due importanti testate italiane.
Chi era Giuseppe Columba
Giuseppe Columba era chiamato da colleghi e amici Nenè Columba. La sua formazione professionale risale agli anni Cinquanta, quando entrò nell’ambiente giornalistico catanese.
Prima ancora che il giornalismo diventasse la sua professione, nella vita di Columba ci fu anche lo sport.
Nel 1949 faceva parte del Basket Club nato a Catania. Giocava nella formazione dei ragazzi più grandi e proprio la pallacanestro sarebbe diventata uno dei primi argomenti da lui seguiti sui quotidiani locali.
È un passaggio che racconta bene le origini della sua attività: dallo sport alla cronaca, dalla stampa catanese a quella nazionale.
Sul finire degli anni Cinquanta Columba era ormai inserito nell’ambiente de La Sicilia. Da lì arrivò il passaggio che avrebbe segnato buona parte della sua vita professionale: Il Messaggero di Roma.
Giuseppe Columba al Messaggero
Al Messaggero, Columba lavorò inizialmente come cronista e divenne poi una delle figure più riconoscibili della redazione.
I colleghi che hanno raccontato quella stagione del quotidiano romano lo hanno ricordato per una scrittura chiara, essenziale ed efficace, maturata attraverso il lavoro sul campo.
Era una redazione nella quale operavano giornalisti come Andrea Barbato, Alberto Bevilacqua, Giancarlo Del Re, Ruggero Guarini e Vittorio Roidi. Columba fece parte di quel gruppo prima di assumere responsabilità sempre maggiori all’interno del giornale.
Arrivò quindi alla vicedirezione de Il Messaggero, incarico che risulta ricoprisse già nel 1979 insieme a Felice La Rocca.
La grande cronaca
La carriera di Giuseppe Columba non si limitò agli incarichi direttivi. Per anni fu soprattutto un giornalista impegnato sui fatti.
La sua attività si estese anche fuori dall’Italia. Negli anni successivi continuò a occuparsi anche di politica internazionale, firmando analisi e articoli sugli scenari più delicati dell’epoca.
Vicedirettore del Messaggero, con il tempo Columba passò dalla cronaca agli incarichi di responsabilità. Alla fine degli anni Settanta il suo nome figurava ufficialmente tra i vicedirettori de Il Messaggero.
Direttore di ItaliaOggi
Nel dicembre del 1988 Giuseppe Columba diventò direttore di ItaliaOggi succedendo a Pierluigi Magnaschi, e rimase alla guida del giornale fino al febbraio 1990.
Gli anni da editorialista
Conclusa l’esperienza alla guida di ItaliaOggi, Columba continuò a essere presente nel dibattito giornalistico italiano. Il nome di Nenè Columba resta così legato soprattutto a una stagione della stampa nella quale la carriera giornalistica nasceva spesso nelle redazioni locali, passava attraverso anni di cronaca sul campo e poteva portare, come nel suo caso, fino alla direzione di un quotidiano nazionale.
FAQ
Chi era Giuseppe Columba?
Giuseppe “Nenè” Columba era un giornalista italiano, storico esponente de Il Messaggero, del quale fu anche vicedirettore. In seguito diresse ItaliaOggi.
Giuseppe Columba era chiamato Nenè?
Sì. Nel mondo giornalistico era conosciuto come Nenè Columba.
Dove aveva iniziato la carriera Giuseppe Columba?
Aveva mosso i primi passi nel giornalismo a Catania, occupandosi anche di sport, e negli anni Cinquanta si formò nell’ambiente del quotidiano La Sicilia.
Quale incarico aveva avuto al Messaggero?
Vicedirettore.
Giuseppe Columba ha diretto ItaliaOggi?
Sì. Fu direttore di ItaliaOggi dal 16 dicembre 1988 al febbraio 1990.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






