È morto Francesco Piccolo, ex assessore e consigliere regionale del Veneto: aveva 68 anni

Serena Comito

È morto Francesco Piccolo, ex assessore e consigliere regionale del Veneto: aveva 68 anni

La diagnosi era arrivata nel 2022. Quattro anni dopo, con un aggravamento negli ultimi due mesi, Francesco Piccolo è morto domenica nella sua casa di Chirignago. Aveva 68 anni.

Per una quindicina d’anni è stato uno dei volti riconoscibili della politica regionale veneta, in Consiglio e poi in giunta con Giancarlo Galan.

Il bancario che entrò in Regione

Non era un politico di professione, e questo lo distingueva da parecchi colleghi. Lavorava in banca — alla Carive, poi confluita in Intesa Sanpaolo — con una laurea in Scienze politiche alle spalle. A quell’impiego, finita la stagione delle istituzioni, sarebbe semplicemente tornato.

Il 1995 è l’anno della svolta. Si candida sindaco a Dolo per il centrodestra ed entra in Consiglio regionale, dove per tre anni presiede la commissione Attività produttive.

Poi arriva la giunta. Il 23 settembre 1998 l’assemblea lo elegge nell’esecutivo insieme a Iles Braghetto, e le deleghe che riceve non sono poche: demanio, patrimonio, parchi, ciclo dell’acqua, politiche comunitarie. Ci resta fino al 2000.

Tornato tra i banchi, guida per cinque anni il gruppo del Cdu-Ppe. Nel 2005 gli elettori lo riconfermano consigliere.

Un democristiano fino in fondo

Il suo percorso ricalca quasi passo per passo la parabola del cattolicesimo politico italiano dopo Tangentopoli: prima la Democrazia Cristiana, poi il Partito Popolare, quindi CDU e UDC.

C’è però un momento in cui fece una scelta sua, e vale la pena ricordarlo. Nel marzo 2008 era coordinatore regionale dell’UDC, e guidò la rottura di chi non voleva mollare l’alleanza con Forza Italia mentre nasceva il Popolo della Libertà. Da lì venne fuori il Movimento Popolare Veneto, formazione cristiano-democratica e regionalista che ebbe tra i suoi aderenti anche Carlo Bernini, già presidente della Regione e ministro.

L’ultimo passaggio istituzionale è del 2015: qualche mese in Consiglio, subentrando dopo l’arresto dell’allora assessore Renato Chisso.

Il ritorno alla vita privata

Chiusa la politica, la banca fino alla pensione nel 2020. E qualche anno da imprenditore nel settore delle energie rinnovabili.

Poi, nel 2022, la malattia oncologica. Quattro anni affrontati accanto alla moglie Luisa Giantin, giornalista, e ai figli. “Francesco ha lottato fino all’ultimo con grandissimo coraggio”, ha detto lei ricordandolo.

Il cordoglio della Regione

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, lo ha ricordato come “una figura di amministratore e politico integerrimo”, capace di lavorare esclusivamente nell’interesse del Veneto e dei veneti, rivolgendo le condoglianze alla famiglia e a chi lo aveva conosciuto e stimato.

L’ultimo saluto venerdì

I funerali si terranno venerdì 11 settembre alle 10.30, nella chiesa di San Giorgio a Chirignago. Dopo la cerimonia la salma riposerà nel cimitero di Sambruson di Dolo, il paese d’origine.

Francesco Piccolo lascia la moglie Luisa, i figli Leonardo, Tommaso e Alessia, il fratello Paolo, le sorelle e i nipoti.