Non si era presentato in caserma. Per uno che in ventotto anni di servizio non aveva mai dato problemi, bastava quello a far preoccupare i colleghi.
Sono andati a cercarlo a casa sua, nel quartiere di Salviano. E quando hanno aperto la porta hanno capito.
Dani Marinelli, vigile coordinatore del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Livorno, è morto lunedì 7 settembre. Aveva 58 anni.
Le manovre di rianimazione andate avanti a lungo
I volontari della Misericordia di Livorno ci hanno provato per parecchio tempo. Poi il medico intervenuto sul posto ha constatato il decesso.
L’ipotesi più accreditata resta quella di un malore improvviso, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali: sul posto sono arrivati anche i carabinieri per gli accertamenti di rito.
Ventotto anni tra Livorno e Cecina
Marinelli era entrato nel corpo quasi trent’anni fa, e in tutto quel tempo era passato anche dal distaccamento di Cecina prima di stabilizzarsi al comando del capoluogo, dove ricopriva il grado di vigile coordinatore.
Fuori dal servizio era un tifoso appassionato del Livorno, di quelli che la squadra la seguono nei momenti buoni e — soprattutto — in quelli difficili, che dalle parti dell’Armando Picchi non sono stati pochi.
“Un amico di tutti”
A raccontarlo per quello che era, più di qualsiasi comunicato, è stata un’amica d’infanzia. Lisa, che lo conosceva da quando erano bambini, lo ha ricordato con tre parole che chi lo frequentava riconoscerà subito: “Era un generoso, un amico di tutti, un simpaticone”. E ha aggiunto che la notizia l’ha addolorata moltissimo.
Il cordoglio del comando
Nel pomeriggio di lunedì è arrivata la nota ufficiale del Comando provinciale, firmata dal comandante Raschillà a nome di tutto il personale.
Il comando, si legge, si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia per l’improvvisa scomparsa del vigile coordinatore, la cui morte “lascia una profonda tristezza in tutti i colleghi” e in quanti hanno avuto occasione di conoscerlo e di collaborare con lui. Il comandante ha espresso ai familiari il più sentito cordoglio in un momento di immenso dolore.
Nelle ore successive i messaggi sono arrivati anche dagli altri comandi toscani e dal mondo del volontariato livornese.

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