Riace, morto un 25enne di Siderno sulla Statale 106: scooter contro auto all’ingresso sud del paese

Serena Comito

Riace, morto un 25enne di Siderno sulla Statale 106: scooter contro auto all'ingresso sud del paese

L’ingresso sud di Riace è uno di quei punti della Statale 106 che chi vive nella Locride percorre ogni giorno senza pensarci. Ci si passa per andare al lavoro, a scuola, a trovare qualcuno a Siderno o a Roccella.

Lì è morto un ragazzo di 25 anni, originario proprio di Siderno. Viaggiava su uno scooter quando si è verificato l’impatto con un’automobile.

I soccorsi e i rilievi

Pochi minuti dopo lo scontro sul posto c’erano già i sanitari del 118. Hanno provato a lungo con le manovre di rianimazione. Non è servito.

A occuparsi dei rilievi sono i carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Roccella Ionica. Il lavoro che li aspetta è ricostruire la sequenza esatta dell’impatto tra i due mezzi, e capire se ci siano responsabilità. Sulla dinamica, per ora, nessun dettaglio ulteriore. Nemmeno le generalità della vittima sono state rese note.

Sul luogo dell’incidente si è recato anche il sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

L’ennesimo lutto su un’arteria che non perdona

La Statale 106 non è una strada qualsiasi, ed è per questo che ogni incidente mortale su quel tracciato riapre la stessa discussione.

È l’asse portante di tutta la costa ionica calabrese, l’unica alternativa reale per chi si muove tra Reggio, Locri, Crotone e Catanzaro. Ci passano ogni giorno migliaia di automobilisti, spesso su carreggiate a doppio senso senza spartitraffico, con innesti diretti sui centri abitati e attraversamenti che a certe ore diventano un azzardo.

E il conto del 2026 è già pesante. A maggio, a Bianco, nello scontro tra un’auto e una moto è morto un ragazzo di sedici anni, mentre un suo coetaneo finiva in ospedale in condizioni gravi. A luglio, a Sellia Marina, un ventiduenne è rimasto incastrato nell’abitacolo della propria Fiat Panda dopo un impatto con un’altra vettura, e non ce l’ha fatta. Ad agosto, a Isola Capo Rizzuto, un ventitreenne di Botricello è morto sul colpo quando la sua auto si è capovolta dopo lo scontro con un fuoristrada.

Quattro vittime, tutte sotto i trent’anni, in poco più di tre mesi.

La ricostruzione è appena cominciata

Sulle cause dell’impatto di Riace, allo stato, non ci sono elementi definiti. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire come si siano incrociate le traiettorie dei due mezzi e se vi siano responsabilità.

Fino ad allora ogni ricostruzione che circoli resta un’ipotesi. E la comunità di Siderno, intanto, aspetta di sapere chi fosse quel ragazzo di venticinque anni.