Morto Tiziano “Tita” Granello a 75 anni, addio allo storico calzolaio di Treviso: la bottega vicino al Duomo, la Honda Valkyrie e una vita da artigiano

Daniela Devecchi

È morto Tiziano Granello, conosciuto a Treviso come “Tita”, storico calzolaio del centro cittadino. Aveva 75 anni e per decenni aveva lavorato nella sua bottega di via Cornarotta, a pochi passi dal Duomo. Granello era diventato negli anni una presenza familiare per chi frequentava quella zona della città, anche grazie a uno stile molto riconoscibile e alla sua grande passione per le motociclette.

La morte è avvenuta giovedì 3 settembre 2026. L’ultimo saluto è previsto per lunedì 7 settembre nella sala del commiato del Supremum Vale.

Tiziano Granello, chi era

Tiziano Granello aveva costruito gran parte della propria vita professionale attorno a un mestiere artigiano ormai sempre meno diffuso: quello del calzolaio.

Prima di aprire la sua attività aveva lavorato per 15 anni da Coin. In seguito aveva scelto di mettersi in proprio, continuando un lavoro legato alla riparazione delle scarpe, alla pelle e alla manualità.

La sua bottega di via Cornarotta aveva alle spalle una storia ancora più lunga. Granello aveva raccontato che nello stesso locale lavoravano calzolai fin dai primi anni del Novecento.

Nel 2014 era già lì da circa trent’anni.

La bottega di via Cornarotta

Il negozio era piccolo, circa 30 metri quadrati, ma aveva un’identità precisa.

Al suo interno trovavano spazio gli strumenti del mestiere, pellami, prodotti per la cura delle scarpe e tutto ciò che accompagnava il lavoro quotidiano di un artigiano.

Per molti trevigiani quella bottega rappresentava uno di quei luoghi del centro che finiscono per essere riconoscibili quanto le strade che li ospitano.

Granello aveva continuato a portare avanti il mestiere in un periodo in cui le attività artigiane tradizionali stavano progressivamente diminuendo.

La frase sugli artigiani

Parlando del futuro del proprio lavoro, anni fa Granello aveva usato un’espressione molto netta:

«Noi artigiani siamo dinosauri destinati a sparire».

Il riferimento era alla difficoltà di tramandare professioni manuali come quella del calzolaio alle nuove generazioni.

Era un tema che conosceva direttamente. La sua attività apparteneva a una categoria di negozi che per decenni aveva fatto parte della vita quotidiana dei centri cittadini e che, col tempo, ha visto ridursi il numero di botteghe.

La passione per la Honda Valkyrie

Accanto al lavoro c’era un’altra grande passione: le motociclette.

Granello possedeva una Honda Valkyrie, moto di grandi dimensioni alla quale era particolarmente legato. In passato era capitato persino che la tenesse all’interno della bottega.

La moto era diventata parte della sua immagine. Anche la fotografia scelta per ricordarlo lo ritrae in sella davanti al suo negozio.

Uno stile riconoscibile

“Tita” Granello non passava facilmente inosservato.

Era spesso vestito di nero, indossava pantaloni di pelle e aveva un modo di presentarsi molto personale. Un’immagine lontana da quella più tradizionale associata a un artigiano di bottega.

L’abbigliamento, la moto e il piccolo laboratorio avevano contribuito negli anni a renderlo uno dei personaggi riconoscibili del centro di Treviso.

FAQ

Chi era Tiziano Granello?

Tiziano Granello, detto “Tita”, era uno storico calzolaio di Treviso, titolare per molti anni di una bottega in via Cornarotta, vicino al Duomo.

Quanti anni aveva Tiziano Granello?

Aveva 75 anni.

Quando’è morto Tiziano Granello?

È morto il 3 settembre 2026.

Dove lavorava Tiziano Granello?

Lavorava nella sua storica bottega di via Cornarotta, nel centro di Treviso.

Qual era la moto di Tiziano Granello?

Era appassionato di motociclismo e possedeva una Honda Valkyrie.

Quando si terrà l’ultimo saluto a Tiziano Granello?

Il commiato è previsto per lunedì 7 settembre 2026 presso il Supremum Vale.