Morto Mario Costantini, lutto a Civitavecchia e Montefiascone: fu pretore capo e guidò il Secit, funerali il 4 settembre a San Gordiano

Daniela Devecchi

La notizia della morte di Mario Costantini è arrivata mercoledì 2 settembre. Nato a Montefiascone, aveva lavorato a lungo a Civitavecchia, dove negli anni Ottanta ricoprì l’incarico di pretore capo. In seguito si trasferì a Roma per dirigere il Secit presso il Ministero delle Finanze.

Costantini era malato da tempo. Avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 settembre. Lascia la moglie e due figli; tra loro c’è Nora Costantini, consigliera comunale di Civitavecchia.

Mario Costantini, la carriera

Costantini guidò l’ufficio giudiziario di Civitavecchia negli anni Ottanta, esercitando le proprie funzioni in una città attraversata allora da importanti questioni giudiziarie e amministrative.

Di lui viene ricordato un metodo di lavoro preciso, senza ricerca di visibilità. Era considerato un magistrato preparato, attento alle regole e capace di valutare anche la parte umana delle vicende che arrivavano negli uffici della Pretura.

La sua carriera proseguì poi nella capitale. Venne chiamato alla guida del Secit, il Servizio centrale degli ispettori tributari, struttura del Ministero delle Finanze impegnata nel controllo del sistema fiscale. Un ruolo di responsabilità che lo portò a operare direttamente nell’amministrazione statale.

Terminato il servizio, Costantini si tenne lontano dagli incarichi pubblici. Continuò però a essere conosciuto negli ambienti istituzionali di Civitavecchia, città nella quale aveva trascorso una parte rilevante della propria vita.

Il ricordo a Civitavecchia

Tra le persone che hanno parlato di lui nelle ore successive alla morte c’è Fabrizio Barbaranelli, sindaco di Civitavecchia nel periodo in cui Costantini dirigeva la Pretura.

Barbaranelli ne ha ricordato l’intelligenza, la correttezza e il rispetto con il quale si rapportava agli altri. Il suo racconto ha riguardato non soltanto il magistrato, ma anche l’amico incontrato in una fase importante della storia cittadina.

Anche Massimiliano Grasso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha espresso le proprie condoglianze alla figlia Nora. Grasso conosceva Costantini fin da bambino, attraverso l’amicizia che univa le due famiglie. Nel ricordarlo ha richiamato il rigore mostrato nell’amministrazione della giustizia e la sensibilità riservata alle persone coinvolte nei diversi casi.

Alla famiglia è giunto inoltre il messaggio del consigliere comunale Mirko Mecozzi, legato ai Costantini da una conoscenza personale.

La famiglia

Le informazioni diffuse sulla vita privata sono poche. Mario Costantini lascia la moglie e due figli, ma soltanto il nome di Nora è stato reso pubblico. La figlia siede nel Consiglio comunale di Civitavecchia.

Non è stata comunicata la malattia da cui era affetto né sono stati forniti particolari sul luogo del decesso. È noto unicamente che le sue condizioni di salute erano compromesse da tempo.

Funerali a San Gordiano

L’ultimo saluto è stato fissato per venerdì 4 settembre 2026. La funzione religiosa inizierà alle ore 16 nella chiesa di San Gordiano, a Civitavecchia.

FAQ

Quand’è morto Mario Costantini?
Il magistrato è morto mercoledì 2 settembre 2026, dopo un periodo di malattia.

Che incarichi aveva ricoperto?
Negli anni Ottanta fu pretore capo di Civitavecchia. Successivamente diresse il Secit presso il Ministero delle Finanze.

Dove saranno celebrati i funerali?
I funerali si terranno il 4 settembre alle ore 16 nella chiesa di San Gordiano a Civitavecchia.