È morto Gino Taborro, poeta di Recanati: pubblicò “Ignoti sentieri” e “Nido dei sogni”

Daniela Devecchi

È morto Gino Taborro, poeta di Recanati: pubblicò “Ignoti sentieri” e “Nido dei sogni”

È morto Gino Taborro, poeta e scrittore di Recanati. L’annuncio è arrivato oggi 2 settembre 2026, insieme a una sua fotografia.
Taborro ha frequentato a lungo gli ambienti letterari marchigiani. Scriveva poesie e brevi racconti, partecipava ai concorsi e prendeva parte alle letture pubbliche organizzate tra Recanati, Porto Recanati e altre cittĂ  italiane.

I libri di Gino Taborro

Il suo primo volume conosciuto è “Ignoti sentieri”, pubblicato nel 2010 da Digitech di Recanati. Si tratta di una raccolta di poesie nella quale affiorano ricordi, passaggi della vita quotidiana e riflessioni personali.

Nel 2013 uscì “Nido dei sogni”, sempre per Digitech. Questa volta Taborro riunì nello stesso libro piccole composizioni poetiche e brevi racconti.

Erano opere nate al di fuori dei grandi circuiti editoriali, ma riuscirono a circolare nelle rassegne locali e negli spazi riservati alla poesia contemporanea.

Le poesie

Nel corso degli anni diversi testi di Taborro furono pubblicati dalla rivista Poeti nella Società. Fra i titoli rintracciati ci sono “Vorrei”, “Chimera”, “Lampada accesa”, “Sbiadite emozioni”, “Questa vita”, “Tesori del mare” e “Nel mio tempo libero”.

Ogni poesia partiva da un tema preciso. In “Chimera” scrisse di guerra, pace e fraternità fra i popoli. Per “Lampada accesa” scelse un ricordo più intimo: la madre che, quando era bambino, gli aveva insegnato a pregare.

In “Tesori del mare” lo sguardo si spostava sui pescatori. Una barca, una rete, due remi e il lavoro necessario per provvedere alla famiglia diventavano il centro del componimento. Scene semplici, vicine alla vita reale, che ricorrono spesso nella sua produzione.

Concorsi e antologie

Nel 2011 Taborro fu inserito nell’antologia “Oltre l’ostacolo”, curata da Renato Pigliacampo. Il volume raccoglieva testi premiati o segnalati al Concorso internazionale di poesia “Città di Porto Recanati”, oltre ad alcune opere provenienti dalle edizioni precedenti.

Fu anche finalista al Trofeo Giacomo Leopardi di Recanati. Altri suoi lavori comparvero nelle antologie del concorso internazionale “Il Fantasmino d’Oro” del 2015 e del 2016.

Le letture pubbliche

Taborro non affidò i propri versi soltanto ai libri. Partecipò anche a recital e manifestazioni culturali.

Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 fu presente alla quarta edizione della manifestazione “Lina Bartolini”, ospitata nella palestra Diaz di Porto Recanati. L’iniziativa comprendeva una mostra-concorso e un recital di poesia.

Il suo nome compare inoltre tra quelli degli autori invitati a una serata degli “Amici della poesia”. In quell’occasione presentò “Questa vita”.

FAQ

Chi era Gino Taborro?
Era un poeta e scrittore legato a Recanati, autore di raccolte, racconti e numerose poesie pubblicate in riviste e antologie.

Quali libri ha pubblicato?
Ha pubblicato “Ignoti sentieri” nel 2010 e “Nido dei sogni” nel 2013.

Quand’è stata annunciata la sua morte?
La notizia è stata diffusa il 2 settembre 2026.

Quanti anni aveva?
La sua età non è stata resa nota.

Com’è morto Gino Taborro?
Non sono state diffuse informazioni sulla causa della morte.

Quando saranno celebrati i funerali?
Il giorno, l’orario e il luogo delle esequie non sono stati comunicati.