È morto a 86 anni Enzo Castelli, imprenditore molto conosciuto a Sassuolo per la sua attività nel commercio delle carni e per il lungo rapporto con il Sassuolo Calcio.
Castelli aveva seguito il club neroverde fin dai tempi del presidente Claudio Sassi, prima come dirigente e poi come socio. Un legame costruito negli anni, quando il Sassuolo militava ancora nelle categorie inferiori e il percorso che lo avrebbe portato in Serie A era appena cominciato.
Lascia la moglie Ornella Bellegati, i figli Stefano e Fabrizio e le nuore Isabella e Daniela.
Enzo Castelli e Frigo-Gel
La storia professionale di Enzo Castelli è legata al settore della lavorazione e del commercio delle carni. L’attività di famiglia nacque negli anni Quaranta per iniziativa del padre Mario Castelli, che avviò un’impresa dedicata alla carne suina e ai suoi derivati.
In seguito furono i figli Giuseppe ed Enzo a raccogliere quella esperienza e a sviluppare l’azienda. Il nome della famiglia divenne così conosciuto anche oltre il territorio sassolese, con attività presenti in più province.
Castelli fu uno dei protagonisti della crescita di Frigo-Gel, impresa che negli anni instaurò anche un rapporto di collaborazione con il Sassuolo Calcio. Attività professionale e passione sportiva finirono quindi per incontrarsi in un percorso che lo rese una figura nota nella città .
Il ruolo nel Sassuolo Calcio
Il nome di Enzo Castelli compare nella storia del Sassuolo già all’inizio degli anni Duemila. Nell’estate del 2001 faceva parte del gruppo dirigenziale della squadra. All’epoca, disputava il campionato di Serie C2.
La sua presenza è documentata anche negli organigrammi delle stagioni 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011, nelle quali figurava come socio insieme a Giorgio Squinzi. Erano gli anni in cui il Sassuolo, appena arrivato in Serie B, stava consolidando una struttura destinata a cambiare il futuro della società .
Castelli partecipò dunque alla fase compresa tra il calcio di provincia e l’avvio del progetto che avrebbe condotto il club verso la massima serie. Anche dopo l’esperienza dirigenziale continuò a seguire la squadra con una passione rimasta intatta.
Il cordoglio neroverde
Dopo la notizia della morte, il Sassuolo Calcio ha espresso il proprio cordoglio attraverso una nota. Il presidente Carlo Rossi, l’amministratrice delegata Veronica Squinzi e tutta la società si sono stretti attorno alla famiglia.
Nel messaggio, Castelli è stato ricordato come una «figura di assoluto valore professionale e di grande umanità ». Parole che richiamano sia il ruolo svolto nel club sia il rapporto personale mantenuto con l’ambiente neroverde.
La sua presenza era legata a una generazione di dirigenti che aveva lavorato per dare continuità al Sassuolo molto prima dell’approdo in Serie A. Un periodo lontano dai riflettori nazionali, ma determinante per la successiva affermazione della squadra.
Funerali
Il rosario è previsto mercoledì 2 settembre alle 18:30 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, il Duomo di Sassuolo.
Nella stessa chiesa, giovedì 3 settembre alle 15:15, sarà celebrato il rito funebre. Al termine della cerimonia si procederà con la sepoltura nel Cimitero Nuovo di Sassuolo.
FAQ
Chi era Enzo Castelli?
Era un imprenditore sassolese attivo nel commercio delle carni, oltre che ex dirigente e socio del Sassuolo Calcio.
Quanti anni aveva Enzo Castelli?
Aveva 86 anni.
Quale azienda era legata alla famiglia Castelli?
Il suo percorso imprenditoriale era legato a Frigo-Gel, attività avviata dal padre Mario e successivamente sviluppata dai figli Giuseppe ed Enzo.
Quale ruolo aveva avuto nel Sassuolo Calcio?
Fu dirigente del club fin dai tempi del presidente Claudio Sassi e compare come socio negli organigrammi di diverse stagioni disputate in Serie B.
Quando si svolgono i funerali di Enzo Castelli?
Il funerale è fissato per giovedì 3 settembre 2026 alle 15:15.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






