Chi è Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo: età, carriera, modulo, risultati, ex moglie e figlie

Daniela Devecchi

Nove anni dopo, Alberto Aquilani è tornato al Sassuolo. Nel 2017 indossava la maglia neroverde e giocava a centrocampo; adesso decide formazione, cambi e sistema di gioco. La società gli ha affidato la prima squadra il 12 giugno 2026, dopo la separazione da Fabio Grosso. Per il tecnico romano è anche il debutto su una panchina di Serie A.

Quattro gare, fin qui. In Coppa è andato avanti due volte; in campionato ha perso a Bergamo e battuto il Torino. Più del bilancio, ancora provvisorio, contano le tracce lasciate sul campo: la manovra comincia dietro, passa spesso dai centrocampisti e non esclude i ragazzi con meno esperienza.

Età e origini

Roma, 7 luglio 1984: Aquilani ha compiuto 42 anni durante l’ultima estate. Viene da Montesacro e il suo calcio, quello vero, è cominciato nel settore giovanile giallorosso.

Da calciatore era un centrocampista tecnico, efficace nel passaggio lungo e nel tiro da fuori. Poteva impostare l’azione davanti alla difesa oppure avanzare di qualche metro. I numerosi infortuni ne hanno frenato la continuità proprio negli anni centrali della carriera, senza impedirgli di giocare in Italia, Inghilterra, Portogallo e Spagna.

La carriera in campo

La prima presenza con la Roma risale al 2002. Aquilani passò poi in prestito alla Triestina, in Serie B, prima di rientrare nella capitale. Con i giallorossi vinse due Coppe Italia e una Supercoppa italiana.

Nell’estate del 2009 lo acquistò il Liverpool. Arrivò in Inghilterra mentre stava recuperando da un infortunio e trovò meno spazio del previsto. Seguirono due prestiti, prima alla Juventus e poi al Milan.

Firenze lo accolse nel 2012 e lo trattenne per tre stagioni. Poi il percorso prese strade diverse: Lisbona con lo Sporting, Pescara, i sei mesi a Sassuolo e, in chiusura, Las Palmas. La parentesi emiliana durò sei mesi: 16 presenze e 1.237 minuti nel 2017. La sua ultima decisione da giocatore porta la data del 28 giugno 2019: quel giorno disse basta.

A conti fatti, con l’Italia maggiore scese in campo 38 volte e segnò cinque reti. In quella storia trovano posto Euro 2008, la Confederations Cup del 2013 e Brasile 2014. La prima coppa azzurra, però, era arrivata da ragazzo: Europeo Under 19, anno 2003.

I primi passi in panchina

Appesi gli scarpini, Aquilani tornò alla Fiorentina per allenare l’Under 18. Nel dicembre 2019 entrò nello staff della prima squadra come collaboratore di Giuseppe Iachini. L’estate successiva gli fu affidata la Primavera.

Il raccolto del triennio viola fu concreto: tre Coppe Italia Primavera una dietro l’altra, alle quali si aggiunsero due Supercoppe. Chiuse il 2022/2023 con un riconoscimento personale, quello di miglior tecnico della Primavera.

Il salto successivo lo portò a Pisa, nel giugno 2023: prima squadra e Serie B. La squadra terminò al tredicesimo posto con 46 punti; un anno più tardi il rapporto si chiuse.

L’anno a Catanzaro

Dopo una stagione senza incarichi, Aquilani ripartì dal Catanzaro. La squadra calabrese raccolse 59 punti e concluse la Serie B 2025/2026 in quinta posizione.

Ai playoff eliminò Avellino e Palermo, guadagnandosi la finale contro il Monza. La promozione sfumò al termine del doppio confronto: il risultato complessivo fu di parità, ma il regolamento premiò il migliore piazzamento del Monza nella stagione regolare.

Quel percorso, comunque, gli aprì la porta della Serie A. Poche settimane dopo arrivò l’accordo con il Sassuolo.

Il nuovo Sassuolo

La prima partita ufficiale della gestione Aquilani è stata Sassuolo-Cesena del 17 agosto. Il conto di quella sera fu semplice: tre gol al Cesena, nessuno incassato e qualificazione.

Poi Bergamo, 23 agosto. Il battesimo in campionato lasciò ad Aquilani una sconfitta, 2-1 per l’Atalanta. Cas Odenthal ha segnato la rete neroverde. Il 29 agosto, contro il Torino, Aquilani ha festeggiato i primi tre punti in Serie A: 2-1, con gol di Cristian Volpato e Domenico Berardi.

Il 2 settembre è tornata la Coppa Italia. Il Frosinone ha portato il Sassuolo fino ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Benjamín Domínguez aveva sbloccato la gara al 36′, Aleksa Terzić aveva pareggiato prima dell’intervallo. Dal dischetto hanno prevalso gli emiliani per 5-4; Stefano Turati ha parato uno dei rigori. Agli ottavi ci sarà la Juventus, a Torino.

Modulo e scelte

Nelle prime uscite Aquilani ha scelto soprattutto il 4-3-3, modificato in alcuni momenti nel 4-2-3-1. Non è una soluzione obbligata. A Catanzaro, per esempio, aveva utilizzato a lungo il 3-4-2-1.

Il Sassuolo cerca di cominciare l’azione con passaggi corti, coinvolgendo portiere e difensori. Gli esterni non rimangono sempre larghi: possono avvicinarsi alla zona centrale e aprire la corsia alle sovrapposizioni. Quando trova campo, la squadra prova invece ad andare in verticale.

Aquilani sta concedendo minuti e responsabilità a Vasilije Adžić, Darryl Bakola, Luca Lipani e Cristian Volpato. Tra gli aspetti ancora da sistemare ha indicato l’ordine, soprattutto quando molti giocatori accompagnano insieme l’azione offensiva.

Berardi e il mercato

Domenico Berardi è il riferimento tecnico della squadra. Aquilani lo aveva già incontrato nello spogliatoio neroverde durante la sua esperienza da giocatore. Rientrato da un infortunio, il capitano ha deciso la partita contro il Torino pochi minuti dopo essere entrato.

Negli ultimi giorni di mercato il Sassuolo ha aggiunto il laterale Ignace Van der Brempt, il difensore Duje Ćaleta-Car e il centrocampista Ibrahim Sulemana. È arrivato anche Sebastiano Esposito. Andrea Pinamonti è passato alla Lazio, mentre Edoardo Iannoni è stato ceduto all’Hellas Verona. Armand Laurienté e Kristian Thorstvedt sono rimasti a disposizione dell’allenatore.

Ex moglie e figlie

Aquilani è stato sposato con l’attrice Michela Quattrociocche. Si sposarono il 4 luglio 2012. Aurora era nata l’anno prima; Diamante sarebbe arrivata nel 2014.

Nel maggio 2020 annunciarono insieme la decisione di separarsi. Aquilani non ha reso pubbliche informazioni recenti su una nuova relazione; attribuirgli oggi una compagna non sarebbe quindi corretto.

Le prossime partite

Il 6 settembre il Sassuolo sarà ospite del Bologna. Sei giorni dopo riceverà la Juventus al Mapei Stadium, questa volta in campionato. Il 18 settembre è prevista la trasferta contro il Monza.

FAQ su Alberto Aquilani

Quanti anni ha Alberto Aquilani?
Ha 42 anni ed è nato a Roma il 7 luglio 1984.

Quale squadra allena?
È l’allenatore del Sassuolo dalla stagione 2026/2027.

Ha giocato nel Sassuolo?
Sì. Nel 2017 ha disputato 16 partite con la maglia neroverde.

Quale modulo utilizza?
Il disegno visto più spesso è il 4-3-3, ma durante le gare è comparso pure il 4-2-3-1. Il 3-4-2-1, invece, appartiene soprattutto al lavoro svolto a Catanzaro.

Chi è la sua ex moglie?
Michela Quattrociocche, attrice romana. Il loro matrimonio si è concluso nel 2020.

Alberto Aquilani ha figli?
Ha due figlie, Aurora e Diamante.

Quali squadre ha allenato?
Ha guidato la Primavera della Fiorentina, il Pisa, il Catanzaro e il Sassuolo.