Cesare Cesarini, direttore di Confapi Umbria, è morto oggi, mercoledì 2 settembre 2026 in un incidente sull’autostrada A1. L’auto sulla quale viaggiava è rimasta coinvolta in uno schianto avvenuto poco dopo le 14.30, in direzione Roma.
A bordo c’erano anche la moglie Antonella, la figlia Ginevra e un’amica della ragazza. Le loro condizioni non sono state comunicate.
Incidente a Ponzano Romano
Il punto esatto dell’incidente è il chilometro 524+500, nel territorio di Ponzano Romano. La macchina di Cesarini si è scontrata con un furgone; nella carambola sarebbero rimasti coinvolti, in tutto, quattro veicoli.
La dinamica è ancora in fase di accertamento. Non si conosce la successione degli urti e non è stato indicato quale mezzo abbia dato origine allo schianto. Saranno i rilievi della Polizia Stradale a fornire una ricostruzione precisa.
I soccorsi sono arrivati con ambulanze ed elisoccorso. Sul posto hanno operato anche gli agenti della Stradale e il personale della Direzione 5° Tronco di Roma di Autostrade per l’Italia.
A1 chiusa verso Roma
L’autostrada è stata temporaneamente chiusa tra Orte e il bivio con la Diramazione Roma Nord, in direzione della Capitale. Il provvedimento ha permesso ai sanitari di intervenire e alle squadre presenti di mettere in sicurezza la carreggiata.
Si sono formate code di diversi chilometri. Agli automobilisti diretti a Roma è stato indicato un percorso alternativo con uscita a Orte, prosecuzione sulla Orte-Viterbo e successivo passaggio lungo la Cassia.
Chi era Cesare Cesarini
Cesarini aveva 70 anni. Dirigeva Confapi Terni e la struttura regionale dell’associazione, impegnata nella rappresentanza delle piccole e medie imprese. Era inoltre direttore di API Servizi Srl.
Prima di lavorare in Confapi aveva trascorso una parte importante della propria carriera in Telecom Italia, ricoprendo incarichi di responsabilità. L’esperienza nel campo delle telecomunicazioni era poi confluita nel lavoro svolto a sostegno dell’innovazione aziendale.
Nel suo profilo professionale riportava anche la qualifica di Innovation Manager accreditato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
I progetti per le PMI
Uno degli ambiti nei quali Cesarini era maggiormente impegnato riguardava la preparazione delle aziende alle nuove tecnologie. Nel dicembre 2023 partecipò, in rappresentanza di Confapi Terni, alla consegna degli attestati del corso “AI per le PMI”.
L’iniziativa spiegava agli imprenditori come valutare l’impiego dell’intelligenza artificiale, individuando possibili applicazioni nei processi produttivi. Alla realizzazione collaborarono Terni Digital Week, Confindustria Umbria e Confartigianato Imprese Terni, con il sostegno della Fondazione Carit.
Un anno prima Cesarini aveva preso parte a un incontro dell’Università di Perugia sulle città intelligenti. Il programma comprendeva temi come rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, comunità energetiche e digitalizzazione dei servizi.
Sicurezza e legalità
Nel 2022 seguì per Confapi Terni l’attuazione locale del protocollo firmato con l’Arma dei Carabinieri. Da quell’intesa nacquero alcuni appuntamenti destinati agli imprenditori.
Gli incontri affrontarono la sicurezza informatica, la tutela dell’ambiente, gli illeciti sul lavoro e il pericolo di infiltrazioni criminali nelle attività economiche. Nel 2025 Cesarini risultava anche tra i rappresentanti di Confapi Umbria nel Comitato regionale di coordinamento per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Formazione e territorio
Tra i progetti ai quali aveva collaborato figura il percorso professionale riservato agli ospiti della Comunità Incontro di Molino Silla. I corsi miravano a fornire competenze spendibili nel lavoro e a favorire il reinserimento dopo il programma terapeutico.
Nel gennaio 2026 prese parte anche a Supernova, iniziativa dell’Istituto Allievi-Sangallo di Terni nata per creare un collegamento fra studenti e aziende.
La famiglia e i funerali
Cesare Cesarini lascia la moglie Antonella e la figlia Ginevra. Entrambe si trovavano con lui quando è avvenuto l’incidente.
FAQ
Dov’è morto Cesare Cesarini?
Nell’incidente avvenuto sull’A1 al chilometro 524+500, nel territorio di Ponzano Romano.
Quale incarico ricopriva?
Era direttore di Confapi Umbria e Confapi Terni, oltre che di API Servizi Srl.
Chi viaggiava insieme a lui?
La moglie Antonella, la figlia Ginevra e un’amica della ragazza.
Sono state rese note le condizioni delle altre occupanti?
No, al momento non sono state comunicate.
Quando si svolgeranno i funerali?
Le informazioni sulle esequie non sono ancora disponibili.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






