Il bambino aveva dieci anni e viaggiava dietro al padre su una Ducati 916. Lunedì sera, poco dopo le 21.30, la loro moto si è scontrata con un camion in via Zanica, a Bergamo. Il piccolo è morto in ospedale nella mattinata di oggi, martedì 1° settembre 2026. Il padre, 52 anni, è ancora ricoverato al Papa Giovanni XXIII: le sue condizioni restano critiche.
Padre e figlio abitano ad Azzano San Paolo. Stavano tornando proprio in quella direzione quando, all’altezza dello stabilimento Elcograf, è avvenuto l’incidente.
Lo schianto in via Zanica
La Ducati procedeva da Bergamo verso Azzano San Paolo. Nello stesso momento, un mezzo pesante aveva terminato le operazioni di carico e stava uscendo dal piazzale dell’azienda per immettersi sulla strada.
È questo il punto sul quale si concentrano gli accertamenti: bisogna capire come siano stati impegnati la carreggiata e l’accesso laterale negli istanti che hanno preceduto l’urto.
Le prime informazioni parlano di un tentativo, da parte dei due conducenti, di evitare la collisione. La manovra non è bastata. Dopo l’impatto, l’uomo e il figlio sono stati sbalzati dalla moto e hanno urtato la parte anteriore del camion.
La Ducati è rimasta seriamente danneggiata. Il camionista, un italiano di circa cinquant’anni, non ha riportato ferite.
Padre e figlio in codice rosso
La richiesta di aiuto ha fatto arrivare in via Zanica due ambulanze della Croce Rossa di Seriate e due automediche. Con il personale sanitario sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia di Stato e la Polizia locale di Bergamo.
Le condizioni del motociclista e del bambino sono risultate da subito molto serie. Entrambi sono stati stabilizzati e portati in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Il bambino non è sopravvissuto alle lesioni riportate. La notizia del decesso è arrivata martedì mattina. Il padre è invece intubato e continua a essere seguito dai medici.
Il conducente del mezzo pesante è stato accompagnato in ospedale per i controlli previsti dopo un incidente di questa gravità . Tra gli esami disposti ci sono quelli sull’eventuale assunzione di alcol o sostanze. Il loro esito non è stato comunicato.
I filmati delle telecamere
I rilievi sono affidati alla Polizia locale di Bergamo. Gli agenti dovranno stabilire la posizione della Ducati e del camion al momento dell’urto, verificare la visibilità nei pressi dell’uscita e ricostruire le rispettive manovre.
Nella zona sono presenti telecamere di videosorveglianza. Le registrazioni verranno acquisite: potrebbero mostrare i secondi immediatamente precedenti allo schianto e chiarire passaggi che, sulla base delle sole tracce lasciate sull’asfalto, non è ancora possibile definire.
Nessuna responsabilità è stata finora attribuita. La strada è rimasta chiusa fino a tarda notte per consentire i soccorsi, completare i rilievi e rimuovere i veicoli.
Un tratto sotto esame
Un lavoratore dello stabilimento Elcograf ha riferito di aver sentito il rumore dell’impatto subito dopo avere caricato il camion. Nella sua testimonianza ha descritto via Zanica come un tratto sul quale auto e moto tendono a procedere velocemente.
Ha anche indicato la difficoltà dell’immissione dal piazzale, poco riconoscibile per chi arriva dal centro di Bergamo. A suo giudizio, un semaforo o un sistema per rallentare il traffico potrebbe rendere più sicuro quel punto. Sono considerazioni sulla conformazione della strada, non una ricostruzione delle cause: su quelle dovranno pronunciarsi gli investigatori.
FAQ
Quando è avvenuto l’incidente di via Zanica?
Lunedì 31 agosto 2026, poco dopo le 21.30.
Dove si sono scontrati la moto e il camion?
A Bergamo, lungo via Zanica, nei pressi del Centro Galassia e dello stabilimento Elcograf.
Dove stavano andando padre e figlio?
La Ducati procedeva in direzione di Azzano San Paolo, il comune dove abitano.
Quali sono le condizioni del padre?
Il 52enne è ricoverato in condizioni critiche al Papa Giovanni XXIII ed è intubato.
Il camionista è rimasto ferito?
No. È stato comunque sottoposto agli accertamenti previsti.
Si conosce il nome del bambino?
No, l’identità del piccolo non è stata resa pubblica.
Chi sta indagando sull’incidente?
La ricostruzione è affidata alla Polizia locale di Bergamo, che analizzerà anche i filmati delle telecamere presenti nella zona.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






