Sondaggi politici, Vannacci cambia gli equilibri: cosa succede a FdI, PD, M5S e Lega

Daniela Devecchi

Sondaggi politici, Vannacci cambia gli equilibri: cosa succede a FdI, PD, M5S e Lega

La crescita di Futuro Nazionale modifica i rapporti di forza nel centrodestra e rende meno scontato il confronto tra le coalizioni. È questa l’indicazione principale che arriva dai sondaggi politici disponibili al 31 agosto 2026.

Fratelli d’Italia rimane il primo partito, con percentuali comprese tra il 25,4 e il 28,1%. Il Partito Democratico conserva la seconda posizione, mentre il Movimento 5 Stelle si conferma terzo. Alle loro spalle avanza la formazione di Roberto Vannacci, arrivata fino all’8%.

Le rilevazioni non restituiscono valori identici. Cambiano i campioni, i metodi utilizzati e i giorni nei quali sono state condotte le interviste. La tendenza comune, però, è piuttosto chiara: Futuro Nazionale ha raggiunto la stessa fascia di consenso di Forza Italia e, in diversi casi, l’ha già superata.

FdI ancora primo

Il risultato più alto assegnato a Fratelli d’Italia nelle rilevazioni di fine agosto è il 28,1%. In questo scenario il PD si ferma al 20,2%, con una distanza di quasi otto punti.

Il margine si riduce sensibilmente in un altro sondaggio, nel quale FdI è al 25,7% e il Partito Democratico raggiunge il 22%. Lo scarto tra le due forze scende così a 3,7 punti.

Una terza rilevazione assegna il 25,4% al partito di Giorgia Meloni e il 21% a quello di Elly Schlein. Le variazioni non cambiano l’ordine generale: FdI è primo in tutti i sondaggi, ma il suo vantaggio sul principale partito di opposizione non ha la stessa ampiezza.

Futuro Nazionale all’8%

Futuro Nazionale viene stimato tra il 7 e l’8%. Nella rilevazione più favorevole raggiunge l’8%, precedendo Forza Italia al 7,2% e la Lega al 5,3%.

Un altro istituto attribuisce alla formazione di Vannacci il 7,5%, contro il 7,3% di Forza Italia e il 5,5% della Lega. Soltanto in una delle ultime misurazioni il partito di Antonio Tajani conserva un piccolo vantaggio, con il 7,5% contro il 7% di Futuro Nazionale.

Il dato più netto riguarda il rapporto con la Lega. Il partito di Matteo Salvini è ormai indicato tra il 4,8 e il 6%, sempre al di sotto della formazione guidata da Vannacci.

Nella rilevazione che registra gli spostamenti più ampi, Futuro Nazionale guadagna 0,9 punti, mentre Fratelli d’Italia ne perde 0,8 e la Lega arretra di 0,4. Si tratta di variazioni rilevate dallo stesso istituto rispetto alla precedente indagine, quindi confrontabili tra loro.

M5S resta terzo

Il Movimento 5 Stelle mantiene la terza posizione, con percentuali comprese tra l’11,1 e il 13,9%. Il partito di Giuseppe Conte rimane distante dal PD, ma conserva un peso determinante nella costruzione di un’eventuale alleanza delle opposizioni.

Alleanza Verdi e Sinistra oscilla tra il 5,8 e il 7,8%. Più indietro si trovano Azione, indicata tra il 2,3 e il 3%, e Italia Viva, stimata tra il 2 e il 2,9%. Più Europa resta intorno all’1-1,5%.

Le forze minori, prese singolarmente, incidono poco sulle intenzioni di voto. Il loro contributo può però diventare rilevante quando si calcolano i risultati complessivi delle coalizioni.

Centrodestra e campo largo

Il confronto tra gli schieramenti cambia in base alla collocazione di Futuro Nazionale. In uno dei sondaggi, il centrodestra tradizionale si ferma al 39,2%. Se al blocco viene aggiunto il partito di Vannacci, la percentuale raggiunge il 47,2%. Il campo largo, nello stesso scenario, è al 44,7%.

Un’altra rilevazione assegna il 44,2% al centrosinistra e il 41,4% al centrodestra, considerando Futuro Nazionale come una forza esterna. La sua eventuale partecipazione alla coalizione cambierebbe quindi il risultato complessivo.

Esiste anche una terza fotografia nella quale centrodestra e campo largo sono entrambi al 43%. Il dato conferma quanto la composizione delle alleanze possa pesare più delle oscillazioni di pochi decimali registrate dai singoli partiti.

Tra gli elettori che si collocano a destra o nel centrodestra, il 47% preferirebbe una coalizione comprendente FdI, Forza Italia, Lega e Futuro Nazionale. Il 27% vorrebbe mantenere la formula senza Vannacci, mentre il 26% sceglierebbe un’alleanza con Futuro Nazionale ma senza Forza Italia.

Nel centrosinistra, il 56% degli intervistati favorevoli a quell’area accetterebbe una coalizione comprendente Italia Viva. Il restante 44% preferirebbe escludere il partito di Matteo Renzi.

Fiducia nei leader

Giorgia Meloni continua a guidare la classifica della fiducia con il 36,3%. Seguono Elly Schlein al 13,1%, Giuseppe Conte al 12,4% e Roberto Vannacci all’11,2%.

Matteo Salvini e Antonio Tajani ottengono entrambi il 6,1%. Nicola Fratoianni è al 5,4%, Cateno De Luca al 3,8%, Carlo Calenda al 3,3% e Matteo Renzi al 2,3%.

Tra gli under 35, Meloni è indicata come figura maggiormente rappresentativa dal 24,1% degli intervistati. Schlein raggiunge il 17,3%, Conte il 14,7% e Vannacci il 9,9%. Il 20,4% dei giovani coinvolti nella rilevazione non sceglie nessuno dei nomi proposti.

Sul possibile leader del campo largo, Giuseppe Conte ottiene il 50,3% delle preferenze. Elly Schlein si ferma al 20,2%, seguita da Alessandro Onorato al 12,2%, Matteo Renzi al 10%, Nicola Fratoianni al 4,4% e Angelo Bonelli al 3,1%.

Il quadro politico

I sondaggi di fine agosto descrivono un sistema nel quale i primi tre partiti mantengono posizioni definite: FdI davanti, PD secondo e M5S terzo. Il cambiamento riguarda soprattutto la parte successiva della graduatoria.

Con una percentuale compresa tra il 7 e l’8%, Futuro Nazionale può condizionare la costruzione del prossimo centrodestra. Senza un accordo con Vannacci, la coalizione guidata da Meloni rischierebbe di lasciare fuori una quota consistente dell’elettorato di destra. Con il suo ingresso, invece, potrebbero emergere difficoltà nei rapporti con le forze più moderate.

Le intenzioni di voto non costituiscono una previsione del risultato elettorale. Indicano l’orientamento degli intervistati nel periodo in cui viene condotta la rilevazione e devono essere lette tenendo conto dei margini di errore. Il dato politico da osservare resta comunque la crescente frammentazione del centrodestra.

FAQ

Qual è il primo partito negli ultimi sondaggi politici?

Fratelli d’Italia rimane al primo posto, con percentuali comprese tra il 25,4 e il 28,1%.

Quanto prende il Partito Democratico?

Il PD viene stimato tra il 20,2 e il 22%. Il distacco da FdI varia sensibilmente secondo la rilevazione considerata.

Quanto vale Futuro Nazionale?

Il partito di Roberto Vannacci è indicato tra il 7 e l’8%. In diversi sondaggi supera sia Forza Italia sia la Lega.

Qual è il risultato del Movimento 5 Stelle?

Il M5S conserva la terza posizione nazionale, con percentuali comprese tra l’11,1 e il 13,9%.

Quanto prende la Lega?

Le rilevazioni di fine agosto assegnano alla Lega una percentuale compresa tra il 4,8 e il 6%.

Chi è avanti tra centrodestra e campo largo?

Non esiste un risultato unico. Il confronto dipende soprattutto dall’eventuale ingresso di Futuro Nazionale nel centrodestra e dalla composizione scelta per il campo largo.