Roma, tragedia a Pietralata: Luca Ambasciano, 42 anni, la moglie Valentina Pambianco, 41, e la figlia Bianca di 5 anni trovati morti in casa

Daniela Devecchi

Una famiglia trovata senza vita all’interno della propria abitazione, una pistola regolarmente detenuta sequestrata dagli investigatori e alcuni scritti rinvenuti nella casa. È il quadro che emerge dalla vicenda avvenuta a Roma, nel quartiere Pietralata, dove sono morti Luca Ambasciano, 42 anni, la moglie Valentina Pambianco, 41, e la loro figlia Bianca, di 5 anni. Anche il cane di casa è stato trovato morto.

Le indagini sono affidate ai carabinieri. L’ipotesi presa in considerazione dagli investigatori è quella di un omicidio-suicidio. Resta da chiarire chi abbia esploso i colpi e quale sia stata l’esatta successione dei fatti.

Chi erano Luca, Valentina e Bianca

Luca Ambasciano aveva 42 anni e lavorava come tecnico informatico. Era sposato con Valentina Pambianco, 41 anni. Con loro viveva la figlia Bianca, che aveva 5 anni e avrebbe compiuto sei anni successivamente. La bambina aveva una grave disabilità. Non sono state rese pubbliche informazioni mediche più precise sulla sua condizione e, al momento, non risulta confermata una diagnosi specifica.

La famiglia viveva nella zona di Pietralata, nel quadrante nord-est della Capitale.

Il ritrovamento in casa

L’allarme è partito dopo che alcuni familiari non erano riusciti a mettersi in contatto con la coppia.

I vigili del fuoco sono intervenuti nell’abitazione e hanno forzato l’ingresso. All’interno hanno trovato Luca, Valentina e Bianca ormai senza vita.

I corpi erano nella camera da letto.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari e i carabinieri della Compagnia Montesacro, che hanno avviato gli accertamenti.

Il ritrovamento sarebbe avvenuto intorno alle 13 del 31 agosto.

Le ferite da arma da fuoco

I tre componenti della famiglia presentavano ferite provocate da colpi d’arma da fuoco.

Nell’appartamento gli investigatori hanno trovato e sequestrato una pistola regolarmente detenuta. Saranno gli esami tecnici sull’arma e gli altri accertamenti a chiarire se si tratti effettivamente della pistola utilizzata.

Uno dei punti ancora da stabilire riguarda proprio chi abbia sparato.

Le informazioni disponibili non permettono, allo stato attuale, di attribuire con certezza il gesto a Luca o a Valentina.

Per questo la dinamica resta oggetto di indagine.

Gli scritti trovati nell’appartamento

Durante i primi accertamenti sarebbero stati rinvenuti anche alcuni scritti di addio.

Il materiale è stato acquisito dagli investigatori e dovrà essere esaminato insieme agli altri elementi raccolti nell’appartamento.

Il contenuto integrale degli scritti non è stato diffuso ufficialmente.

La loro presenza rappresenta comunque uno degli elementi che ha portato gli investigatori a valutare l’ipotesi di un omicidio-suicidio.

La famiglia era seguita dai servizi sociali

Luca Ambasciano e Valentina Pambianco erano conosciuti dai servizi sociali del IV Municipio di Roma, che seguivano la situazione della famiglia anche in relazione alla grave disabilità della bambina.

Il presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti, ha confermato che il nucleo familiare era già preso in carico.

La famiglia riceveva assistenza e forme di sostegno. Non emerge quindi, sulla base delle informazioni disponibili, una situazione di totale isolamento dai servizi territoriali.

Umberti ha parlato di due genitori impegnati da anni nella gestione di una situazione familiare complessa.

Le testimonianze dei vicini

Dalle testimonianze raccolte nel quartiere emerge l’immagine di una famiglia conosciuta nella zona.

Un vicino ha raccontato che Luca lavorava anche da casa, occupandosi di informatica.

Altri residenti hanno riferito di non aver notato, almeno pubblicamente, segnali particolari che potessero far prevedere quanto accaduto.

Le testimonianze dei vicini restano però elementi di contesto e non chiariscono la dinamica delle morti.

Cosa devono chiarire le indagini

Gli investigatori stanno lavorando soprattutto sulla ricostruzione delle ultime ore trascorse dalla famiglia nell’appartamento.

Dovranno essere definiti l’orario delle morti, la successione degli spari e l’identità della persona che ha utilizzato la pistola.

Saranno inoltre valutati gli scritti trovati nella casa e gli eventuali altri elementi acquisiti durante i rilievi.

Al momento non risultano comunicati ufficialmente i risultati di eventuali esami autoptici.

Non sono stati inoltre resi noti dettagli relativi alla data dei funerali.

FAQ

Chi era Luca Ambasciano?

Luca Ambasciano aveva 42 anni ed era un tecnico informatico. Viveva a Roma con la moglie Valentina Pambianco e la figlia Bianca.

Quanti anni aveva Valentina Pambianco?

Valentina Pambianco aveva 41 anni.

Quanti anni aveva Bianca?

Bianca aveva 5 anni e non aveva ancora compiuto sei anni.

Dove sono stati trovati morti Luca Ambasciano, Valentina Pambianco e Bianca?

Sono stati trovati nella loro abitazione nella zona di Pietralata, a Roma, in via dell’Antracite.

Chi ha sparato?

Non è stato ancora stabilito con certezza. L’ipotesi investigativa è quella di un omicidio-suicidio, ma gli accertamenti devono chiarire chi abbia utilizzato l’arma e in quale ordine siano avvenute le morti.