È morto monsignor Santino Brunetti, sacerdote della Diocesi di Prato e storico parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti. Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe avvenuto intorno alle 11:30 di oggi 31 agosto, in ospedale, dove si stava sottoponendo ad alcune terapie.
Per mezzo secolo don Santino ha guidato la comunità di Maliseti, seguendo la trasformazione del quartiere e dedicando una parte importante del proprio ministero alla Caritas, all’accoglienza e alla pastorale dei migranti. Aveva lasciato la parrocchia nell’ottobre 2025.
La morte in ospedale
Il sacerdote è deceduto mentre si trovava in ospedale per ricevere alcune cure. Non sono stati comunicati il nome della struttura sanitaria, la patologia per la quale era seguito e la causa clinica precisa della morte.
Non è dunque possibile collegare il decesso a una malattia specifica.
Dalla Lombardia a Prato
Santino Brunetti era nato il 27 dicembre 1943 a Massalengo, piccolo comune della provincia di Lodi. Proveniva da una famiglia lombarda numerosa: il padre lavorava come casaro e morì a 49 anni, lasciando la moglie e sette figli.
Santino aveva allora 16 anni e cominciò a lavorare come falegname per contribuire al sostentamento della famiglia. Continuò nello stesso tempo a frequentare l’Azione Cattolica e la Casa della gioventù di Lodi.
In quell’ambiente incontrò don Bassano Staffieri, suo assistente e guida spirituale, successivamente nominato vescovo di Carpi e della Spezia-Sarzana-Brugnato.
La vocazione adulta
Fu attraverso il rapporto tra don Staffieri e il vescovo di Prato Pietro Fiordelli che Brunetti ebbe la possibilità di entrare nel seminario pratese.
La sua veniva definita una “vocazione adulta”, perché maturata dopo l’ingresso nel mondo del lavoro. In quel periodo erano pochi i seminari disponibili ad accogliere candidati che non avevano seguito il tradizionale percorso scolastico. Prato era tra questi.
Brunetti si trasferì così in Toscana insieme ad altri giovani provenienti dalla Lombardia, iniziando il cammino che lo avrebbe legato definitivamente alla Chiesa pratese.
L’ordinazione nel 1971
Santino Brunetti fu ordinato sacerdote il 28 febbraio 1971 per l’imposizione delle mani del vescovo Pietro Fiordelli. La celebrazione si tenne nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti, consacrata da poco.
Dopo l’ordinazione trascorse quattro anni come viceparroco a Vaiano. Nel 1975 tornò a Maliseti per assumere la guida della parrocchia, nata pochi anni prima dopo il distacco da Chiesanuova.
Da allora il suo nome è rimasto strettamente legato al quartiere.
Cinquant’anni a Maliseti
Quando don Santino arrivò a Maliseti, la zona stava attraversando una fase di forte espansione. La parrocchia divenne gradualmente un punto di riferimento per bambini, famiglie, anziani e persone in difficoltà.
Brunetti rimase alla sua guida per cinquant’anni esatti, dal 1975 al 2025. Oltre all’attività religiosa, promosse iniziative sociali, sostenne gli spazi riservati ai giovani e collaborò con le associazioni del territorio.
Partecipò anche allo sviluppo delle attività sportive locali. In passato aveva raccontato di aver messo a disposizione della nascente società di calcio alcune panchine da utilizzare negli spogliatoi.
Durante il suo lungo ministero Maliseti cambiò profondamente. Alle famiglie provenienti da altre regioni italiane si aggiunsero nuove comunità straniere. Don Santino seguì questa trasformazione favorendo il dialogo e la collaborazione tra persone con origini diverse.
L’impegno per i migranti
L’accoglienza rappresentò uno degli aspetti centrali della sua attività pastorale. Brunetti fu vicario episcopale per gli immigrati e responsabile dell’ufficio diocesano dedicato ai migranti.
Lavorò a contatto con le diverse comunità straniere presenti a Prato, comprese quelle cinese, africana e srilankese. Partecipò a celebrazioni in più lingue, incontri interculturali e iniziative destinate a chi era arrivato in città per lavorare o ricongiungersi alla propria famiglia.
La sua azione si svolse in una realtà complessa, segnata da una consistente presenza di cittadini stranieri e dalla necessità di costruire rapporti tra comunità spesso molto differenti.
Gli incarichi diocesani
Monsignor Brunetti ricoprì numerosi ruoli nella Chiesa di Prato. Fu direttore della Caritas diocesana, vicario foraneo della zona di Prato Ovest, responsabile della pastorale dei migranti e direttore della Casa del clero.
Attraverso la Caritas seguì progetti rivolti alle famiglie con difficoltà economiche, agli stranieri e alle persone prive di una rete di sostegno. Gli ambienti della parrocchia di Maliseti ospitavano servizi di assistenza e attività portate avanti insieme alla Misericordia e alle organizzazioni di volontariato.
Il suo lavoro si estese così ben oltre i confini della comunità di San Giovanni Battista.
L’alluvione del 2023
Nel novembre 2023 la parrocchia di Maliseti fu pesantemente colpita dall’alluvione che interessò il territorio pratese. L’acqua invase gli ambienti sotterranei della chiesa, raggiungendo le aule del catechismo e i locali utilizzati dalla Caritas, dalla Misericordia e dalla Ronda della Carità.
Don Santino seguì le operazioni di recupero e la riorganizzazione degli spazi danneggiati. Nel febbraio 2025 partecipò alla riapertura del circolo parrocchiale dopo gli interventi resi necessari dall’acqua e dal fango.
Il nuovo parroco
Nel settembre 2025 la Diocesi annunciò la nomina di don Marco Locati come nuovo parroco di San Giovanni Battista. L’ingresso ufficiale avvenne il mese successivo.
Il passaggio segnò la conclusione di una permanenza iniziata nel 1975. Il vescovo Giovanni Nerbini ringraziò pubblicamente don Santino per il lungo servizio prestato alla parrocchia e alla città.
FAQ su don Santino Brunetti
Quand’è morto don Santino Brunetti?
È morto lunedì 31 agosto 2026, intorno alle 11:30.
Dov’è morto?
È deceduto in ospedale mentre si sottoponeva ad alcune terapie. La struttura sanitaria non è stata indicata.
Qual è stata la causa della morte?
La causa clinica non è stata comunicata. Non risultano confermate informazioni su una specifica malattia.
Per quanto tempo è stato parroco di Maliseti?
Ha guidato la parrocchia di San Giovanni Battista dal 1975 all’ottobre 2025, per cinquant’anni.
Chi ha sostituito don Santino a Maliseti?
La guida della parrocchia è stata affidata a don Marco Locati.
Quando si svolgeranno i funerali?
La data, l’orario e il luogo delle esequie non sono stati ancora annunciati.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






