È Aldo Isaia il pensionato morto in seguito all’investimento avvenuto a Napoli, lungo via Nuova Poggioreale. Il fatto risale a sabato 29 agosto 2026. Erano circa le 6:20 del mattino quando l’uomo, prossimo a compiere 80 anni, è stato travolto mentre attraversava la corsia preferenziale.
Alla guida dell’auto c’era un uomo di 76 anni. Dopo l’incidente sono intervenuti il personale del 118 e gli agenti della Polizia locale, ma per Isaia non è stato possibile fare nulla.
L’incidente del 29 agosto
La tragedia si è consumata sul rettilineo di via Nuova Poggioreale, non lontano dall’incrocio con via Domenico Aulisio, collegamento utilizzato per raggiungere il Tribunale di Napoli.
Isaia stava attraversando la strada, nei pressi di un supermercato, quando è stato colpito da una Nissan Qashqai. La vettura arrivava dalla zona di Casoria e procedeva verso il centro di Napoli.
L’auto viaggiava nella corsia riservata ai mezzi pubblici e ai veicoli autorizzati. Le ferite provocate dall’urto sono risultate fatali: il pensionato è morto sul posto.
Il possibile sorpasso
La dinamica non è stata ancora definita in ogni suo passaggio. Alcuni testimoni avrebbero riferito che la Qashqai, poco prima dell’investimento, aveva iniziato a sorpassare un tram.
Si tratta di una circostanza al vaglio degli investigatori, non ancora confermata in via definitiva. Dovrà essere chiarita anche la velocità mantenuta dal veicolo in quel tratto.
Indagini sulla Qashqai
Gli accertamenti sono stati affidati al Reparto Infortunistica stradale della Polizia locale di Napoli, diretto dal sottotenente Vincenzo Cirillo. Gli agenti hanno eseguito i rilievi e ascoltato le persone che potrebbero avere assistito all’incidente.
Sono state acquisite anche le registrazioni delle telecamere presenti nella zona. Le immagini potranno aiutare a stabilire la traiettoria della vettura, la posizione di Aldo Isaia e l’eventuale presenza del tram nel momento dell’impatto.
Gli investigatori lavorano inoltre alla ricostruzione della velocità della Qashqai. Questo dato verrà confrontato con i rilievi effettuati sulla carreggiata e con le testimonianze raccolte.
Patente ritirata
L’automobilista di 76 anni si è fermato dopo l’investimento. Come previsto per gli incidenti con esito mortale, è stato sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici. I risultati non risultano divulgati.
La sua patente è stata ritirata. La Polizia locale ha sequestrato sia la Nissan Qashqai sia il telefono cellulare del conducente. L’esame del dispositivo servirà a verificare se fosse utilizzato durante la guida.
Il nome dell’automobilista non è stato reso pubblico. Saranno gli accertamenti in corso a stabilire le eventuali responsabilità .
Chi era Aldo Isaia
Nelle prime comunicazioni la vittima era stata indicata soltanto come un uomo di circa 80 anni. Successivamente è emerso il nome: Aldo Isaia, pensionato prossimo agli ottant’anni.
I suoi figli hanno raggiunto il luogo dell’incidente dopo avere ricevuto la notizia. Non sono state diffuse altre informazioni personali, mentre non risultano ancora comunicazioni pubbliche riguardanti i funerali.
Con la morte di Isaia sale a dodici il numero delle vittime della strada a Napoli nel 2026, registrate in undici incidenti mortali.
FAQ
Quand’è avvenuto l’incidente di via Nuova Poggioreale?
L’investimento è avvenuto sabato 29 agosto 2026, intorno alle 6:20 del mattino.
Come si chiamava la vittima?
Il pedone morto nell’incidente si chiamava Aldo Isaia ed era prossimo a compiere 80 anni.
Dov’è stato investito Aldo Isaia?
L’uomo è stato travolto in via Nuova Poggioreale, nei pressi dell’incrocio con via Domenico Aulisio.
Chi guidava la Nissan Qashqai?
Al volante c’era un uomo di 76 anni. La sua identità non è stata comunicata.
Quali provvedimenti sono stati presi?
La patente del conducente è stata ritirata. Gli agenti hanno sequestrato l’automobile e il suo telefono cellulare.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






