È morto Angelo Lapolla, storico cardiologo di Policoro: una vita nell’ospedale Giovanni Paolo II, funerali il 1° settembre al Buon Pastore

Daniela Devecchi

È morto Angelo Lapolla, medico cardiologo conosciuto a Policoro per la lunga attività svolta nell’ospedale Giovanni Paolo II e per il successivo impegno nell’ambulatorio di Nefrologia e Dialisi SM2. Il decesso è avvenuto nella serata di domenica 30 agosto 2026.

A dare la notizia è stato il figlio Nunzio, intervenuto sul profilo del padre per informare amici, colleghi e pazienti. Lapolla aveva lavorato nella sanità lucana per quasi quarant’anni, affiancando all’attività clinica diverse iniziative in difesa dei servizi ospedalieri del territorio.

L’annuncio del figlio

Nel messaggio pubblicato il 31 agosto, Nunzio Lapolla ha scritto che il padre era morto la sera precedente, ricordandone la passione, l’empatia e l’umiltà.

Il figlio ha comunicato anche le prime indicazioni sulla cerimonia funebre. L’ultimo saluto è previsto a Policoro martedì 1° settembre, nella chiesa del Buon Pastore, durante il pomeriggio. Non è stato indicato pubblicamente un orario preciso.

Chi era Angelo Lapolla

Il nome completo riportato nel suo profilo professionale è Angelo Raffaele Lapolla. Aveva conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna il 30 novembre 1978. In seguito si era specializzato in Cardiologia all’Università degli Studi di Napoli, completando il percorso il 12 dicembre 1986.

L’età e la data di nascita non sono state rese note nelle comunicazioni diffuse dopo la morte. Non è quindi possibile indicare con certezza quanti anni avesse.

La carriera a Policoro

Dal 1980 al 2018, Angelo Lapolla aveva prestato servizio come dirigente medico nel reparto di Cardiologia e Unità di terapia intensiva coronarica dell’ospedale di Policoro.

Nel corso della carriera aveva acquisito esperienza nella diagnostica vascolare. Durante gli ultimi dieci anni di lavoro in ospedale era stato responsabile della Cardiologia riabilitativa, servizio dedicato alla ripresa e al controllo dei pazienti dopo eventi cardiaci o interventi.

Lapolla viene ricordato anche tra i professionisti che contribuirono alla nascita dell’UTIC di Policoro, insieme al dottor Berardino D’Alessandro, storico primario di Cardiologia morto nel giugno 2026.

Dopo aver concluso il servizio ospedaliero, aveva continuato a esercitare la professione presso l’Ambulatorio di Nefrologia e Dialisi SM2, in via San Maurizio. All’interno della struttura svolgeva attività cardiologica e seguiva pazienti con patologie che richiedevano controlli specialistici. Il titolare del centro, Enzo Basentini, lo ha indicato come responsabile medico sin dall’avvio dell’ambulatorio.

La difesa dell’ospedale

Accanto alla professione, Lapolla aveva portato avanti un impegno pubblico sui problemi della sanità locale. Faceva parte del Comitato cittadino a sostegno e tutela dell’ospedale di Policoro, nato per chiedere il mantenimento e il potenziamento dei reparti del Giovanni Paolo II.

Il Comitato gli riconosce un ruolo nelle iniziative condotte per la Cardiologia riabilitativa, la seconda sala operatoria e l’area critica. Prima di entrare nel gruppo cittadino aveva partecipato anche ad attività sindacali legate al settore sanitario.

Negli ultimi anni era intervenuto nelle riunioni con l’Amministrazione comunale e con i rappresentanti dell’Azienda sanitaria, portando all’attenzione delle istituzioni le carenze del presidio e le richieste degli utenti.

Il ricordo di Policoro

Il sindaco Enrico Bianco ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale alla famiglia. Nel suo ricordo ha richiamato la concretezza, la competenza e la serietà con cui il cardiologo aveva seguito le questioni riguardanti l’ospedale.

Un messaggio è arrivato anche dal Comitato cittadino, attraverso il portavoce Franco Labriola. Lapolla è stato descritto come un medico corretto, vicino alle necessità dei pazienti e determinato nelle iniziative a tutela della sanità pubblica.

Enzo Basentini, a nome del Centro SM2, del personale e dei pazienti, ha sottolineato il lavoro svolto dal cardiologo in favore delle persone più fragili. Tra gli aspetti personali ricordati da colleghi e conoscenti compare inoltre la sua passione per il Milan.

La causa della morte

Le circostanze mediche del decesso non sono state comunicate. Nei messaggi pubblicati si parla di una scomparsa improvvisa, senza indicare una malattia o un malore specifico.

Non risultano confermate ricostruzioni più dettagliate. La sola informazione certa è che Angelo Lapolla è morto nella sera del 30 agosto 2026.

I funerali di Angelo Lapolla

I funerali si svolgeranno martedì 1° settembre 2026 a Policoro, nella chiesa del Buon Pastore. La famiglia ha indicato il pomeriggio come momento della celebrazione, ma non ha ancora comunicato pubblicamente l’orario.

FAQ

Quando è morto il dottor Angelo Lapolla?

Il cardiologo è morto nella serata di domenica 30 agosto 2026.

Qual è la causa della morte di Angelo Lapolla?

La causa non è stata resa pubblica. Le comunicazioni disponibili parlano soltanto di una morte improvvisa.

Quanti anni aveva Angelo Lapolla?

L’età e la data di nascita non sono state comunicate.

Dove lavorava il cardiologo Angelo Lapolla?

Dal 1980 al 2018 aveva lavorato nel reparto di Cardiologia-UTIC dell’ospedale Giovanni Paolo II di Policoro. Successivamente aveva proseguito l’attività nell’Ambulatorio di Nefrologia e Dialisi SM2.

Quando e dove si terranno i funerali?

La cerimonia è prevista nel pomeriggio di martedì 1° settembre 2026, nella chiesa del Buon Pastore di Policoro. L’orario preciso non è stato indicato.