Un pesante manufatto di cemento si è staccato ed è precipitato nell’area in cui stava lavorando. È morto così Alessandro Vezzoli, muratore di 55 anni residente a Castelcovati, nel Bresciano. L’incidente, è avvenuto la mattina di oggi lunedì 31 agosto 2026 in un cantiere edile di via Don Giovanni Minzoni, a Origgio, in provincia di Varese.
Vezzoli aveva alle spalle circa trent’anni di esperienza nel settore edile ed era padre di due figli. La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri.
L’incidente a Origgio
L’allarme è stato lanciato intorno alle 9 del mattino. Alessandro Vezzoli si trovava all’interno di un cantiere destinato alla realizzazione di un complesso residenziale quando una struttura di cemento ha ceduto e lo ha travolto.
Nelle prime ricostruzioni il manufatto viene descritto come una soletta, una struttura oppure un blocco di cemento. Il dato accertato è che il muratore è rimasto schiacciato sotto il materiale precipitato.
Non è stato ancora chiarito quale operazione fosse in corso in quel momento. Bisognerà stabilire se la struttura fosse già stata posizionata, se dovesse essere movimentata o se il cedimento abbia riguardato una parte appena realizzata. Non sono disponibili indicazioni ufficiali sul peso del manufatto e sull’altezza dalla quale sarebbe caduto.
I soccorsi nel cantiere
La centrale operativa ha inviato sul posto un’ambulanza del 118 e due automediche provenienti da Milano e Varese. Sono intervenute anche le squadre dei Vigili del fuoco di Saronno e Varese, impegnate nelle operazioni necessarie per raggiungere e liberare il lavoratore.
Le condizioni di Vezzoli erano ormai irreversibili. Dopo il recupero, il personale sanitario ne ha constatato il decesso. Nessun altro lavoratore risulta ferito nell’incidente.
Nel cantiere sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Saronno e gli operatori di Ats Insubria, ai quali spettano gli accertamenti tecnici legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Chi era Alessandro Vezzoli
Alessandro Vezzoli aveva 55 anni e viveva a Castelcovati, comune della provincia di Brescia. Muratore esperto, lavorava nell’edilizia da circa tre decenni.
Era conosciuto anche come Alex e lascia due figli.
Le indagini sul cedimento
Gli investigatori dovranno ricostruire la sequenza che ha preceduto la caduta della soletta. Le verifiche riguarderanno lo stato della struttura, il metodo utilizzato per sostenerla o movimentarla e l’organizzazione delle attività programmate per quella mattina.
I tecnici dovranno inoltre controllare la documentazione relativa alla sicurezza, i ruoli delle imprese presenti e l’eventuale ricorso a ditte in subappalto. Un altro passaggio riguarderà le misure adottate per impedire ai lavoratori di sostare nell’area esposta al rischio di caduta dei materiali
La posizione dei sindacati
Dopo l’incidente sono intervenute Filca Cisl dei Laghi e FenealUil Alta Lombardia. I rappresentanti Flavio Cervellino e Annunziato Larosa hanno chiesto che la sicurezza venga considerata una condizione concreta del lavoro e non un tema affrontato soltanto dopo gli incidenti.
La nota sindacale richiama in particolare il rischio provocato dal cedimento di materiali e strutture, una delle situazioni più pericolose nel settore delle costruzioni. L’attenzione viene posta anche sulla catena degli appalti e dei subappalti, dove la presenza di più soggetti può rendere meno immediata l’individuazione dei compiti e delle responsabilità .
Anche il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, ha sollecitato un rafforzamento dei controlli nei cantieri e maggiori investimenti nella formazione e nella prevenzione.
FAQ
Com’è morto Alessandro Vezzoli?
Il muratore è stato travolto e schiacciato da una soletta o struttura di cemento che ha ceduto all’interno di un cantiere edile.
Quanti anni aveva Alessandro Vezzoli?
Aveva 55 anni.
Dove viveva Alessandro Vezzoli?
Risiedeva a Castelcovati, in provincia di Brescia.
Dov’è avvenuto l’incidente?
L’incidente è avvenuto in un cantiere di via Don Giovanni Minzoni a Origgio, in provincia di Varese.
Alessandro Vezzoli aveva figli?
Sì, era padre di due figli.
Quando si terranno i funerali?
Al 31 agosto 2026, data e luogo delle esequie non sono stati ancora comunicati.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






