Prima Shaggy, poi Re Julien. E ancora John Cusack, Ken Jeong, Vox di Hazbin Hotel. Dietro personaggi molto diversi tra loro c’è spesso la stessa voce, quella di Oreste Baldini. La sua storia professionale, tuttavia, non comincia davanti a un microfono. Parte da un set cinematografico e da un regista come Francis Ford Coppola.
Baldini aveva dodici anni quando apparve ne Il Padrino – Parte II. Interpretava Vito Andolini bambino, il futuro Vito Corleone. Da quella breve ma importante esperienza è nata una carriera che ha attraversato più di mezzo secolo, divisa tra recitazione, doppiaggio, adattamento dei dialoghi e arte.
Oreste Baldini: età e famiglia
Nato a Milano l’8 luglio 1962, Oreste Baldini ha compiuto 64 anni nel 2026. È cresciuto in una famiglia nella quale il doppiaggio è diventato quasi una tradizione.
Sua sorella maggiore è Rita Baldini. Oreste è invece il fratello maggiore di Antonella Baldini e di Nanni Baldini, nome d’arte di Giovanni Baldini. Tutti hanno lavorato come doppiatori.
Nanni è conosciuto soprattutto come voce italiana di Ciuchino nei film di Shrek. Antonella ha alle spalle numerosi ruoli nel cinema, nelle serie e nell’animazione. Oreste ha seguito una strada ancora più articolata: non soltanto voce e recitazione, ma anche direzione del doppiaggio, scrittura dei dialoghi, pittura, scultura e scenografia.
Vito Corleone bambino
Il primo film arriva nel 1974. Francis Ford Coppola lo sceglie per la parte del piccolo Vito Andolini ne Il Padrino – Parte II, il secondo capitolo della saga tratta dall’opera di Mario Puzo.
La scena è ambientata nella Sicilia del 1901. Dopo l’uccisione dei familiari, Vito fugge dal paese di Corleone e raggiunge gli Stati Uniti. A Ellis Island viene registrato con il cognome Corleone. Quel bambino diventerà il capo della famiglia criminale interpretato, negli anni della maturità , da Robert De Niro.
Per Baldini si tratta di un ruolo breve, ma tutt’altro che marginale. Il film conquistò sei premi Oscar e riunì un cast formato da Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton, John Cazale e lo stesso De Niro.
Nel 1975 il giovane attore tornò al cinema con Gente di rispetto, diretto da Luigi Zampa. Aveva la parte di Nicola Bellocampo e lavorava accanto a Jennifer O’Neill, Franco Nero e James Mason.
Gli altri ruoli da attore
Negli anni successivi la recitazione rimase presente, senza diventare l’attività principale. Baldini apparve nel 1989 nella miniserie Come stanno bene insieme. In seguito partecipò al cortometraggio Kinekiller, alla serie televisiva Il capitano e al progetto Diari del Novecento.
Nel 2011 recitò in un episodio di Fratelli detective. La radio gli offrì un altro spazio nel 1998, quando interpretò Radeep nello sceneggiato Domino di Rai Radio 2.
Intanto il lavoro in sala di doppiaggio aveva già preso una direzione precisa.
John Cusack e Ken Jeong
Tra i volti internazionali più legati alla voce di Oreste Baldini c’è John Cusack. Lo ha doppiato in Con Air, 1408, 2012, The Raven, The Paperboy, Maps to the Stars e in numerosi altri titoli.
Un’associazione altrettanto riconoscibile è quella con Ken Jeong, in particolare con Leslie Chow della trilogia di Una notte da leoni. Baldini è anche la voce di David Arquette nei film di Scream e di Ludacris nei capitoli della saga Fast & Furious in cui compare Tej Parker.
Nel suo percorso figurano poi Tim Roth in Le iene, Johnny Depp in Ed Wood, Jared Leto in Panic Room, Matt Damon in The Informant! e Walton Goggins in The Hateful Eight. Ha lavorato più volte anche su Noah Taylor, Michael Sheen, Tim Blake Nelson e Shah Rukh Khan.
La televisione gli ha affidato personaggi di lunga durata. Uno dei primi è stato Steve Sanders di Beverly Hills 90210, interpretato da Ian Ziering. In seguito ha doppiato Martin Fitzgerald in Senza traccia, Walter Simmons in CSI: Miami e Locke ne Il Trono di Spade.
Shaggy, Re Julien e Leone
Il pubblico più giovane lo conosce attraverso l’animazione, magari senza averne mai visto il volto. Oreste Baldini ha dato voce a Shaggy Rogers in molte produzioni di Scooby-Doo, dai lungometraggi alle diverse serie televisive.
Suo è anche Re Julien, il lemure di Madagascar. Ha interpretato Leone in Leone il cane fifone, Quackerjack in Darkwing Duck, Knuckles in Sonic X e Sonic Boom e l’Uomo con il cappello giallo in Curioso come George.
Ne I Simpson ha doppiato Telespalla Mel e, in alcune stagioni, il professor Frink. Fra gli altri personaggi ci sono Mastro Ciliegia di Pinocchio and Friends, Shinigami di Soul Eater e Takumi Ichinose di Nana.
Vox in Hazbin Hotel
Uno dei lavori più recenti è quello per Hazbin Hotel. Baldini interpreta Vox, l’Overlord dalla testa a forma di televisore che nella seconda stagione assume un peso decisivo nella trama.
In questo caso il suo incarico va oltre la voce del personaggio. Ha infatti curato i dialoghi italiani e la direzione del doppiaggio delle prime due stagioni. Doppia inoltre Travis, presente in alcune scene della serie.
Nel 2025 ha diretto l’edizione italiana di Helluva Boss, produzione ambientata nello stesso universo narrativo. Proprio questo lavoro gli è valso, nel 2026, il premio La Musa d’Oro per la migliore direzione del doppiaggio di una serie a puntate.
I lavori più recenti
Negli ultimi anni Baldini ha continuato a occuparsi soprattutto di direzione e adattamento. Nel 2025 ha firmato i dialoghi e diretto il doppiaggio di The Bondsman, serie con Kevin Bacon. Nella stessa produzione presta la voce anche a un personaggio secondario, il pastore Ron.
Ha lavorato poi a Man vs Baby, miniserie con Rowan Atkinson, e alle edizioni italiane di Capi di Stato in fuga, Una pallottola spuntata, Un altro piccolo favore e Deep Cover – Attori sotto copertura. Per la serie Robin Hood ha condiviso la direzione con Giuppy Izzo e Antonella Baldini.
Il suo nome compare inoltre nei crediti italiani del nuovo Scary Movie del 2026 per la direzione del doppiaggio e l’adattamento dei dialoghi.
Fiamma Izzo e vita privata
La compagna di Oreste Baldini è Fiamma Izzo, doppiatrice, dialoghista e direttrice del doppiaggio. Figlia di Renato Izzo, Fiamma guida insieme alle sorelle una storica realtà professionale del settore.
I due hanno collaborato in numerose produzioni, ma hanno mantenuto in secondo piano la parte privata della loro relazione. Non risulta una conferma pubblica di un matrimonio.
Non ci sono neppure informazioni certe su eventuali figli biologici di Oreste Baldini. Rossa Caputo, figlia di Fiamma Izzo, è considerata sua figlia acquisita. Anche lei lavora nel doppiaggio e si occupa, tra le altre cose, di dialoghi e adattamenti musicali.
Scultura e pittura
Fuori dalla sala di registrazione, Baldini porta avanti da molti anni un’attività da scultore e pittore. Lavora con ferro, bronzo, marmo, vetro, ceramica e mosaico. È accademico di merito dell’Accademia di Belle Arti di Perugia e ha esposto le proprie opere in Italia e all’estero.
Nel 2014 presentò Mediterraneum ai Mercati di Traiano. Nel 2019 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospitò la mostra Acqua, dedicata ai cambiamenti climatici e all’aumento della temperatura dei mari.
Nel 2021 realizzò Dante NOSTRUM – Inferni in terra, un dipinto lungo circa quaranta metri. Guerre, migrazioni e danni ambientali sono i temi che attraversano l’opera.
Baldini ha progettato anche arredi sacri e installazioni destinate a chiese e spazi pubblici. Alla scenografia teatrale ha riservato un’altra parte del proprio lavoro, partecipando alla realizzazione di spettacoli tratti da Shakespeare, Čechov ed Eschilo.
FAQ
Quanti anni ha Oreste Baldini?
È nato l’8 luglio 1962. Nel 2026 ha compiuto 64 anni.
Chi interpretava ne Il Padrino – Parte II?
Interpretava Vito Andolini bambino, destinato a diventare Vito Corleone. Il personaggio adulto era affidato a Robert De Niro.
Chi è la compagna di Oreste Baldini?
La sua compagna è Fiamma Izzo, doppiatrice e direttrice del doppiaggio.
Oreste Baldini ha figli?
Non sono disponibili notizie confermate su figli biologici. Rossa Caputo, figlia di Fiamma Izzo, viene indicata come sua figlia acquisita.
Chi doppia Oreste Baldini in Hazbin Hotel?
Doppia Vox e Travis. Ha curato anche la direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani della serie.
Quale premio ha ricevuto nel 2026?
Ha vinto La Musa d’Oro per la direzione del doppiaggio italiano di Helluva Boss.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






