Era arrivata nello studio medico per una seduta già prevista. Poco dopo, però, A.C., 68 anni, è morta a seguito di un malore improvviso. È accaduto nel pomeriggio di giovedì 27 agosto, nell’area urbana di Rossano, a Corigliano-Rossano.
La donna stava seguendo un ciclo di ozonoterapia per alcune ernie cervicali. Quando le sue condizioni sono peggiorate è stato richiesto l’intervento del 118, ma i soccorritori non sono riusciti a salvarla.
Su quanto accaduto sta indagando la Polizia. I familiari hanno presentato una denuncia e la Procura di Castrovillari ha avviato gli accertamenti. La salma e lo studio medico sono stati posti sotto sequestro.
Il malore nello studio
Il decesso si sarebbe verificato intorno alle 17:30. A.C., donna del posto nata nel 1958, si trovava in una stanza utilizzata da un professionista per effettuare trattamenti di ozonoterapia.
L’allarme è scattato subito. Nello studio sono arrivati gli operatori del 118, gli agenti del Commissariato di Corigliano-Rossano e il medico legale. La sessantottenne, però, era già in condizioni disperate.
Le persone presenti sono state ascoltate in Commissariato. Dovranno aiutare gli investigatori a ricostruire i minuti precedenti al malore e la prestazione che si stava svolgendo in quel momento.
Dubbi sulla terapia
La donna si sarebbe già sottoposta all’ozonoterapia in precedenza. Non era, dunque, il primo appuntamento, ma una delle sedute comprese nel ciclo di cure seguito per i disturbi cervicali.
Rimane da chiarire il passaggio decisivo: il malore è avvenuto prima, durante o dopo il trattamento? Al momento non c’è una risposta certa.
La denuncia della famiglia
I familiari, assistiti dall’avvocato Francesco Nicoletti, si sono rivolti al Commissariato e hanno formalizzato una denuncia nella mattinata del 28 agosto.
Chiedono che venga fatta luce sulle cause della morte e su ogni passaggio dell’appuntamento medico. La denuncia permette agli inquirenti di acquisire gli atti necessari e svolgere gli esami tecnici, ma non equivale all’accertamento di eventuali responsabilità .
Non risultano, per ora, comunicazioni ufficiali su persone indagate.
L’autopsia sul corpo
La salma è stata trasferita nell’obitorio di Rossano, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autopsia dovrà stabilire la causa esatta del decesso e verificare se possa esserci un rapporto con la procedura sanitaria.
Saranno valutate anche le condizioni cliniche della donna e l’eventuale presenza di patologie pregresse. Solo al termine degli esami medico-legali sarà possibile definire con maggiore precisione che cosa sia successo nello studio.
Anche i locali sono stati sequestrati. Il provvedimento consente alla Polizia di conservare gli elementi utili all’indagine e controllare le circostanze nelle quali venivano effettuate le prestazioni.
FAQ
Dov’è morta la donna di 68 anni?
All’interno di uno studio medico nell’area urbana di Rossano, nel comune di Corigliano-Rossano.
Come si chiamava?
Il nome completo non è stato comunicato. Le sole iniziali rese pubbliche sono A.C.
Quale trattamento doveva effettuare?
Una seduta di ozonoterapia per alcune ernie cervicali. Aveva già iniziato un ciclo di cure.
È morta durante la terapia?
Questo dettaglio non è ancora stato stabilito. La Polizia deve accertare se il malore sia avvenuto prima, durante oppure dopo il trattamento.
Chi conduce le indagini?
Gli accertamenti sono svolti dalla Polizia di Stato e coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.
Quando si conoscerà la causa della morte?
Serviranno i risultati dell’autopsia. Prima dell’esame non è possibile indicare né la causa del decesso né un eventuale legame con l’ozonoterapia.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






