Taranto, 65enne investito e ucciso sulle strisce da un’auto guidata da un 93enne: morto al Santissima Annunziata

Daniela Devecchi

Un 65enne è morto dopo essere stato investito da un’auto a Taranto. L’incidente si è verificato nella mattinata di oggi venerdì 28 agosto 2026, all’incrocio tra via Milo e via Magnaghi. Il pedone stava attraversando la carreggiata sulle strisce quando è stato travolto da una Hyundai.

Alla guida della vettura c’era un 93enne. Il ferito è stato soccorso e trasferito in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata. Sfortunatamente, le lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate fatali. Il decesso è avvenuto nella tarda mattinata.

L’incidente a Taranto

L’investimento è avvenuto in un tratto urbano regolato dalla segnaletica stradale. Il sessantacinquenne aveva iniziato ad attraversare sulle strisce pedonali quando è sopraggiunta la Hyundai.

L’urto è stato particolarmente violento. L’uomo è finito sull’asfalto riportando ferite gravissime. Secondo i primi elementi raccolti, il conducente non avrebbe visto il pedone in tempo per evitare l’impatto.

I soccorsi in via Milo

L’allarme è scattato immediatamente. All’incrocio tra via Milo e via Magnaghi sono arrivati il personale del 118, un’automedica e diverse ambulanze. Anche un mezzo di soccorso che stava trasportando un altro paziente si è fermato per fornire assistenza.

Le condizioni del pedone sono apparse da subito molto serie. Dopo le prime cure ricevute sul posto, il 65enne è stato accompagnato d’urgenza al Santissima Annunziata di Taranto con la procedura prevista per i pazienti in pericolo di vita.

Nonostante l’intervento dei sanitari, l’uomo è morto alcune ore dopo il ricovero.

Il conducente di 93 anni

La Hyundai che ha investito il pedone era guidata da un automobilista di circa 93 anni. L’esatta dinamica resta al vaglio della Polizia Locale.

Dovrà essere chiarita la velocità tenuta dall’auto, la visibilità presente nell’incrocio e la posizione dei due soggetti nei momenti precedenti all’urto. Saranno valutate anche eventuali testimonianze e le immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona, qualora disponibili.

Al momento non sono state comunicate informazioni su provvedimenti adottati nei confronti dell’automobilista. Non risultano neppure indicazioni ufficiali sull’eventuale sequestro della vettura.

Le indagini della Polizia Locale

Sul luogo dell’investimento sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Taranto, compreso il personale dell’Infortunistica. Sono stati eseguiti i rilievi necessari a misurare la posizione dell’auto, il punto dell’impatto e le tracce lasciate sulla carreggiata.

La morte del pedone comporterà ulteriori verifiche sulle responsabilità dell’incidente. Gli atti raccolti saranno trasmessi all’autorità giudiziaria per le valutazioni previste.

La posizione del conducente dovrà essere esaminata sulla base degli accertamenti tecnici. Non sono state diffuse, fino a questo momento, comunicazioni riguardanti contestazioni o iscrizioni nel registro degli indagati.

Chi era la vittima

La vittima era un cittadino tarantino di 65 anni. Le sue generalità non sono state comunicate, probabilmente in attesa che vengano completati tutti gli adempimenti e avvisati i familiari.

FAQ

Dov’è avvenuto l’incidente mortale di Taranto?

Il pedone è stato investito all’incrocio tra via Milo e via Magnaghi, nella mattinata del 28 agosto 2026.

La vittima stava attraversando sulle strisce?

Sì. In base alla prima ricostruzione, il 65enne stava attraversando la carreggiata sulle strisce pedonali.

Quanti anni aveva l’automobilista?

La Hyundai era guidata da un uomo di circa 93 anni.

Dov’è stato ricoverato il pedone?

È stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove è morto nella tarda mattinata.

Come si chiamava il 65enne investito?

Il nome e il cognome della vittima non sono stati resi pubblici.