Un odore di bruciato, poi il fumo nero che usciva dall’automobile parcheggiata sotto casa. Massimiliano Basile, chiamato Massimo, è morto a 56 anni dopo essere intervenuto per spegnere l’incendio scoppiato nella sua vettura.
È accaduto nel pomeriggio di giovedì 27 agosto 2026, in via Neto, a Montalto Uffugo. La strada attraversa la parte valliva del comune e porta verso la frazione Taverna, a poca distanza dallo svincolo dell’A2.
L’auto in fiamme
Massimiliano Basile era in casa quando avrebbe notato ciò che stava succedendo. La macchina, regolarmente parcheggiata all’esterno, aveva cominciato a sprigionare fumo dal vano motore.
Il cinquantaseienne è sceso in strada e si è avvicinato al veicolo per fermare il rogo. In quel momento è stato raggiunto da una fiammata violenta, sviluppatasi all’improvviso.
La dinamica non è stata ancora ricostruita in ogni passaggio. È però confermato che Basile si trovava accanto alla propria automobile e stava cercando di spegnere le fiamme quando è rimasto ferito mortalmente.
L’arrivo dei soccorsi
A chiamare i soccorsi sono stati alcuni residenti. Sul luogo della tragedia sono arrivati i vigili del fuoco del Comando provinciale di Cosenza, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza la zona.
In via Neto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Montalto Uffugo e della Compagnia di Rende, insieme a un’ambulanza del 118.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto gravi. La centrale operativa ha fatto decollare l’elisoccorso, atterrato in uno spiazzo vicino allo svincolo autostradale. I sanitari hanno provato a rianimarlo, ma ogni tentativo è risultato inutile.
Le cause da chiarire
Resta aperta la domanda sull’origine dell’incendio. Bisognerà capire quale problema abbia interessato l’automobile e in quale punto sia cominciato il rogo.
Le prime informazioni descrivono fumo nero proveniente dal vano motore, preceduto da un forte odore di bruciato. Non ci sono, però, elementi sufficienti per indicare il guasto che avrebbe innescato le fiamme.
Non sono stati comunicati il modello e il tipo di alimentazione della vettura. Neppure l’ipotesi di un ritorno di fiamma ha ricevuto, finora, una conferma ufficiale.
Chi era Massimiliano Basile
Le notizie di cronaca lo indicano anche come Massimo, il nome con cui era conosciuto.
Viveva nel territorio di Montalto Uffugo e aveva 56 anni. Non sono disponibili dati attendibili sulla sua attività professionale, sul luogo di nascita o sul giorno esatto in cui era nato.
Sul suo conto circolano pochi particolari personali. L’avviso pubblicato dalla famiglia ricorda la compagna Costantina Ripoli, i figli Michele e Brian, le sorelle Maria e Liliana e i cognati Marco e Cristof. Al loro dolore si uniscono nipoti e altri parenti.
FAQ
Chi era Massimiliano Basile?
Era un uomo di 56 anni residente a Montalto Uffugo, conosciuto anche con il nome di Massimo.
Quand’è morto?
La tragedia è avvenuta nel pomeriggio del 27 agosto 2026.
Dove si è verificato l’incendio?
In via Neto, nella zona di Montalto Uffugo che conduce alla frazione Taverna.
Che cos’è successo?
Basile è stato raggiunto da una fiammata mentre tentava di spegnere l’incendio divampato nella propria automobile.
Sono note le cause del rogo?
No. L’origine delle fiamme e l’esatta dinamica sono ancora da accertare.
Quando si terranno i funerali?
La data e il luogo della cerimonia non sono stati ancora comunicati.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






