È morto Alessandro Ranghetti, ex difensore del Legnano: aveva 58 anni, lascia la moglie Sabrina e il figlio Filippo, lunedì i funerali

Daniela Devecchi

Il calcio lilla saluta Alessandro Ranghetti, morto a 58 anni. Ex difensore, aveva giocato nel Legnano durante le stagioni 1986-1987 e 1987-1988, prima in Serie C1 e poi in Serie C2.

Chi era Alessandro Ranghetti

Nato il 4 novembre 1967, Alessandro Ranghetti era un difensore. Giocava soprattutto sulla fascia sinistra e arrivò al calcio professionistico quando era ancora molto giovane.

Il suo nome resta legato in particolare al Legnano, dove trascorse due annate consecutive. In seguito vestì anche le maglie di Biellese, Seregno, Abbiategrasso e Corbetta.

Dopo il ritiro non sono disponibili molte informazioni sulla sua attività. L’annuncio funebre mantiene l’attenzione sulla famiglia e non riporta altri particolari biografici.

Due stagioni nel Legnano

Ranghetti faceva parte del Legnano già nel campionato 1986-1987. La squadra, allenata da Giovanni Ardemagni, militava allora nel girone A della Serie C1. Per il giovane difensore risultano 18 presenze.

Fu un’annata difficile per i lilla, terminata con l’ultimo posto e la retrocessione. Ranghetti rimase però in squadra anche nella stagione seguente, affidata a Mauro Bicicli.

Il Legnano ripartì dalla Serie C2 e chiuse al sesto posto. In quel campionato arrivarono anche due successi molto sentiti: il 4-1 contro la Pro Patria e il 3-2 sul Varese. In Coppa Italia di Serie C la formazione raggiunse gli ottavi di finale, dove venne eliminata dalla Reggiana.

Nella rosa figuravano, tra gli altri, Vincenzo Chiarenza, Sergio Elli, Alessandro Dozio, Enrico Pedretti, Andrea Bertini e Massimo Rovellini.

Le altre squadre

Conclusa l’esperienza al Legnano, Ranghetti continuò a giocare nel Nord Italia. Passò dalla Biellese e, nell’estate del 1990, si trasferì al Seregno.

Un anno più tardi approdò all’Abbiategrasso. La sua presenza nella formazione lombarda è documentata anche nella stagione 1993-1994. Negli ultimi anni della carriera giocò nel Corbetta, indicato come la sua ultima squadra.

Il ritiro dall’attività agonistica risale alla seconda metà degli anni Novanta. Terminò così un percorso cominciato da ragazzo e proseguito tra campionati professionistici e dilettantistici.

La famiglia

L’annuncio porta i nomi della moglie Sabrina e del figlio Filippo. Insieme a loro ci sono la mamma Maria, il fratello Enrico con la moglie, i suoceri, la cognata Olga con il marito e i nipoti.

Nelle ore successive sono arrivati diversi ricordi da amici, conoscenti, colleghi ed ex compagni. C’è chi ha richiamato gli anni del calcio e i viaggi in automobile affrontati insieme per raggiungere allenamenti e partite. Altri hanno ricordato il suo sorriso e il modo cordiale con cui si rapportava alle persone.

Causa della morte

Non è stata comunicata la causa della morte di Alessandro Ranghetti. La famiglia non ha parlato di malattie, incidenti o malori.

Funerali a Cardano al Campo

Il funerale si terrà lunedì 31 agosto alle 14.30 nella chiesa della Natività di Maria Vergine, detta del Cuoricino, in via Giuseppe Verdi 20 a Cardano al Campo, in provincia di Varese.

Alle 14, nella stessa chiesa, sarà recitato il Rosario. Dopo la celebrazione, la salma verrà accompagnata al cimitero di Busto Garolfo.

Ranghetti riposa nella Casa funeraria Giardino degli Angeli, in via Cesare Battisti 25 a Cardano al Campo.

FAQ

Quanti anni aveva Alessandro Ranghetti?

Aveva 58 anni ed era nato il 4 novembre 1967.

Che ruolo aveva nel Legnano?

Giocava in difesa, prevalentemente come terzino sinistro.

Con quali squadre ha giocato?

Ha vestito le maglie di Legnano, Biellese, Seregno, Abbiategrasso e Corbetta.

Di cos’è morto Alessandro Ranghetti?

La famiglia non ha comunicato la causa della morte.

Quando saranno celebrati i funerali?

Lunedì 31 agosto 2026 alle 14.30.