La notizia è arrivata dall’Università di Torino, l’ateneo nel quale insegnava dal 2023. Antonella Del Prete, professoressa ordinaria di Storia della filosofia, è morta improvvisamente martedì 25 agosto 2026.
Il suo nome era noto soprattutto tra gli studiosi della filosofia moderna. Aveva lavorato a lungo su Giordano Bruno, Cartesio e Malebranche, seguendo la circolazione delle loro idee tra Italia, Francia e Paesi Bassi. Una ricerca condotta per anni tra libri, manoscritti, università e incontri internazionali.
La causa della morte non è stata comunicata. Mancano, al momento, anche le indicazioni sui funerali.
La morte a Torino
Antonella Del Prete era entrata nel Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Ateneo torinese nel 2023. La sua collaborazione con il dottorato FINO, il Northwest Italy Philosophy PhD Program, era però cominciata tre anni prima.
La morte, avvenuta il 25 agosto, è stata definita improvvisa.
Nel ricordo dell’Università compare il ritratto di una docente rigorosa, ma capace di conservare garbo e leggerezza nei rapporti quotidiani. Colleghi e studenti ne conoscevano anche la disponibilità a organizzare seminari e momenti di confronto, spesso aperti a ospiti provenienti dall’estero.
Chi era Antonella Del Prete
Del Prete insegnava Storia della filosofia. I suoi corsi più recenti riguardavano anche i classici del pensiero occidentale e la filosofia del Rinascimento.
La formazione europea
Il suo percorso si era sviluppato in diversi centri di ricerca. Era stata allieva della Scuola Normale Superiore di Pisa, quindi aveva continuato gli studi all’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne, all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e a Leida.
Nel 2001 aveva ottenuto in Francia la qualifica di maître de conférences. Aveva poi lavorato all’Università del Salento e, dal 2005, all’Università della Tuscia di Viterbo. In quell’ateneo aveva trascorso una parte consistente della carriera, fino al passaggio a Torino.
Nel corso degli anni era diventata una figura riconosciuta negli studi sulla prima modernità. Scriveva in italiano e in francese, partecipava a convegni fuori dall’Italia e collaborava con gruppi di ricerca internazionali.
Gli studi su Giordano Bruno
Uno dei suoi libri più conosciuti è “Universo infinito e pluralità dei mondi. Teorie cosmologiche in età moderna”, pubblicato nel 1998. Al centro del volume c’è il cambiamento avvenuto tra Cinquecento e Seicento, quando l’universo chiuso della tradizione aristotelica lasciò spazio a ipotesi nuove, molto più difficili da conciliare con le certezze del passato.
Cartesio e Malebranche
L’altro grande capitolo della sua attività riguardava René Descartes e ciò che accadde alle teorie cartesiane dopo la loro diffusione.
Del Prete non si fermava ai testi più noti. Ricostruiva discussioni, contrasti e interpretazioni nate in Francia e nei Paesi Bassi, con un’attenzione particolare al rapporto fra teologia e ragione.
Si occupò anche di Nicolas Malebranche, dell’esegesi biblica e delle correnti più radicali del cartesianesimo. Nel settembre 2024, al Festivalfilosofia di Modena, tenne una lezione sulle Meditazioni metafisiche. Il 2 aprile 2026 intervenne invece al Seminario cartesiano di Villa Mirafiori, a Roma, con una relazione dedicata al dualismo fra mente e corpo.
La rivista Historia philosophica
Antonella Del Prete dirigeva “Historia philosophica”, rivista internazionale dedicata alla storia della filosofia. Aveva raccolto il testimone dopo la morte di Paolo Cristofolini, continuando il lavoro editoriale insieme a una rete di studiosi italiani e stranieri.
La direzione della rivista si aggiungeva all’insegnamento e alla produzione scientifica. Era anche un modo per far dialogare ricerche diverse, dare spazio a nuovi contributi e mantenere vivi i rapporti costruiti negli anni con altri atenei.
FAQ
Quand’è morta Antonella Del Prete?
È morta improvvisamente il 25 agosto 2026.
Dove insegnava?
Era professoressa ordinaria di Storia della filosofia all’Università di Torino.
Qual è stata la causa della morte?
La causa non è stata resa pubblica. Non ci sono informazioni confermate su malattie, incidenti o malori.
Quanti anni aveva?
L’età e la data di nascita non sono state comunicate.
Quando si svolgeranno i funerali?
Non sono ancora noti il giorno, il luogo e l’orario delle esequie.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






