Sabrina Ghidini aveva 58 anni e viveva a Marcheno, in provincia di Brescia. Sabato 22 agosto è stata trovata senza vita nell’appartamento della madre, in via Matteotti, nel centro di Gardone Val Trompia. Il corpo era lì da due o tre giorni.
A far scattare l’intervento sono stati i vicini. Sapevano che la proprietaria, una donna di circa 80 anni, era ricoverata in ospedale; vedere le finestre aperte e le luci accese in quella casa, dunque, li ha messi in allarme. Il primo pensiero è stato un furto.
La spiegazione, purtroppo, era un’altra. In una stanza, vicino al divano, gli agenti della Polizia Locale hanno trovato Sabrina. I primi controlli non hanno mostrato segni evidenti di violenza. L’autopsia dovrà stabilire con precisione che cosa sia accaduto.
Il corpo nella casa della madre
Era sabato sera quando i residenti della palazzina hanno chiamato il numero unico di emergenza. L’appartamento si trova al secondo piano e affaccia sulla provinciale 345. Da tempo risultava vuoto perché la madre di Sabrina era in ospedale.
Una pattuglia della Polizia Locale della Valtrompia è arrivata sul posto. La porta non era chiusa. Gli agenti sono entrati pensando che all’interno potessero esserci ancora eventuali ladri, ma durante il controllo hanno scoperto il corpo della 58enne.
Sabrina non abitava in quell’appartamento. Questo particolare, insieme alla porta aperta, ha richiesto un esame accurato della casa e l’intervento degli investigatori.
Il sopralluogo
Nell’abitazione sono arrivati i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche, il medico legale e il magistrato di turno. Non sono state trovate tracce di sangue, oggetti fuori posto o evidenti segni di effrazione. Anche i beni presenti sembravano al loro posto.
Sul corpo non erano visibili ferite tali da far pensare subito a un’aggressione. La morte, secondo la prima valutazione, risaliva a due o tre giorni prima del ritrovamento. Il giorno esatto, però, non è stato ancora stabilito.
Gli accertamenti si sono concentrati anche sulle ultime ore della donna. Occorreva capire quando fosse arrivata a Gardone, perché si trovasse nella casa materna e se avesse incontrato qualcuno prima di morire.
La causa della morte
La Procura ha disposto l’autopsia. Dai primi esami medico-legali sarebbe emersa una possibile emorragia interna, sopraggiunta in un fisico già debilitato. Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un malore legato a una grave indigestione.
Non si tratta ancora di una conclusione definitiva. Saranno gli esiti completi dell’esame autoptico a chiarire l’origine dell’emorragia e la causa esatta del decesso.
Gli elementi raccolti finora tendono comunque a escludere una morte violenta e l’intervento di altre persone. Non risultano indagati.
Morta anche la madre
Mentre erano in corso gli esami sul corpo di Sabrina è arrivata un’altra notizia: anche sua madre è morta. L’anziana era ricoverata da tempo e non si trovava nell’appartamento quando è deceduta la figlia.
Non sono state comunicate le ragioni del ricovero né la causa della sua morte. Le due scomparse sono ravvicinate nel tempo, ma non risultano collegate dal punto di vista delle indagini.
La prolungata permanenza della donna in ospedale spiega perché i vicini conoscessero bene la situazione della casa. Proprio per questo, la sera del 22 agosto, finestre aperte e luci accese erano apparse anomale.
Le domande ancora aperte
La dinamica del ritrovamento presenta alcuni aspetti che gli investigatori hanno voluto approfondire, pur in assenza di segnali riconducibili a un reato.
Resta da chiarire perché Sabrina fosse entrata nell’appartamento e per quale ragione la porta fosse rimasta aperta. Non è stato reso noto neppure se qualcuno l’avesse vista nei giorni precedenti.
L’autopsia servirà prima di tutto a fissare la causa della morte. Gli altri accertamenti dovranno ricostruire il periodo trascorso tra l’arrivo della donna nella casa e il momento in cui i vicini hanno chiamato i soccorsi.
I funerali
Ad oggi, non sono stati resi noti data e luogo dei funerali. Prima di affidare la salma alla famiglia occorre concludere gli esami richiesti dall’autorità giudiziaria.
FAQ
Quanti anni aveva Sabrina Ghidini?
Aveva 58 anni.
Dove viveva?
Sabrina Ghidini risultava residente a Marcheno, in provincia di Brescia.
Dov’è stata trovata morta?
Il corpo è stato trovato nella casa della madre, in via Matteotti a Gardone Val Trompia.
Quand’è avvenuto il ritrovamento?
Nella serata di sabato 22 agosto 2026. La morte risalirebbe a due o tre giorni prima.
Com’è morta Sabrina Ghidini?
La prima ipotesi indica una grave emorragia interna in un organismo debilitato. La causa definitiva dovrà essere stabilita attraverso i risultati completi dell’autopsia.
Ci sono indagati?
No. Al momento non risultano persone indagate e i primi esami avrebbero escluso l’azione di terzi.
È morta anche la madre?
Sì. L’anziana, ricoverata da tempo in ospedale, è deceduta mentre erano in corso gli accertamenti sulla morte della figlia.
Quando si svolgeranno i funerali?
Data delle esequie non è stata ancora comunicata.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






