È Marzio Giangiulio, ventenne romano, il giovane trovato senza vita nella mattinata di giovedì 27 agosto 2026 nelle acque di Ponza. Il corpo è stato avvistato a circa 300 metri dalla costa di Punta Papa, nella zona nord-occidentale dell’isola, vicino alla località Le Forna.
Il ragazzo aveva ancora indosso maschera e pinne. Dopo il recupero e i primi accertamenti, le autorità sono riuscite a risalire alla sua identità. Restano invece da chiarire le cause della morte e le circostanze che hanno preceduto il ritrovamento.
Chi era Marzio Giangiulio
Marzio Giangiulio era un giovane romano ventenne. Le informazioni sulla sua vita personale sono ancora limitate e non sono stati diffusi altri particolari sulla famiglia o sulle persone che si trovavano con lui a Ponza.
La sua identità è emersa nelle ore successive al recupero del corpo. In un primo momento, infatti, le comunicazioni parlavano soltanto di un uomo non ancora identificato.
Non è stato precisato quando Marzio fosse arrivato sull’isola né se si trovasse a Ponza per una vacanza. Ogni altro dettaglio sulla sua permanenza deve quindi essere considerato non confermato.
Il corpo a Punta Papa
L’allarme è stato lanciato da alcuni diportisti che stavano navigando davanti a Punta Papa. Il corpo del giovane è stato notato mentre galleggiava in mare, a circa 300 metri dalla costa.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta, i militari della Guardia di Finanza e il personale sanitario del 118. Sono quindi iniziate le operazioni per recuperare il corpo e trasferirlo a terra.
La presenza di maschera e pinne indica che il giovane stava probabilmente svolgendo un’attività in acqua. Non è stato però comunicato se disponesse di bombole, erogatori o altra attrezzatura per immersioni.
Le cause della morte
La dinamica non è stata ancora ricostruita. Gli accertamenti dovranno chiarire se Marzio sia stato colto da un malore, se abbia avuto difficoltà durante l’attività in mare oppure se siano intervenuti altri fattori.
Non risultano confermati il coinvolgimento di imbarcazioni o la presenza di altre persone al momento del decesso. Non è stato neppure stabilito se il punto del ritrovamento coincida con quello in cui il giovane è morto.
Le correnti potrebbero avere spostato il corpo, ma anche questo elemento dovrà essere verificato. Saranno gli esami medico-legali a fornire indicazioni sulla causa e sull’orario approssimativo della morte.
Gli accertamenti
La Guardia Costiera è impegnata nella ricostruzione degli ultimi spostamenti del ventenne. Potranno essere raccolte le testimonianze dei diportisti che hanno dato l’allarme e di eventuali persone presenti nella zona.
Gli investigatori dovranno verificare anche se Marzio fosse entrato in acqua da solo, da un’imbarcazione o da un tratto di costa. Al momento non è stata fornita una ricostruzione ufficiale di questi passaggi.
Il riconoscimento della vittima ha permesso di superare il primo punto dell’indagine. Rimane ora da stabilire che cosa sia accaduto nelle ore precedenti al recupero.
FAQ
Come si chiamava il ragazzo morto a Ponza?
La vittima è stata identificata come Marzio Giangiulio.
Quanti anni aveva Marzio Giangiulio?
Era un ventenne romano.
Dov’è stato trovato?
Il corpo è stato recuperato a circa 300 metri dalla costa di Punta Papa, vicino alla località Le Forna, sull’isola di Ponza.
Che cosa indossava?
Il giovane aveva ancora indosso maschera e pinne.
Qual è la causa della morte?
La causa non è stata ancora stabilita. Sono in corso gli accertamenti investigativi e medico-legali necessari a ricostruire la dinamica.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






