Marco Cellottini morto a 51 anni: il musicista di Jesi aveva studiato alla Berklee di Boston, insegnato chitarra a Cingoli e inciso brani originali

Daniela Devecchi

Marco Cellottini morto a 51 anni: il musicista di Jesi aveva studiato alla Berklee di Boston, insegnato chitarra a Cingoli e inciso brani originali

Marco Cellottini è morto a 51 anni lunedì 24 agosto 2026, all’ospedale Engles Profili di Fabriano. Originario di Ancona e da tempo residente nel centro di Jesi, era un musicista, insegnante di chitarra e appassionato di letteratura. Aveva studiato jazz negli Stati Uniti, alla Berklee College of Music di Boston, e collaborato con l’Associazione musicale Giuseppe Cerquetelli di Cingoli. I funerali si svolgono mercoledì 26 agosto nella chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta come San Filippo.

La morte di Marco Cellottini

Marco Cellottini si è spento il 24 agosto 2026 nell’ospedale di Fabriano, dove era ricoverato. Aveva 51 anni e stava affrontando una malattia che non gli ha lasciato scampo.

La diagnosi non è stata comunicata. Non sono quindi disponibili elementi che permettano di indicare con precisione la patologia o la durata delle cure.

La notizia ha raggiunto in poche ore Jesi e Ancona, le due città alle quali era maggiormente legato. Marco era nato nel 1974 e proveniva da Palombina Nuova, quartiere del capoluogo marchigiano. In seguito si era trasferito a Jesi, scegliendo di vivere nel cuore della città.

Gli studi di musica a Boston

La musica era entrata presto nella sua vita. Cellottini aveva iniziato a suonare la chitarra da autodidatta, per poi iscriversi alla Scuola Musicale Pergolesi e seguire un percorso più strutturato.

Il passaggio decisivo era arrivato con la partenza per gli Stati Uniti. A Boston aveva frequentato la Berklee College of Music, istituto conosciuto a livello internazionale per la formazione nel campo della musica contemporanea.

Durante il periodo americano si era concentrato sul jazz e sulla chitarra elettrica, ampliando la preparazione maturata in Italia. Non si era limitato allo studio e all’esecuzione: aveva composto e inciso anche alcuni pezzi strumentali originali. I titoli dei brani e gli anni esatti trascorsi negli Stati Uniti non sono stati resi noti.

L’insegnamento della chitarra

Dopo il ritorno in Italia, Marco Cellottini aveva portato la propria esperienza nelle Marche. A Cingoli aveva lavorato come insegnante di chitarra presso l’Associazione culturale musicale Giuseppe Cerquetelli, una scuola attiva nella formazione dei giovani.

La sua collaborazione risulta documentata almeno tra il 2015 e il 2017. In quel periodo l’associazione organizzava corsi, concerti e iniziative che univano generi diversi, dalla musica classica al rock.

Cellottini faceva parte del gruppo di musicisti impegnati nelle attività didattiche e seguiva i corsi di chitarra insieme ad altri docenti. La scuola aveva partecipato anche a “Giovani in Crescendo”, concorso internazionale organizzato dall’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini al Teatro Rossini di Pesaro.

Tra gli appuntamenti promossi dall’associazione figuravano spettacoli dedicati a Bach, Mozart, Debussy e Beethoven, oltre a rassegne sul pop e sul rock degli anni Ottanta. Un ambiente nel quale la preparazione tecnica di Marco poteva incontrare il suo interesse per linguaggi musicali molto differenti.

La passione per libri e manga

La chitarra occupava un posto centrale, ma non esauriva i suoi interessi. Marco Cellottini era un lettore assiduo e aveva costruito nel tempo una biblioteca personale composta da oltre duemila volumi.

Collezionava soprattutto classici della letteratura, senza chiudersi dentro un solo genere. La stessa curiosità lo aveva avvicinato alla cultura popolare giapponese: seguiva manga e anime e conservava intere collane di fumetti e libri illustrati.

A queste raccolte si aggiungevano action figure, personaggi chibi e Funko Pop. Oggetti scelti con attenzione, parte di un collezionismo coltivato negli anni accanto alla musica e alla lettura.

La famiglia di Marco Cellottini

Marco lascia la madre Antonietta, i parenti e gli amici che lo avevano conosciuto tra Ancona, Jesi e Cingoli.

Non sono state diffuse informazioni certe sulla presenza di una moglie, di una compagna, di figli o fratelli. La famiglia ha mantenuto riservati questi aspetti, rendendo pubblici soltanto i riferimenti necessari per l’ultimo saluto.

Funerali a Jesi

La camera ardente è stata allestita nella Sala del Commiato David Icof, in via Salvemini 2/4 a Jesi. Le visite sono iniziate nel pomeriggio di martedì 25 agosto.

I funerali vengono celebrati mercoledì 26 agosto 2026 alle ore 17, con rito cattolico, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, detta San Filippo, in corso Matteotti a Jesi.

Al termine della cerimonia, la salma sarà tumulata nel cimitero comunale di Jesi. La famiglia ha chiesto di non portare fiori, proponendo di destinare eventuali offerte allo IOM Marche, Istituto Oncologico Marchigiano.

FAQ

Quanti anni aveva Marco Cellottini?

Marco Cellottini aveva 51 anni. Era nato nel 1974.

Quand’è morto Marco Cellottini?

È morto lunedì 24 agosto 2026 nell’ospedale Engles Profili di Fabriano.

Qual è stata la causa della morte?

È stato comunicato che stava combattendo contro una malattia. La diagnosi precisa non è stata resa pubblica.

Che lavoro faceva Marco Cellottini?

Era un musicista e insegnante di chitarra. Aveva collaborato con l’Associazione culturale musicale Giuseppe Cerquetelli di Cingoli.

Dove aveva studiato musica?

Dopo gli inizi da autodidatta e la frequenza della Scuola Musicale Pergolesi, aveva studiato jazz e chitarra elettrica alla Berklee College of Music di Boston.

Dove e quando si svolgono i funerali?

I funerali sono fissati per mercoledì 26 agosto 2026 alle ore 17 nella chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta come San Filippo, a Jesi.