È morto nella sua abitazione di Lograto Luciano Ravelli, imprenditore ed ex presidente del Brescia Calcio. Aveva 87 anni. La notizia è arrivata mercoledì 26 agosto 2026, insieme alle indicazioni sull’ultimo saluto: il funerale si terrà venerdì pomeriggio nella chiesa parrocchiale del paese.
Per molti tifosi il suo nome rimane legato a una stagione precisa, la 1989-1990. Ravelli arrivò alla presidenza dopo aver lavorato a lungo al fianco di Franco Baribbi e lasciò l’incarico durante il successivo riassetto societario. Nella vita professionale si occupava invece di abbigliamento, con Mara Confezioni e il marchio Watergate.
La morte a 87 anni
Ravelli si è spento il 26 agosto nella casa di via Giovanni XXIII a Lograto, nella Bassa Bresciana. Non è stata comunicata la causa della morte e non sono disponibili notizie certe su malattie o ricoveri precedenti.
Lascia la moglie Paola, i figli Flavio, Luca e Mara e i nipoti Valentina e Samuele. Nell’annuncio funebre vengono ricordati anche Annalisa, moglie di Flavio, e Davide, compagno di Mara.
Gli anni nel Brescia
Prima di diventare presidente, Luciano Ravelli aveva ricoperto per diverso tempo la carica di vicepresidente del Brescia. Erano gli anni della gestione di Franco Baribbi, iniziata nel 1982 e conclusa nel 1989.
Il passaggio delle quote avvenne il 2 maggio di quell’anno. Ravelli prese così il posto di Baribbi e rimase alla guida del club per il campionato successivo. Le Rondinelle giocavano in Serie B e venivano da una salvezza ottenuta soltanto dopo lo spareggio contro l’Empoli.
La formazione allenata sotto la direzione tecnica di Franco Varrella, con Sergio Cozzi in panchina, terminò la stagione al decimo posto. I punti furono 37, gli stessi del Padova. Il giovane Eugenio Corini chiuse come miglior realizzatore della squadra con nove reti.
La scelta di Altobelli
Quella presidenza viene ricordata soprattutto per il ritorno di Alessandro Altobelli. “Spillo” aveva mosso i primi passi nel calcio professionistico proprio a Brescia, prima dei lunghi anni all’Inter, del passaggio alla Juventus e della vittoria al Mondiale del 1982.
Fu Ravelli a riportarlo in biancazzurro per l’ultima parte della carriera. Altobelli segnò sette gol durante il campionato e salutò il calcio giocato il 3 giugno 1990, nell’incontro casalingo contro il Padova.
La partita finì 2-1 per il Brescia. Entrambe le reti portarono la sua firma. Con quella doppietta concluse il proprio percorso superando quota 300 gol in carriera.
Dopo la presidenza
L’esperienza di Ravelli al vertice terminò nel 1990. La società entrò nell’orbita di Gino Corioni, che però non poteva ricoprire immediatamente la carica di presidente per il contemporaneo legame con l’Ospitaletto.
Il ruolo passò quindi a Claudio Cremonesi. Sarebbe stato lui a guidare il Brescia nelle due stagioni successive, prima dell’insediamento ufficiale di Corioni nel 1992.
Ravelli rimase così uno dei presidenti dalla permanenza più breve nella storia delle Rondinelle: una sola annata, collocata tra la fine della gestione Baribbi e l’inizio della nuova fase societaria.
L’attività imprenditoriale
Il calcio rappresentò soltanto una parte della sua vita. Ravelli lavorava nel settore tessile e dell’abbigliamento, attività per la quale era conosciuto anche fuori dagli ambienti sportivi.
Il suo percorso professionale era legato a Mara Confezioni e al marchio Watergate. Su questi aspetti non sono stati divulgati ulteriori dati aziendali, perciò non è possibile ricostruire con precisione date e incarichi ricoperti.
Veglia e funerale
La veglia di preghiera è prevista giovedì 27 agosto alle 19. Il giorno seguente, venerdì 28 agosto, il corteo partirà alle 14.50 dall’abitazione di via Giovanni XXIII 13.
Il funerale inizierà alle 15 nella chiesa parrocchiale di Lograto. Dopo il rito, il feretro sarà accompagnato al tempio crematorio.
FAQ
Chi era Luciano Ravelli?
Un imprenditore bresciano ed ex dirigente del Brescia Calcio. Fu presidente del club nella stagione 1989-1990.
Dove è morto?
Nella sua abitazione di Lograto, il 26 agosto 2026.
È stata resa nota la causa della morte?
No. La famiglia non ha comunicato la causa del decesso.
Chi sono i familiari?
Lascia la moglie Paola, i figli Flavio, Luca e Mara e i nipoti Valentina e Samuele.
Quando si terranno i funerali?
Venerdì 28 agosto 2026 alle 15, nella chiesa parrocchiale di Lograto.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






