Borseggiatore Mika morto a Venezia dopo il furto a due anziani: malore fatale alle Zattere, aveva portato via anche farmaci salvavita

Daniela Devecchi

È morto nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 26 agosto 2026 l’uomo conosciuto a Venezia con il soprannome di “Mika”. Si è accasciato alle Zattere, davanti a Palazzo Cosulich, circa mezz’ora dopo il borseggio ai danni di una coppia di anziani avvenuto in campo dei Frari.

I sanitari hanno provato a rianimarlo con il massaggio cardiaco e il defibrillatore. Ogni tentativo è risultato inutile. Le generalità dell’uomo non sono state comunicate.

Il furto ai Frari

La vicenda è cominciata intorno alle 12.30. Mika si trovava in campo dei Frari insieme ad altre persone quando una coppia di anziani è stata presa di mira.

Approfittando di un momento di distrazione, il gruppo avrebbe sottratto un portafoglio custodito nello zaino delle vittime. All’interno c’erano denaro, documenti e alcuni farmaci salvavita necessari a uno dei due anziani.

Dopo il colpo, le persone coinvolte si sono allontanate rapidamente dalla zona. Non è stato ancora chiarito se il portafoglio e i medicinali siano stati recuperati.

La ricostruzione dell’accaduto dovrà stabilire anche il ruolo delle persone presenti con Mika. In assenza di contestazioni ufficiali, le singole responsabilità non possono essere considerate definitivamente accertate.

Il malore alle Zattere

Poco dopo le 13, Mika è stato visto alle Zattere, davanti a Palazzo Cosulich, edificio che ospita la biblioteca di area linguistica dell’Università Ca’ Foscari.

L’uomo si è sentito male ed è caduto a terra sotto gli occhi di passanti e residenti. È partita immediatamente la richiesta di soccorso.

Gli operatori del Suem 118 hanno avviato le manovre di rianimazione, proseguite a lungo. Hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore, senza riuscire a far ripartire il cuore. Il decesso è stato constatato sul posto.

Le prime informazioni parlano di un infarto, ma non è stata divulgata una certificazione medica definitiva sulla causa della morte.

Chi era Mika

“Mika” era il soprannome con cui l’uomo veniva riconosciuto da numerosi veneziani. Da tempo era indicato tra i borseggiatori più conosciuti del centro storico, soprattutto nelle zone frequentate dai turisti e nei pressi degli approdi dei mezzi pubblici.

Negli anni era stato segnalato in diversi punti della città, tra i quali San Polo, San Basilio, Piazzale Roma, la Giudecca e alcuni pontili. Avvistamenti recenti lo avevano collocato anche a Firenze, prima del suo ritorno a Venezia.

Le segnalazioni pubbliche sul suo conto risalirebbero ad almeno dieci anni fa. Alcuni cittadini sostengono che fosse presente in città da un periodo ancora più lungo, ma questo dato non dispone di una conferma ufficiale.

Identità non comunicata

Il vero nome di Mika non è stato reso noto. Rimangono sconosciuti anche età, data di nascita, nazionalità e comune di residenza.

Gli accertamenti

Restano da definire alcuni passaggi della vicenda. Dovrà essere ricostruito il tragitto percorso dall’uomo tra campo dei Frari e le Zattere, così come dovrà essere verificato chi si trovasse con lui al momento del presunto furto.

Un altro punto riguarda la refurtiva. Non è stato comunicato se documenti, denaro e medicinali siano tornati in possesso della coppia.

Sul decesso, gli elementi disponibili indicano un improvviso problema cardiaco. Soltanto eventuali accertamenti sanitari potranno stabilire la causa precisa e verificare la presenza di patologie pregresse.

FAQ

Dov’è morto il borseggiatore Mika?
Mika è morto alle Zattere, davanti a Palazzo Cosulich, nel centro storico di Venezia.

Quand’è avvenuto il decesso?
L’uomo si è accasciato intorno alle 13 di mercoledì 26 agosto 2026.

Che cosa sarebbe accaduto prima del malore?
Circa mezz’ora prima, una coppia di anziani sarebbe stata borseggiata in campo dei Frari. Nel portafoglio sottratto erano conservati anche alcuni farmaci salvavita.

Qual è la causa della morte di Mika?
Le prime informazioni indicano un infarto o un grave malore cardiaco. La causa medica definitiva non è stata resa pubblica.

Qual era il vero nome di Mika?
Le sue generalità non sono state comunicate. “Mika” era il soprannome con cui l’uomo era conosciuto a Venezia.