Alessandro Angelo Muscinelli e Antonella Pagliarani morti nello schianto dell’autogiro a Campliccioli: il pilota 62enne e la compagna del fratello hanno urtato i cavi della diga

Daniela Devecchi

Alessandro Angelo Muscinelli e Antonella Pagliarani morti nello schianto dell’autogiro a Campliccioli: il pilota 62enne e la compagna del fratello hanno urtato i cavi della diga

Sono Alessandro Angelo Muscinelli, 62 anni, e Antonella Pagliarani, 63, le due vittime dell’incidente aereo avvenuto oggi, mercoledì 26 agosto 2026 in alta Valle Antrona, nel Verbano-Cusio-Ossola. L’autogiro sul quale viaggiavano è precipitato vicino alla diga di Campliccioli, nel territorio di Antrona Schieranco.

Muscinelli, ingegnere residente a Premeno, si trovava ai comandi del velivolo. Accanto a lui sedeva Pagliarani, residente a Milano e compagna di suo fratello.

Lo schianto a Campliccioli

L’incidente è avvenuto tra le 11 e le 11.30, a circa 1.400 metri di quota. L’autogiro biposto stava sorvolando il bacino artificiale e procedeva verso valle quando ha urtato i cavi della funivia utilizzata per il servizio agli impianti della diga.

Dopo l’impatto si è sviluppato un incendio. Il velivolo è caduto nell’area sottostante la parete della diga, nei pressi del prato che costeggia il lago. Muscinelli e Pagliarani sono morti nello schianto.

L’autogiro era partito in mattinata dall’aviosuperficie di Megolo, a Pieve Vergonte, nel fondovalle ossolano. Rimane da accertare che cosa abbia portato l’aeromobile sulla traiettoria dei cavi.

Il boato e le fiamme

Il sindaco di Antrona Schieranco, Franco Borsotti, ha raccontato di aver visto il velivolo muoversi prima nella zona di Cheggio e successivamente verso il Cingino. Poco dopo ha sentito un forte boato e scorto una palla di fuoco.

Il fratello del pilota, che era il compagno di Antonella Pagliarani, si trovava nella zona ed è arrivato sul luogo dell’incidente poco dopo la caduta del mezzo.

Gli accertamenti dovranno stabilire la sequenza precisa dei fatti e chiarire se vi siano stati problemi tecnici o altre circostanze prima dell’urto.

I soccorsi in Valle Antrona

L’allarme ha mobilitato i Vigili del fuoco del Verbano-Cusio-Ossola, intervenuti anche con l’elicottero Drago del reparto volo di Malpensa. Nell’area sono arrivati l’elisoccorso del 118 partito da Borgosesia, il Soccorso alpino e i militari del Sagf di Domodossola.

Le squadre hanno spento le fiamme, messo in sicurezza la zona e raggiunto i resti dell’autogiro. Le condizioni dei due occupanti non hanno consentito alcun intervento sanitario.

Chi era Alessandro Muscinelli

Alessandro Angelo Muscinelli, conosciuto anche come Sandro, viveva a Premeno ed era un ingegnere specializzato nel settore automobilistico.

Svolgeva attività di consulenza e formazione tecnica e manageriale, lavorando con venditori, meccanici, responsabili commerciali e responsabili d’officina. Si occupava inoltre di tecniche di vendita, comportamento e comunicazione non verbale.

La sua attività professionale era legata ad ALLDrive, impresa avviata nel 2002 tra Milano e il Verbano. Muscinelli aveva firmato, insieme a Laura Tentolini, alcuni manuali dedicati al lavoro autonomo, alla vendita e all’organizzazione dei punti vendita. Tra i titoli figurano Vendere senza le parole, Dalla vetrina al magazzino e Da dipendente a professionista.

Chi era Antonella Pagliarani

Antonella Pagliarani viveva a Milano e lavorava nel campo delle risorse umane e della consulenza organizzativa.

Era counselor, corporate coach e facilitatrice del cambiamento. Nel corso della carriera aveva ricoperto incarichi nell’area HR di grandi aziende e collaborato con società di consulenza, affiancando imprenditori, dirigenti e gruppi di lavoro nei processi di trasformazione aziendale.

Aveva maturato anche esperienze di docenza a contratto all’Università di Milano-Bicocca e a Ca’ Foscari. Nella Comunità di Pratica di Coaching seguiva le attività di formazione e ricerca. Tra i suoi interessi personali figuravano la filosofia, la vela e il vino.

Cos’è un autogiro

L’aeromobile coinvolto non era un elicottero tradizionale, ma un autogiro, conosciuto anche come giroplano.

Il mezzo è dotato di un rotore superiore che non viene azionato direttamente dal motore. Le pale girano per effetto dell’aria incontrata durante il volo e generano la portanza, mentre la spinta in avanti è assicurata da un’elica collegata al propulsore.

L’autogiro precipitato a Campliccioli aveva due posti. Modello, proprietà e dati di registrazione non sono stati comunicati.

Le indagini sull’incidente

L’area dello schianto è stata sottoposta ai rilievi necessari per ricostruire la rotta seguita dal velivolo e la posizione esatta dei cavi.

L’impatto con la struttura di servizio della diga rappresenta la prima ricostruzione dell’incidente, ma non chiarisce ancora la causa iniziale. Saranno esaminati i resti dell’autogiro e gli elementi raccolti sul posto.

Non sono state diffuse informazioni su eventuali problemi meccanici, malori o difficoltà legate alla visibilità. Non risultano ancora comunicati neppure il luogo e la data dei funerali.

FAQ

Chi erano le vittime dell’incidente di Campliccioli?

Le vittime erano Alessandro Angelo Muscinelli, pilota di 62 anni residente a Premeno, e Antonella Pagliarani, 63 anni, residente a Milano.

Dov’è precipitato l’autogiro?

Il velivolo è caduto vicino alla diga e al lago artificiale di Campliccioli, nel comune di Antrona Schieranco, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Qual è stata la dinamica dello schianto?

Secondo i primi accertamenti, l’autogiro ha urtato i cavi della funivia di servizio della diga, ha preso fuoco ed è precipitato. La causa che ha preceduto l’impatto deve ancora essere stabilita.

Da dov’era partito il velivolo?

L’autogiro biposto era decollato dall’aviosuperficie di Megolo, nel territorio di Pieve Vergonte.