Alberto Marcante è morto: addio allo storico gioielliere di Cinisello Balsamo che fondò Radio Kelly Milano sui 100.100 FM

Daniela Devecchi

Per Cinisello Balsamo, il nome di Alberto Marcante era legato soprattutto a due indirizzi della memoria cittadina: la gioielleria di via Libertà e gli studi di Radio Kelly Milano. Due attività molto diverse, nate dall’iniziativa dello stesso imprenditore. La notizia della sua morte è stata diffusa il 25 agosto 2026 e confermata dai messaggi di cordoglio dell’Amministrazione comunale e del sindaco Giacomo Ghilardi.

Marcante aveva aperto il suo negozio nel 1971. Qualche anno dopo, quando in Italia cominciavano a moltiplicarsi le radio private, partecipò a quella stagione creando un’emittente destinata a farsi conoscere ben oltre i confini di Cinisello.

La famiglia non ha comunicato l’età, il giorno preciso del decesso e la causa della morte. Non sono state ancora rese note nemmeno le informazioni sui funerali.

La gioielleria di via LibertĂ 

La Gioielleria Marcante accompagnava la vita commerciale del centro cittadino da circa 55 anni. L’attività si occupava di gioielli e orologi, offrendo anche interventi di riparazione e manutenzione.

Il Comune l’aveva inserita tra le Botteghe storiche di Cinisello Balsamo, riconoscimento attribuito agli esercizi che hanno lavorato sul territorio per almeno trent’anni conservando la propria identità.

Per Marcante il negozio non fu soltanto il fulcro della sua attività professionale. Lo stesso stabile di via Libertà accolse infatti la prima sede della radio da lui fondata. All’ultimo piano trovarono posto gli studi, le apparecchiature tecniche e le antenne.

Radio Kelly Milano

Radio Kelly Milano, chiamata anche RKM, iniziò le trasmissioni nel 1977. La frequenza che la rese riconoscibile era quella dei 100.100 MHz in FM.

Nei primi tempi il segnale copriva Cinisello e una parte dell’hinterland milanese. L’espansione arrivò nei primi anni Ottanta, grazie a un nuovo impianto collocato a Brunate, sulle alture di Como.

Il trasmettitore iniziale, con una potenza di 2.000 watt, venne in seguito sostituito da uno da 12.000 watt. Da quel momento Radio Kelly assunse una dimensione regionale. Si poteva ascoltare a Milano e nelle province di Como, Varese e Pavia, ma il segnale arrivava anche verso Novara, Vercelli, Piacenza e Cremona.

Gli anni d’oro

Il periodo più fortunato fu quello compreso tra il 1984 e il 1986. Radio Kelly entrò allora tra le emittenti più ascoltate del Nord Italia.

La sua formula era semplice e ben riconoscibile: molta musica, interventi parlati contenuti e jingle costruiti sul modello delle stazioni statunitensi. Il repertorio spaziava dalla new wave al rock, senza trascurare la dance e i brani che dominavano le classifiche.

Tra gli appuntamenti più conosciuti c’era Hot 100 dei cento, una maratona musicale in onda il sabato pomeriggio. Nel palinsesto trovavano spazio anche Your Top 10, Mix Mania, Special Con, Per noi giovani e Ten Years of Music.

Durante l’estate la programmazione cambiava nome e diventava 100 Estate. La domenica, invece, la radio proponeva anche le dirette delle partite di Inter e Juventus, trasmesse attraverso frequenze separate.

Negli studi passarono speaker, tecnici e disc jockey che proprio in quell’emittente ebbero una delle loro prime esperienze davanti a un microfono o dietro una consolle.

I problemi sulla frequenza

Sul finire degli anni Ottanta la situazione cambiò. La frequenza utilizzata da Radio Kelly entrò in conflitto con il segnale di Rai Radio 3 proveniente dal Monte Penice. Le difficoltà tecniche furono accompagnate da questioni legali che pesarono sul futuro dell’emittente.

Ci fu anche una parentesi all’interno del circuito Lattemiele. In seguito Radio Kelly recuperò la propria autonomia, senza però tornare ai risultati raggiunti negli anni precedenti.

Nel 1998 Marcante cedette il marchio, la concessione e la frequenza a un gruppo editoriale milanese legato a Radio Amica–Juke Box e a Più Blu Lombardia. Fu la conclusione della Radio Kelly originaria, quella nata sopra un palazzo di via Libertà e cresciuta durante l’epoca delle prime FM private.

Il ricordo della cittĂ 

Il Comune di Cinisello Balsamo ha ricordato Alberto Marcante sia per la lunga esperienza commerciale sia per l’avventura radiofonica. Al messaggio istituzionale si sono aggiunti quello del sindaco Giacomo Ghilardi e gli interventi di associazioni e realtà locali.

Sui social diversi ascoltatori hanno richiamato le trasmissioni di Radio Kelly e il clima delle radio libere. C’è anche la testimonianza di chi racconta di aver lavorato nell’emittente e di conservare molti ricordi di quel periodo.

Una società sportiva cittadina ha definito la scomparsa “improvvisa”. Questo passaggio non chiarisce, però, le circostanze del decesso e non consente di attribuirlo a un malore.

Causa della morte e funerali

La causa della morte di Alberto Marcante non è stata comunicata. Non sono disponibili notizie certe su eventuali problemi di salute precedenti.

Restano sconosciuti anche l’età, il luogo nel quale è avvenuto il decesso e i nomi dei familiari. Per i funerali non sono ancora stati pubblicati giorno, orario e chiesa.

FAQ

Chi era Alberto Marcante?
Era un gioielliere e imprenditore di Cinisello Balsamo, conosciuto anche per aver fondato Radio Kelly Milano.

Quando è stata annunciata la sua morte?
La notizia è stata diffusa il 25 agosto 2026.

Quanti anni aveva Alberto Marcante?
La sua età non è stata resa pubblica.

Di cosa è morto?
La causa del decesso non è stata comunicata.

Quando nacque Radio Kelly Milano?
Nel 1977 sulla frequenza 100.100 FM.

Quando saranno celebrati i funerali?
Le informazioni sulle esequie non sono ancora state diffuse.