Salvatore Ingianni è morto il 24 agosto 2026. Aveva 75 anni, compiuti il 13 giugno. Il suo nome era legato da decenni al giornalismo trapanese e, in particolare, all’ufficio stampa della Provincia regionale di Trapani, che aveva guidato dopo le prime esperienze nelle radio e nei giornali locali.
Era in pensione, ma non aveva interrotto i rapporti con l’ambiente professionale nel quale aveva lavorato per gran parte della vita. Partecipava ancora agli appuntamenti dell’Assostampa di Trapani, compatibilmente con le sue condizioni di salute, peggiorate negli ultimi tempi.
Chi era Salvatore Ingianni
Nato il 13 giugno 1951, Ingianni aveva iniziato a scrivere quando era molto giovane. La sua iscrizione all’Ordine dei giornalisti risaliva al 1977, ma alcune tracce della sua attività sono precedenti.
Il suo nome compare infatti nelle pagine di “Trapani Nuova” già negli anni Settanta. Il settimanale, fondato e diretto da Nino Montanti, seguiva politica, fatti cittadini e sport. Ingianni firmò articoli pubblicati tra il 1974 e il 1976, occupandosi anche delle squadre e dei campionati del territorio.
A quella stagione appartengono pure le sue esperienze nell’informazione radiofonica. Non sono emersi, però, elementi sufficienti per indicare con certezza i nomi delle emittenti con le quali collaborò.
Il lavoro alla Provincia di Trapani
Dalle redazioni locali Ingianni passò alla comunicazione istituzionale. Per molti anni lavorò presso la Provincia regionale di Trapani, fino a diventare capo dell’ufficio stampa.
Seguiva le iniziative dell’ente, preparava i comunicati e teneva i contatti con giornali, radio e televisioni. Operò anche nel periodo in cui la Provincia era presieduta da Giulia Adamo.
Tra i suoi contributi figura un articolo sulla nuova funivia Trapani-Erice, inaugurata l’8 luglio 2005. L’opera era stata completata in due anni e aveva richiesto una spesa superiore a 12 milioni di euro. Le 47 cabine, ciascuna con otto posti, consentivano di coprire il tragitto in circa dieci minuti.
Ingianni ne scrisse sulle pagine de “Il Veliero”, periodico curato da Carlo Alestra e dedicato a turismo, cultura ed enogastronomia. Era uno dei temi sui quali si concentrava allora la comunicazione della Provincia: infrastrutture, promozione turistica e interventi destinati a incidere sul territorio.
Il riconoscimento dell’Ordine
Nel 2012 arrivò la medaglia d’argento dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia per i 35 anni di iscrizione all’Albo. Ingianni figurava tra i pubblicisti premiati per la continuità del lavoro svolto.
Nel 2027 avrebbe raggiunto un altro traguardo: mezzo secolo di appartenenza all’Ordine.
Dopo il pensionamento era rimasto iscritto all’Assostampa trapanese. La segreteria provinciale e i colleghi hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia dopo la comunicazione della morte.
Causa della morte
Non è stata resa pubblica una causa precisa della morte di Salvatore Ingianni. L’unica informazione disponibile riguarda i problemi di salute che lo accompagnavano già da qualche tempo.
Non è quindi possibile collegare il decesso a una determinata malattia. Mancano conferme anche sul luogo in cui è morto.
FAQ
Quando è morto Salvatore Ingianni?
È morto lunedì 24 agosto 2026.
Quanti anni aveva?
Aveva 75 anni. Era nato il 13 giugno 1951.
Qual era il suo lavoro?
Era un giornalista pubblicista. Aveva lavorato nella stampa e nell’informazione radiofonica locale, prima di diventare capo ufficio stampa della Provincia regionale di Trapani.
Da quando era iscritto all’Ordine dei giornalisti?
Dal 1977. Nel 2012 aveva ricevuto la medaglia d’argento per i 35 anni di iscrizione.
Come è morto Salvatore Ingianni?
La causa della morte non è stata comunicata. Era noto soltanto che da qualche tempo aveva problemi di salute.
Quando saranno celebrati i funerali?
La data e il luogo dei funerali non sono ancora stati resi pubblici.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






