Lorenzo Di Berardino morto a 25 anni a Civitella del Tronto: trovato in camera con una ferita al volto, la Procura dispone l’autopsia

Daniela Devecchi

Una telefonata avvenuta poco prima, poi nessuna risposta. Nel pomeriggio di lunedì 24 agosto 2026, Lorenzo Di Berardino è stato trovato morto nella casa in cui abitava con i genitori, a Favale di Civitella del Tronto, nel Teramano. Aveva 25 anni.

Il giovane era sul pavimento della sua camera da letto. Sul volto presentava una tumefazione e una ferita all’altezza dell’arcata sopraccigliare. Per capire che cosa abbia determinato il decesso serviranno l’autopsia e gli altri accertamenti richiesti dalla Procura di Teramo.

La scoperta del padre

L’allarme è partito intorno alle 17:30. Il padre di Lorenzo aveva provato a chiamarlo, senza riuscire a ottenere risposta. Tornato nell’abitazione di famiglia, lo ha trovato riverso a terra nella sua stanza.

I genitori avrebbero parlato con il ragazzo al telefono poco tempo prima. Un dettaglio importante, perché permette di restringere l’arco temporale nel quale potrebbe essere avvenuto il malore o comunque l’episodio che ha preceduto la morte.

Il corpo era con il volto rivolto verso il pavimento. Vicino all’occhio era visibile una lesione che, in base alla prima ricognizione, potrebbe essere stata provocata dall’urto seguito alla caduta.

I soccorsi a Favale

Nella casa sono arrivati l’equipaggio del 118 di Sant’Omero e un’automedica partita da Teramo. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: Lorenzo era già morto.

Poco dopo sono intervenuti i carabinieri di Civitella del Tronto, affiancati dai militari della Compagnia di Alba Adriatica.

Non sarebbero stati rilevati segni di effrazione su porte o finestre. Anche gli ambienti risultavano in ordine. La prima ispezione del corpo, inoltre, non avrebbe evidenziato lesioni riconducibili chiaramente a un’aggressione.

La caduta e il possibile malore

La ferita sopra l’occhio non basta a spiegare la morte. Potrebbe essersi prodotta quando Lorenzo è caduto, colpendo con violenza il pavimento. Resta da stabilire perché il venticinquenne abbia perso improvvisamente l’equilibrio o conoscenza.

L’ipotesi presa maggiormente in considerazione è quella di un malore improvviso. Non è ancora una conclusione: manca un riscontro medico e non è stata individuata una causa precisa.

Gli investigatori stanno quindi ricostruendo le ultime ore trascorse dal giovane. La telefonata con i familiari, l’orario del ritrovamento e le condizioni della stanza formeranno parte del quadro consegnato alla magistratura.

Autopsia a Teramo

La sostituta procuratrice Monia Di Marco ha disposto l’autopsia. L’esame dovrà verificare se la morte sia legata a un problema improvviso di natura cardiaca o neurologica, a una caduta oppure a un’altra causa non riconoscibile attraverso la sola ispezione esterna.

Sono previsti anche gli accertamenti tossicologici. Per conoscerne i risultati completi potrebbe essere necessario attendere più a lungo rispetto alle prime indicazioni dell’esame autoptico.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Teramo. Rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria fino alla conclusione degli esami e al successivo nulla osta per la restituzione alla famiglia.

FAQ

Dov’è morto Lorenzo Di Berardino?

È stato trovato nella sua camera da letto, nell’abitazione di famiglia a Favale di Civitella del Tronto, in provincia di Teramo.

Quand’è stato trovato?

Il ritrovamento è avvenuto lunedì 24 agosto 2026, intorno alle 17:30.

Lorenzo Di Berardino aveva ferite?

Presentava una tumefazione al volto e una ferita sull’arcata sopraccigliare, probabilmente provocata dall’impatto con il pavimento.

È morto per un malore?

Il malore è una delle ipotesi considerate, ma non è stato ancora confermato. La causa dovrà essere stabilita attraverso l’autopsia.

Sono stati fissati i funerali?

No. La salma si trova all’obitorio dell’ospedale di Teramo in attesa della conclusione degli accertamenti.