Giacomo Riformato morto a 33 anni: chi era il ricercatore di Massafra, la malattia fulminante e l’ultimo saluto del CUS Bari

Daniela Devecchi

Giacomo Riformato morto a 33 anni: chi era il ricercatore di Massafra, la malattia fulminante e l’ultimo saluto del CUS Bari

Aveva 33 anni, lavorava nel campo della ricerca universitaria e da tempo era una presenza familiare negli ambienti del CUS Bari. Giacomo Riformato, originario di Massafra, è morto al Policlinico di Bari dopo il ricovero per una malattia definita fulminante tra il 24 e il 25 agosto.

Riformato era un filologo e assegnista di ricerca. La sua formazione umanistica si era intrecciata negli anni con il lavoro svolto nell’area medica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Parallelamente seguiva le attività del CUS, soprattutto quelle legate alla pallavolo.

Chi era Giacomo Riformato

Nato e cresciuto a Massafra, in provincia di Taranto, Giacomo Riformato si era laureato in Filologia moderna. Aveva poi avviato una collaborazione con il Dipartimento interdisciplinare di Medicina dell’Università di Bari.

Nel 2021 aveva collaborato a una ricerca del Policlinico di Bari sui ricoveri in terapia intensiva durante la pandemia. Più di recente si era occupato della durata della protezione contro l’epatite A negli operatori sanitari. Lo studio, pubblicato nel maggio 2026, prendeva in esame la persistenza degli anticorpi a oltre vent’anni dalla vaccinazione.

Tra le altre pubblicazioni alle quali aveva contribuito figurano un’analisi sulle pratiche igieniche e sullo smaltimento dei rifiuti nelle strutture sanitarie, oltre a ricerche riguardanti la bronchiolite infantile, gli atteggiamenti verso i vaccini e gli effetti respiratori successivi al Covid.

La morte al Policlinico

Giacomo Riformato si è spento al Policlinico di Bari, dove era stato ricoverato. Le notizie disponibili riferiscono di una malattia fulminante, senza aggiungere indicazioni sulla diagnosi.

Non risultano comunicazioni della famiglia che specifichino la patologia. Non sono stati diffusi nemmeno bollettini clinici. Scrivere di una malattia particolare, dunque, significherebbe andare oltre ciò che è stato realmente confermato.

Il primo avviso funebre a suo nome è comparso a Massafra il 24 agosto. Un altro è stato pubblicato per Palagiano nella giornata del 25. Negli annunci accessibili non viene indicata con precisione la data anagrafica del decesso.

Il CUS Bari Pallavolo

Fuori dall’università, Riformato era molto conosciuto nell’ambiente sportivo barese. Faceva parte della comunità del CUS Bari ed era legato in modo particolare al progetto della pallavolo.

Aveva seguito la squadra fin dalle prime fasi, accanto al professor Silvio Tafuri, e collaborava con lo staff. Il suo non era soltanto un ruolo organizzativo. Chi frequentava il palazzetto lo incontrava durante gli allenamenti, le partite e i momenti vissuti dal gruppo lontano dal campo.

Il CUS Bari lo ha ricordato come un amico e un socio diventato, nel tempo, parte della vita del centro sportivo. Al messaggio si sono uniti il presidente, il Consiglio direttivo, gli atleti, i tecnici e numerosi frequentatori della struttura.

Più diretto il saluto del settore pallavolo, che ha parlato della perdita di una figura presente fin dalla nascita del club. Nei ricordi pubblicati in queste ore ricorrono soprattutto la sua disponibilità e la capacità di ascoltare chi gli stava accanto.

Il ricordo sui social

Sul profilo Instagram @giacomoriformato, Giacomo condivideva fotografie di viaggi e momenti della sua vita. Nella biografia aveva inserito un verso di Dante: “Se tu segui la tua stella, non puoi fallire a glorioso porto”.

Quelle parole sono riapparse anche sotto il messaggio del CUS Bari, scelte da un conoscente per salutarlo. Nei commenti si leggono ricordi personali, riferimenti agli incontri nel centro sportivo e messaggi rivolti alla famiglia.

FAQ

Chi era Giacomo Riformato?
Era un filologo di Massafra e lavorava come assegnista di ricerca nell’area medica dell’Università di Bari.

Quanti anni aveva?
Giacomo Riformato aveva 33 anni.

Dov’è morto?
È morto al Policlinico di Bari, dove si trovava ricoverato.

Qual è stata la causa della morte?
È stata riferita una malattia fulminante, ma la diagnosi non è stata resa pubblica.

Quando si svolgeranno i funerali?
Data, luogo e orario non risultano ancora comunicati ufficialmente.