Bagnino morto ad Andora, chi era Fabrizio Valente: il 62enne savonese perde la vita nel soccorso a Luigi Fasano, salva la moglie del turista

Daniela Devecchi

Bagnino morto ad Andora, chi era Fabrizio Valente: il 62enne savonese perde la vita nel soccorso a Luigi Fasano, salva la moglie del turista

Una coppia in difficoltà, l’intervento immediato dell’assistente bagnanti e due vite spezzate nel giro di pochi minuti. È accaduto nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto 2026 ad Andora, in provincia di Savona. Le vittime sono Fabrizio Valente, bagnino savonese di 62 anni, e Luigi Fasano, turista di 66 anni proveniente dal Cuneese. La moglie di quest’ultimo è stata invece riportata a riva viva.

Il doppio decesso si è verificato nello specchio d’acqua davanti alla spiaggia della Fondazione Sacra Famiglia, una struttura impegnata nell’accoglienza e nell’assistenza di persone con disabilità.
Valente è entrato in acqua per prestare soccorso alla coppia. La donna è riuscita a raggiungere la spiaggia e si è salvata, mentre il marito e l’assistente bagnanti non sono riusciti a tornare a riva in condizioni di sicurezza.

La tragedia ad Andora

L’allarme è stato lanciato intorno alle 10.40. Secondo la ricostruzione iniziale, Luigi Fasano e la moglie si trovavano in acqua quando hanno cominciato ad avere difficoltà.

Fabrizio Valente è intervenuto per raggiungerli. L’operazione ha permesso di mettere in salvo la donna, ma si è conclusa con la morte dei due uomini.

Sulla spiaggia sono arrivati gli equipaggi del 118, le automediche e il personale della Capitaneria di porto. I soccorritori hanno tentato di rianimare entrambi, senza riuscire a salvarli. I sanitari hanno quindi constatato i due decessi.

Chi era Luigi Fasano

La seconda vittima è Luigi Fasano, turista di 66 anni originario del Cuneese. Si trovava ad Andora insieme alla moglie quando la coppia ha avuto bisogno di aiuto.

La donna è sopravvissuta grazie all’intervento di soccorso. Per Fasano, invece, le manovre effettuate dopo il recupero non hanno avuto esito.

Nelle primissime comunicazioni l’età del turista era stata indicata in maniera non uniforme. Il dato riportato negli aggiornamenti successivi è quello di 66 anni.

Le cause da accertare

La dinamica resta oggetto di verifica. Tra le ipotesi iniziali c’è quella che Fabrizio Valente possa aver accusato un malore o un cedimento fisico provocato dallo sforzo, ma questo elemento non è stato ancora accertato.

Non è dunque possibile stabilire, allo stato attuale, se il bagnino abbia perso la vita esclusivamente per le difficoltà incontrate in mare o se sia intervenuto un improvviso problema di salute.

Anche le condizioni dell’acqua e il punto preciso nel quale Valente e Fasano sono stati recuperati dovranno essere inseriti nella ricostruzione. Gli accertamenti della Capitaneria serviranno a definire tempi, modalità del soccorso e cause dei due decessi.

La spiaggia Sacra Famiglia

L’incidente è avvenuto davanti alla spiaggia collegata alla Fondazione Sacra Famiglia di Andora. La struttura offre soggiorni e servizi rivolti anche a persone fragili e con disabilità, in un tratto del litorale attrezzato per favorire l’accessibilità.

Proprio qui Fabrizio Valente stava svolgendo il proprio servizio di assistenza ai bagnanti. La sua presenza gli ha consentito di intervenire appena è stata individuata la coppia in pericolo.

L’area è rimasta interessata dalle operazioni sanitarie e dagli accertamenti condotti dalle autorità competenti. Le testimonianze delle persone presenti potranno contribuire a completare la ricostruzione.

FAQ

Come si chiamava il bagnino morto ad Andora?

Il bagnino si chiamava Fabrizio Valente. Era savonese e aveva 62 anni.

Chi è l’altra vittima della tragedia?

La seconda vittima è Luigi Fasano, turista di 66 anni proveniente dal Cuneese.

Quand’è avvenuto l’incidente?

Nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto 2026.

Dove sono morti Fabrizio Valente e Luigi Fasano?

L’incidente è avvenuto in mare ad Andora, davanti alla spiaggia della Fondazione Sacra Famiglia.

La moglie di Luigi Fasano è stata salvata?

Sì. La donna è stata riportata a riva viva durante l’intervento di soccorso.

Fabrizio Valente ha avuto un malore?

Il malore o il cedimento dovuto allo sforzo rappresentano soltanto ipotesi iniziali. La causa esatta della morte deve essere ancora accertata.