È morto a 67 anni Antonio Maiorca, storico ispettore della Questura di Venezia conosciuto da tutti come Totò. Il decesso è avvenuto in ospedale lunedì 24 agosto 2026. In pensione dal 2019, aveva trascorso 35 anni nella Polizia di Stato, lavorando tra le Volanti di Santa Chiara, la sala operativa del 113 e i servizi di ordine pubblico. Lascia la moglie e due figli.
La causa della morte non è stata comunicata. È stato riferito soltanto che le sue condizioni di salute erano peggiorate nell’ultimo periodo.
La carriera di Antonio Maiorca
Antonio Maiorca era arrivato a Venezia negli anni Ottanta, dopo aver terminato la scuola di polizia. L’inizio della sua carriera lo aveva portato subito sul territorio, nella Squadra Volanti di Santa Chiara.
In una città con caratteristiche uniche, il servizio richiedeva una preparazione particolare. Maiorca aveva lavorato sia nelle pattuglie di terra sia in quelle impegnate sull’acqua, intervenendo nei diversi scenari operativi del territorio veneziano.
Dopo il corso era diventato ispettore, assumendo progressivamente incarichi di maggiore responsabilità. I colleghi lo descrivono come un professionista preparato, capace di guidare gli altri agenti e di prendere decisioni nei momenti più delicati.
Gli anni nella sala operativa
Una parte importante del suo percorso si è svolta nella sala operativa della Questura di Venezia, della quale è stato per molti anni uno dei coordinatori.
Maiorca seguiva gli equipaggi impegnati sul territorio e gestiva le segnalazioni ricevute attraverso il 113. Era il collegamento tra chi chiedeva aiuto e gli agenti chiamati a intervenire, un compito nel quale servivano lucidità, esperienza e una conoscenza precisa della città.
Il suo nome era noto anche ai cronisti veneziani che, soprattutto negli anni precedenti alla trasformazione dei sistemi di comunicazione, contattavano direttamente la sala operativa per conoscere gli interventi in corso. La sua era considerata una delle voci familiari della Questura.
I servizi di ordine pubblico
Nell’ultima parte della carriera, Antonio Maiorca si era occupato dell’organizzazione dei servizi di ordine pubblico. Seguiva la gestione delle manifestazioni e degli eventi che richiedevano la presenza coordinata delle forze dell’ordine.
A Venezia si tratta di un’attività complessa, condizionata dalla struttura della città, dagli spostamenti via acqua e dalla presenza costante di appuntamenti capaci di richiamare migliaia di persone.
Maiorca aveva gestito decine di questi servizi. Chi ha lavorato con lui ricorda la sua attenzione per ogni aspetto organizzativo e la capacità di orientare i colleghi durante le operazioni.
Il ricordo dei colleghi
“Totò” viene descritto come un uomo corretto, disponibile e affidabile, dotato di un carattere aperto e della battuta pronta. Aveva iniziato il proprio percorso con una forte volontà di rendersi utile e aveva mantenuto lo stesso atteggiamento nei diversi incarichi ricoperti.
Un collega ha raccontato che con lui si poteva lavorare “a occhi chiusi” quando si era in strada. Un giudizio legato alla sicurezza che riusciva a trasmettere e alla fiducia conquistata durante tanti anni di servizio.
Era inoltre attento alla crescita professionale degli agenti più giovani. Non si limitava a impartire indicazioni, ma cercava di spiegare le decisioni e di accompagnare i colleghi nei passaggi più impegnativi del lavoro.
La pensione nel 2019
Antonio Maiorca aveva lasciato la Polizia di Stato nel 2019, dopo 35 anni. Secondo quanto raccontato in Questura, non avrebbe voluto interrompere il servizio: fosse dipeso da lui, avrebbe continuato a lavorare anche oltre il periodo maturato.
Il pensionamento aveva chiuso una carriera iniziata sulle Volanti e proseguita in alcuni degli uffici più delicati della macchina operativa veneziana. La notizia della sua morte ha raggiunto il 24 agosto gli amici e i poliziotti che avevano condiviso con lui una lunga parte della propria vita professionale.
FAQ
Chi era Antonio Maiorca?
Era uno storico ispettore della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Venezia, conosciuto dai colleghi con il soprannome di Totò.
Quanti anni aveva Antonio Maiorca?
Aveva 67 anni.
Quando è morto Antonio Maiorca?
È morto in ospedale lunedì 24 agosto 2026.
Qual è stata la causa della morte?
La causa precisa non è stata comunicata. È noto soltanto che le sue condizioni di salute erano peggiorate nell’ultimo periodo.
Dove aveva lavorato?
Aveva prestato servizio nelle Volanti di Santa Chiara, nelle pattuglie di terra e d’acqua, nella sala operativa del 113 e nell’organizzazione dell’ordine pubblico.
Quand’era andato in pensione?
Era in pensione dal 2019, dopo 35 anni nella Polizia di Stato.
Antonio Maiorca aveva moglie e figli?
Sì. Lascia la moglie e due figli, i cui nomi non sono stati resi pubblici.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






