Tony Annibali muore a 46 anni dopo l’alt dei Carabinieri: schianto sulla Tiberina 3 Bis a Pieve Santo Stefano, disposta l’autopsia

Serena Comito

Tony Annibali muore a 46 anni dopo l’alt dei Carabinieri: schianto sulla Tiberina 3 Bis a Pieve Santo Stefano, disposta l’autopsia

Un muro, il fuoristrada distrutto e una corsa in ospedale che non è bastata. Tony Annibali, 46 anni, è morto alle Scotte di Siena in seguito all’incidente avvenuto nella notte a Pieve Santo Stefano. Era un dipendente comunale e in paese lo conoscevano in molti.

Prima dello schianto, una pattuglia dei Carabinieri gli aveva intimato l’alt. Annibali, stando alla ricostruzione iniziale, non si è fermato. Ha continuato a guidare lungo la Tiberina 3 Bis, mentre i militari lo seguivano a distanza. Pochi minuti dopo ha perso il controllo del mezzo.

L’impatto contro il muro

Il fuoristrada ha terminato la corsa contro un muro di contenimento della carreggiata. Un urto violentissimo, tanto da ridurre la vettura a un ammasso di lamiere.

I soccorritori hanno trovato il conducente ancora in vita, ma con ferite molto serie. Dopo le prime cure sul posto, il 46enne è stato stabilizzato e trasferito in codice rosso al policlinico Le Scotte di Siena.

Non risultano altre automobili coinvolte. La strada è stata esaminata dai Carabinieri, incaricati anche di ricostruire il tratto percorso dal fuoristrada prima dell’incidente.

Il ricovero a Siena

Una volta arrivato alle Scotte, Tony Annibali è stato sottoposto a un intervento chirurgico. I medici hanno tentato di contenere le conseguenze dei traumi, ma le sue condizioni erano ormai compromesse.

La morte è sopraggiunta poco dopo mezzogiorno di lunedì 24 agosto 2026. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia e la salma non è stata ancora riconsegnata alla famiglia.

Chi era Tony Annibali

Nato nel 1979, Annibali lavorava per il Comune di Pieve Santo Stefano. Si occupava di mansioni legate al trasporto pubblico locale e alla manutenzione, un’attività svolta ogni giorno a contatto con il territorio.

Le prime notizie avevano riportato soltanto le iniziali T.A.. Era stata indicata anche un’età di 47 anni, mentre i dati raccolti successivamente parlano di 46 anni.

Cosa resta da chiarire

L’indagine dovrà stabilire anzitutto per quale ragione l’uomo abbia proseguito la marcia dopo l’ordine di fermarsi. Su questo punto non è stata fornita alcuna risposta.

Non sono emerse, per ora, informazioni che consentano di spiegare quella decisione. Ogni ipotesi sulle cause della fuga resta dunque priva di conferme.

I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro stanno lavorando sui rilievi effettuati lungo la Tiberina. Dovranno verificare la velocità del veicolo, il punto in cui il conducente ne ha perso il controllo e la successione esatta degli avvenimenti.

L’autopsia e i funerali

L’esame autoptico servirà ad accertare quali lesioni abbiano provocato il decesso. I risultati saranno acquisiti nell’ambito dell’inchiesta insieme agli accertamenti eseguiti sul fuoristrada.

La data dei funerali non è stata ancora fissata. Per organizzarli sarà necessario attendere il nulla osta dell’autorità giudiziaria.

FAQ

Dov’è morto Tony Annibali?

È morto al policlinico Le Scotte di Siena, dove era stato ricoverato in condizioni critiche.

Dove si è verificato l’incidente?

Sulla Tiberina 3 Bis, nel territorio di Pieve Santo Stefano.

Che lavoro faceva?

Era dipendente del Comune e svolgeva attività nei servizi di trasporto pubblico locale e manutenzione.

Perché non si è fermato all’alt?

Il motivo non è stato ancora accertato.

È stata ordinata l’autopsia?

Sì, l’esame è stato disposto dall’autorità giudiziaria.