Riccardo Costantini morto a 88 anni, addio allo storico araldo dei Valletti di Assisi: chi era, famiglia, funerali a San Rufino e causa della morte

Daniela Devecchi

Riccardo Costantini morto a 88 anni, addio allo storico araldo dei Valletti di Assisi: chi era, famiglia, funerali a San Rufino e causa della morte

Assisi saluta Riccardo Costantini, storico componente del Corpo dei Valletti comunali, morto venerdì 21 agosto 2026 all’età di 88 anni. Per oltre quarant’anni aveva indossato la divisa da araldo nelle cerimonie ufficiali.

La notizia della sua scomparsa è stata accompagnata dal cordoglio dell’amministrazione comunale e da numerosi messaggi di cittadini e conoscenti.

Chi era Riccardo Costantini

Riccardo Costantini era nato il 25 aprile 1938. Viveva ad Assisi, cittĂ  alla quale era profondamente legato e che aveva rappresentato per decenni attraverso il proprio servizio nel Corpo dei Valletti.

Nella vita professionale aveva lavorato come tipografo. Chi lo aveva conosciuto in città lo ricorda come una persona educata, disponibile e molto legata alla famiglia. Il suo nome, però, resta associato soprattutto alla divisa rossoblù degli araldi comunali.

Costantini era entrato nel gruppo nel 1965.

Una vita tra i Valletti di Assisi

Nel Corpo dei Valletti comunali Riccardo Costantini ricopriva il ruolo di araldo. Il suo impegno non si limitava alla partecipazione ai cortei: prestava particolare attenzione al portamento, all’ordine e al rispetto della divisa, aspetti essenziali per chi rappresenta ufficialmente la città.

Con il passare degli anni era diventato uno dei veterani della formazione. L’esperienza maturata dal 1965 lo aveva reso un riferimento anche per i componenti più giovani.

Il Corpo è formato da 16 araldi e alabardieri e accompagna il gonfalone comunale nelle principali manifestazioni di Assisi. Gli abiti riprendono i colori storici della città, il rosso e il blu, mentre i suonatori di chiarine eseguono tradizionalmente il “Coprifoco”, inno ufficiale cittadino.

La morte di Costantini arriva in un anno significativo: nel 2026 il Corpo dei Valletti compie cento anni. La formazione venne istituita nel 1926 da Arnaldo Fortini, allora podestĂ  di Assisi.

Il cordoglio del sindaco

Il sindaco Valter Stoppini ha espresso il proprio cordoglio a nome della Giunta e dell’intera amministrazione comunale. Nel ricordo istituzionale Costantini è stato definito un veterano, orgoglioso di rappresentare i Valletti e fortemente legato al gruppo.

Il primo cittadino ha sottolineato il contributo dato dall’araldo alla crescita del Corpo e la cura con la quale affrontava ogni impegno. Le condoglianze sono state rivolte sia ai familiari sia agli altri componenti della storica formazione assisana.

In una fotografia scelta per ricordarlo, Riccardo Costantini appare insieme ad altri Valletti, secondo da sinistra, con la divisa indossata durante una cerimonia ufficiale.

La famiglia di Riccardo Costantini

Riccardo Costantini lascia la moglie Rosella, i figli Roberto e Luca, la nuora Beatrice e la nipote Marta. Nell’annuncio funebre sono ricordate anche le sorelle Maria Grazia e Francesca, insieme ai cognati, alle cognate, ai nipoti e agli altri parenti.

Una delle immagini personali diffuse in queste ore lo ritrae con Rosella nel gennaio 2025. Nei messaggi dedicati alla sua memoria viene descritto come un uomo molto legato agli affetti familiari e alla sua Assisi.

Funerali a San Rufino

La salma è stata composta nella Casa funeraria Gruppo La Pace, in via Cristoforo Cecci 18, a Santa Maria degli Angeli.

Il funerale è stato programmato per oggi, lunedì 24 agosto 2026 alle 10.30, nella Cattedrale di San Rufino ad Assisi. Dopo la funzione religiosa è prevista la tumulazione nel cimitero cittadino.

FAQ

Quand’è morto Riccardo Costantini?

Riccardo Costantini è morto venerdì 21 agosto 2026.

Quanti anni aveva?

Aveva 88 anni, essendo nato il 25 aprile 1938.

Che lavoro faceva Riccardo Costantini?

Era conosciuto ad Assisi come tipografo ed era stato per oltre quarant’anni araldo del Corpo dei Valletti comunali.

Chi sono i familiari?

Lascia la moglie Rosella, i figli Roberto e Luca, la nuora Beatrice, la nipote Marta e le sorelle Maria Grazia e Francesca.

Qual è la causa della morte?

La causa del decesso non è stata resa pubblica.