Morto Giancarlo Giommetti: fu presidente della Fratellanza Ginnastica Savonese per dodici anni e vicepresidente nazionale UNASCI

Daniela Devecchi

Lo sport savonese perde uno dei suoi dirigenti storici. Giancarlo Giommetti è morto a 84 anni. Per dodici anni, dal 1996 al 2008, aveva presieduto la Fratellanza Ginnastica Savonese, società fondata nel 1883 e profondamente legata alla storia sportiva della città.

L’annuncio della scomparsa è arrivato il 22 agosto 2026. Giommetti era conosciuto anche fuori dalla Liguria per gli incarichi svolti nell’UNASCI, l’Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia. Non sono state comunicate ufficialmente le cause della morte.

Chi era Giancarlo Giommetti

La storia di Giancarlo Giommetti è legata soprattutto alla Fratellanza Ginnastica Savonese. Ne assunse la presidenza nel 1996 e rimase alla guida fino al 2008, attraversando una fase importante per l’attività agonistica del sodalizio.

Una volta concluso il mandato, continuò a occuparsi della società come presidente onorario. Non fu dunque un addio alla vita associativa. Giommetti rimase presente nelle occasioni istituzionali e nei momenti più significativi della Fratellanza, mantenendo anche il collegamento con gli organismi sportivi nazionali.

Il suo modo di intendere la dirigenza partiva dalla funzione educativa dello sport. L’agonismo contava, ma doveva procedere insieme alla formazione dei ragazzi, al rispetto delle regole e al senso di appartenenza alla società.

Gli anni da presidente

La presidenza di Giommetti durò dodici anni. In quel periodo la Fratellanza proseguì il proprio lavoro nella ginnastica artistica maschile e femminile, ottenendo risultati anche nei campionati nazionali.

Nel 2007 la squadra maschile conquistò la promozione in Serie A2. L’anno seguente arrivò il terzo posto, uno dei risultati che meglio descrivono la crescita agonistica vissuta in quella fase.

Accanto alle gare rimase centrale l’attività svolta nelle palestre cittadine. La Fratellanza non era solamente una squadra impegnata nei campionati, ma un luogo frequentato ogni anno da bambini, giovani atleti, tecnici e famiglie. La gestione di una realtà così radicata richiedeva continuità, presenza e capacità organizzativa.

Il ruolo nell’UNASCI

Giommetti ricoprì anche la carica di vicepresidente nazionale dell’UNASCI per l’Area Nord. L’associazione riunisce le società sportive italiane con almeno cento anni di storia e lavora per conservarne la memoria, gli archivi e il patrimonio culturale.

L’incarico lo portò a partecipare ad assemblee e convegni nazionali in rappresentanza delle associazioni settentrionali. Nei documenti dell’organizzazione il suo nome compare inoltre tra i componenti del Collegio dei Probiviri.

Il rapporto con l’UNASCI passava sempre dalla Fratellanza, che Giommetti rappresentava negli appuntamenti nazionali. La società savonese, nata nell’Ottocento, rientra infatti tra i sodalizi storici tutelati dall’Unione.

La targa a Savona

Nel gennaio 2013 Giommetti contribuì a un’iniziativa destinata a lasciare una testimonianza visibile in città. Nel Santuario degli Sportivi di Savona, presso la chiesa di Nostra Signora del Monte, venne inaugurata una piastrella dedicata all’UNASCI.

Sulle pareti del santuario sono raccolte targhe che ricordano società, manifestazioni e protagonisti dello sport. Alla cerimonia parteciparono rappresentanti nazionali dell’Unione, dirigenti locali e figure legate al CONI savonese.

Giommetti aveva seguito personalmente il progetto in qualità di vicepresidente per l’Area Nord. Fu uno degli episodi nei quali riuscì a collegare la dimensione nazionale del suo incarico alla storia sportiva della città.

Il Collare d’Oro del CONI

Nel 2014 la Fratellanza Ginnastica Savonese ricevette il Collare d’Oro al Merito Sportivo, massimo riconoscimento conferito dal CONI. Il premio venne assegnato per i risultati raggiunti dagli atleti, per la lunga storia della società e per il lavoro compiuto nella diffusione della ginnastica artistica.

Giommetti era ormai presidente onorario. Nel commentare il riconoscimento ricordò i sacrifici affrontati nel corso degli anni e i dirigenti della Fratellanza che non avevano potuto assistere a quel traguardo.

La consegna si svolse a Roma, nella sede nazionale del CONI. Per la società savonese rappresentò il riconoscimento ufficiale di un percorso iniziato nel 1883.

I riconoscimenti personali

Un anno prima, nel 2013, a Giommetti era stato attribuito il Premio Giancarlo Gaminara. La consegna avvenne durante la Festa dell’Atleta dell’Anno organizzata dalla sezione savonese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport.

Il premio riguardava l’attività svolta come dirigente e il contributo dato alle associazioni sportive. Giommetti aveva lavorato su più livelli, dalla gestione quotidiana della Fratellanza fino agli incarichi nazionali.

Con la sua morte scompare una figura presente per decenni nella ginnastica savonese. Restano i dodici anni di presidenza, il lavoro nell’UNASCI e le iniziative portate avanti in difesa della memoria delle società centenarie.

Cause della morte e funerali

Giancarlo Giommetti aveva 84 anni. Le comunicazioni ufficiali diffuse dopo la scomparsa non indicano una causa precisa del decesso. Non sono stati forniti particolari su eventuali patologie.

Non risultano ancora confermati pubblicamente neppure il giorno, l’orario e il luogo dei funerali. Ogni informazione diversa, in assenza di un annuncio della famiglia o della società, deve quindi essere trattata con cautela.

Giancarlo Giommetti non deve essere confuso con Giancarlo Giammetti, imprenditore romano e storico collaboratore di Valentino Garavani. Si tratta di due persone differenti.

FAQ

Chi era Giancarlo Giommetti?
Era un dirigente sportivo savonese, già presidente e poi presidente onorario della Fratellanza Ginnastica Savonese.

Quanti anni aveva?
Giancarlo Giommetti è morto a 84 anni.

Qual è stata la causa della morte?
La causa precisa non è stata comunicata ufficialmente.

Quando si terranno i funerali?
Data, orario e luogo delle esequie non risultano ancora confermati pubblicamente.