Francesco Lepore morto a Punta Chiappa, il tuffo davanti alla compagna e l’urto contro lo scoglio: aveva 51 anni ed era di Salerno

Daniela Devecchi

Francesco Lepore morto a Punta Chiappa, il tuffo davanti alla compagna e l’urto contro lo scoglio: aveva 51 anni ed era di Salerno

Erano circa le cinque del pomeriggio quando da Punta Chiappa è partita la richiesta di soccorso. Un uomo si era tuffato dalla scogliera ed era finito in mare dopo aver battuto la testa contro una roccia. Si chiamava Francesco Lepore, aveva 51 anni ed era arrivato da Salerno per trascorrere alcuni giorni di vacanza in Liguria. Con lui c’era la compagna.

L’incidente risale a sabato 22 agosto 2026. È accaduto nella zona dell’altare della Stella Maris, uno dei punti più conosciuti del promontorio di Camogli. Alcune persone presenti hanno assistito al salto e hanno chiamato immediatamente il 118.

Il salto dalla scogliera

Prima di tuffarsi, Lepore sarebbe stato avvertito della presenza delle rocce. I pochi bagnanti ed escursionisti che si trovavano lì avrebbero provato a farlo desistere. Lui ha saltato ugualmente.

La distanza tra il punto scelto e il mare è stata stimata dai testimoni in circa cinque metri. Durante la caduta il cinquantunenne ha colpito con la testa uno scoglio sottostante, poi è finito in acqua senza conoscenza.

Le prime notizie parlavano di un’altezza poco superiore ai tre metri. Le dichiarazioni raccolte successivamente dai carabinieri hanno portato a una stima diversa, vicina ai cinque. Rimane invece da accertare attraverso gli esami medico-legali la causa esatta del decesso.

I soccorsi a Punta Chiappa

Raggiungere quel tratto di costa non è immediato. Non ci sono strade carrabili e l’accesso avviene attraverso un sentiero oppure dal mare. Per questo è stato attivato subito l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, arrivato con il nucleo sommozzatori.

Gli operatori hanno raggiunto Francesco Lepore e lo hanno riportato sulla scogliera. Intanto, dal mare, stavano arrivando la motonave del distaccamento Gadda e l’idroambulanza della Croce Verde di Camogli.

Il personale sanitario ha avviato la rianimazione. Ogni tentativo, però, è risultato inutile e il medico ha constatato la morte sul posto. Sono intervenuti anche la Capitaneria di Porto di Genova e i carabinieri della Compagnia di Santa Margherita Ligure.

Gli accertamenti dei carabinieri

I militari hanno ascoltato chi aveva visto la scena. La ricostruzione maturata attraverso quelle testimonianze indica che l’urto con la roccia sarebbe avvenuto durante il salto. Alcuni resoconti iniziali avevano attribuito un ruolo determinante al mare mosso e alla risacca, ma questo passaggio non risulta ancora accertato.

L’ipotesi principale è che il colpo alla testa abbia provocato una lesione immediatamente fatale. Serviranno gli esami disposti dall’autorità giudiziaria per confermarlo.

Non sono emersi elementi relativi al coinvolgimento di altre persone. La vicenda viene trattata come un incidente avvenuto durante un tuffo dalla scogliera.

Il trasferimento al San Martino

Dopo la dichiarazione di morte è stato informato il magistrato di turno. La salma è stata recuperata con il verricello dell’elicottero e portata alla piazzola di Rapallo. Da lì è proseguito il trasferimento verso l’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova.

Il corpo resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa degli accertamenti. Solo al termine degli esami potrà essere riconsegnato ai familiari. Al 24 agosto non sono stati comunicati data e luogo dei funerali.

Il nome della vittima

Nelle prime ore erano circolate informazioni sbagliate su età e provenienza dell’uomo. Qualche lancio parlava di un trentacinquenne straniero. La vittima è stata identificata successivamente come Francesco Lepore, italiano di 51 anni e originario di Salerno.

FAQ

Chi era l’uomo morto a Punta Chiappa?

Era Francesco Lepore, un turista salernitano di 51 anni in vacanza a Camogli.

Com’è avvenuto l’incidente?

L’uomo si è tuffato dalla scogliera e ha colpito con la testa uno scoglio prima di finire in mare.

Quand’è successo?

Nel pomeriggio di sabato 22 agosto 2026, intorno alle ore 17.

Dov’è stata portata la salma?

Dopo il recupero a Punta Chiappa, il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova.

Sono stati fissati i funerali?

Alla data del 24 agosto non risultano comunicazioni ufficiali sulle esequie.