Antonella Doneda morta nell’incidente sull’A14 tra Riccione e Rimini Sud: la farmacista di Pedrengo viaggiava in moto, deceduto anche il conducente

Daniela Devecchi

Antonella Doneda morta nell’incidente sull’A14 tra Riccione e Rimini Sud: la farmacista di Pedrengo viaggiava in moto, deceduto anche il conducente

Antonella Doneda, storica farmacista di Pedrengo, è morta in seguito alle gravi ferite riportate nell’incidente avvenuto domenica 23 agosto 2026 sull’autostrada A14. La professionista viaggiava come passeggera su una moto diretta verso Bologna. Nello schianto ha perso la vita anche l’uomo che conduceva il mezzo.

Il decesso è avvenuto all’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, dov’era stata trasferita con l’elisoccorso. Per il conducente della moto, invece, i tentativi di rianimazione effettuati sul luogo dell’incidente. Sfortunatamente non hanno avuto l’esito sperato.

L’incidente sull’A14

Lo schianto si è verificato nella tarda mattinata di domenica, nel tratto dell’A14 compreso tra Riccione e Rimini Sud, lungo la carreggiata in direzione Bologna.

Erano da poco passate le 11.30 quando la moto sulla quale viaggiavano Antonella Doneda e il conducente ha urtato un’automobile. La prima ricostruzione parla di un tamponamento avvenuto in terza corsia, dove si erano formati rallentamenti dovuti all’intenso traffico del rientro estivo.

La dinamica completa resta oggetto degli accertamenti della Polizia Stradale. Non sono state ancora stabilite eventuali responsabilità.

I soccorsi

L’intervento dei soccorritori è stato immediato. Sul posto sono arrivati due mezzi di soccorso, un’automedica, i Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Stradale. È stato attivato anche l’elicottero del 118.

L’uomo alla guida è stato sottoposto alle manovre di rianimazione, ma le lesioni riportate non gli hanno lasciato scampo. Antonella Doneda è stata invece stabilizzata e trasportata in elicottero al Bufalini di Cesena. Le sue condizioni erano già considerate estremamente gravi e la farmacista è deceduta dopo il ricovero.

Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, il tratto autostradale è stato temporaneamente chiuso. La circolazione è ripresa nel pomeriggio, dopo diverse ore segnate da code e rallentamenti.

Chi era Antonella Doneda

Antonella Doneda era la titolare della Farmacia Doneda, attività situata in via Gabriele Camozzi, nel centro di Pedrengo, in provincia di Bergamo. Il suo nome era legato da decenni alla vita del paese e all’assistenza quotidiana garantita ai residenti.

Si era laureata in Farmacia all’Università degli Studi di Pavia nel 1984. L’anno successivo aveva cominciato a lavorare nell’attività dei genitori, seguendo un percorso professionale nato all’interno della famiglia.

Nel 1991 era diventata titolare della farmacia. Nel corso degli anni aveva approfondito soprattutto i settori della fitoterapia, dell’omeopatia e della nutrizione, ampliando progressivamente i servizi offerti alla clientela.

La Farmacia Doneda

La storia della farmacia era cominciata nel 1971, quando il padre di Antonella, il dottor Silvio Doneda, aveva ottenuto tramite concorso la sede farmaceutica di Pedrengo. Nell’avvio dell’attività era stato affiancato dalla moglie Clotilde.

All’epoca Pedrengo contava circa 1.500 abitanti e aveva un solo medico di base. La farmacia divenne così uno dei principali presidi sanitari del territorio.

Antonella e la sorella Giusy erano cresciute nei locali sopra l’esercizio. Giusy, infermiera professionale, entrò successivamente a far parte del gruppo di lavoro. Nel 2019 si aggiunse anche Giordano Comes, figlio di Antonella e a sua volta laureato in Farmacia.

Nel 2021 la famiglia aveva celebrato i cinquant’anni di attività. Nel tempo, il servizio si era esteso alla prevenzione, alla consulenza nutrizionale, ai prodotti per l’infanzia e alla veterinaria, mantenendo il rapporto diretto con la popolazione.

Il lavoro a Pedrengo

Antonella Doneda collaborava con il Comune, la parrocchia e il gruppo dei commercianti. Attraverso l’attività di famiglia contribuiva inoltre alle borse di studio assegnate agli studenti meritevoli.

Una parte significativa del suo lavoro era rivolta alle necessità delle persone anziane.

Durante l’emergenza Covid, Doneda aveva raccontato pubblicamente le difficoltà vissute dalle farmacie: la scarsità di alcune forniture, le consegne dei medicinali a domicilio e i problemi nella reperibilità delle bombole di ossigeno. In quella fase aveva continuato a lavorare a contatto con centinaia di persone, mentre gli esercizi farmaceutici di paese affrontavano richieste quotidiane molto elevate.

Il sindaco di Pedrengo Simona D’Alba ha ricordato la sua presenza nelle attività della comunità e l’impegno portato avanti insieme alla famiglia. Le due avrebbero dovuto incontrarsi dopo le ferie per proseguire un progetto già avviato.

I figli e la famiglia

Antonella Doneda lascia i figli Giordano e Tamara, oltre alla madre Clotilde, alla sorella Giusy, ai nipoti e al genero. Giordano lavorava al suo fianco nella farmacia di Pedrengo, continuando una tradizione arrivata alla terza generazione.

Funerali di Antonella Doneda

Alla mattina del 24 agosto 2026 non erano ancora stati resi noti il giorno, l’orario e il luogo dei funerali. Non risultavano comunicate neppure le indicazioni riguardanti la camera ardente.

Le informazioni sulle esequie saranno definite dopo gli adempimenti necessari legati all’incidente e la restituzione della salma alla famiglia.

FAQ

Come è morta Antonella Doneda?
È morta per le ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto il 23 agosto.

Dov’è avvenuto l’incidente?
Tra i caselli di Riccione e Rimini Sud, in direzione Bologna.

Antonella Doneda è morta sul posto?
No.

Chi era Antonella Doneda?
Era la titolare della storica Farmacia Doneda di Pedrengo. Si era laureata in Farmacia all’Università di Pavia e guidava l’attività dal 1991.

Antonella Doneda aveva figli?
Sì, aveva due figli: Giordano e Tamara. Giordano lavorava con lei nella farmacia di famiglia.

Quando si svolgeranno i funerali?
La data e il luogo delle esequie non sono stati ancora comunicati ufficialmente.