È morto il prof. Claudio Rugarli, figura di riferimento della medicina interna italiana, a ricordarlo l’allievo Giuseppe Di Lucca come “gigante gentile“. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali su data e luogo del funerale.
Chi era Claudio Rugarli
Nato a Napoli il nel Novembre del’29, viveva fin da ragazzo a Milano dove si laurea in Medicina. Diventa ordinario di Medicina interna, e poi primario di Medicina e direttore del Laboratorio di Immunologia dei Tumori al San Raffaele di Milano. Dal 1997 era anche presidente del Comitato ordinatore della Facoltà di Medicina Vita-Salute San Raffaele, poi preside e prorettore.
Un maestro
Di Lucca ricorda non solo il metodo scientifico, ma un’idea di medicina fondata su umanità , cultura e rispetto del paziente. Rigoroso con i giovani, attento e sensibile: ha formato generazioni.
Ricerca e immunologia
Dalla patogenesi dell’aterosclerosi all’immunologia clinica, dei tumori e malattie autoimmuni ci sono pubblicati circa 250 lavori scientifici su riviste internazionali, si è pure occupato di metodologia clinica, pedagogia medica e cultura.
Il libro che ha formato generazioni
Il suo nome è legato a “Medicina Interna Sistematica“, testo fondamentale per gli studenti di Medicina, arrivato alla sesta edizione. Autore anche di “Terapia Medica Sistematica” e con Giorgio Cosmacini di “Introduzione alla Medicina“.
Vita privata del professor Claudio Rugarli
Sposato dal 1963 con Maria Luisa Venturini, due figli e un nipote, ha sempre tenuto distinta la dimensione privata da quella professionale.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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