Il cognome porta subito a Claudio Baglioni, ma la musica di Giovanni Baglioni segue una direzione diversa. Niente voce, testi romantici o tentativi di raccogliere l’eredità paterna: Giovanni ha scelto la chitarra acustica, costruendo un repertorio prevalentemente strumentale.
Nato dall’unione tra il cantautore romano e Paola Massari, oggi ha 44 anni ed è a sua volta padre. Il 5 giugno 2025 è nato il suo primogenito Leone Riccardo, una notizia che ha reso Claudio Baglioni nonno per la prima volta.
Età e genitori
Giovanni Baglioni è nato a Roma il 19 maggio 1982. Ha compiuto 44 anni nel 2026 ed è l’unico figlio di Claudio Baglioni.
Sua madre è Paola Massari, nata a Roma il 3 marzo 1955. Conobbe Claudio nel 1971 e lo sposò nell’agosto del 1973. La loro unione si concluse ufficialmente con il divorzio nel 2008.
Paola Massari ebbe un ruolo anche nel percorso professionale dell’allora marito, collaborando a diversi aspetti della sua attività musicale. Nel 1993 pubblicò il disco Il vento Matteo. È inoltre considerata la figura femminile che ispirò la storia raccontata in Questo piccolo grande amore.
Il peso del cognome
Crescere con un padre conosciuto da milioni di persone non fu sempre semplice. Giovanni ha raccontato che, durante l’adolescenza, il cognome Baglioni sembrava occupare tutto lo spazio prima ancora che gli altri potessero conoscerlo.
Tra i 13 e i 15 anni avvertiva in modo particolare questa pressione. Non ne parlò subito con Claudio, temendo di ferirlo, ma cercò a lungo una dimensione che gli permettesse di essere valutato per ciò che faceva.
Nel 2006, durante un soggiorno alle Maldive, lavorò per alcuni mesi come tuttofare in un villaggio turistico. Di giorno si occupava delle canoe, mentre la sera partecipava alle attività di animazione. Quando gli proposero di suonare per coprire uno spazio rimasto libero nel programma, si presentò come Giovanni Marini, soprannome usato scherzosamente dai colleghi. Il pubblico non conosceva la sua vera identità .
Il successo di quelle serate ebbe un peso concreto nella sua decisione di diventare musicista. Tornato a Roma, cominciò a esibirsi con maggiore continuità nei locali.
Studi e chitarra
Giovanni iniziò a prendere lezioni di chitarra classica intorno agli otto anni, considerandole inizialmente una normale attività extrascolastica. In seguito smise, per poi riprendere durante l’adolescenza all’interno di un gruppo rock.
La formazione suonava brani dei Led Zeppelin, Jimi Hendrix e Red Hot Chili Peppers. Con il tempo arrivarono anche la chitarra elettrica, la bossa nova e lo studio delle tecniche acustiche.
Dopo il liceo scientifico si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza. Sostenne circa metà degli esami, ma lasciò l’università quando prove, concerti e studio dello strumento divennero sempre più impegnativi. Non risulta quindi laureato in Giurisprudenza.
La svolta arrivò ascoltando Only di Tommy Emmanuel. Giovanni studiò quelle composizioni nota per nota e nel 2004 partecipò a un seminario tenuto dallo stesso chitarrista australiano. Nello stesso periodo diventò allievo di Pino Forastiere, con il quale lavorò per circa tre anni.
Tra gli altri musicisti che hanno influenzato la sua formazione figurano Michael Hedges, Preston Reed, Pierre Bensusan, Erik Mongrain, Andy McKee e Justin King.
Carriera da chitarrista
Giovanni Baglioni è un chitarrista acustico, compositore e arrangiatore. Definirlo cantante non sarebbe corretto: la sua produzione è soprattutto strumentale e il canto non ha mai rappresentato il centro del suo lavoro.
Il suo stile comprende fingerstyle, fingerpicking, tapping, accordature alternative, armonici artificiali e uso percussivo della cassa. La chitarra viene impiegata per creare contemporaneamente melodia, accompagnamento, basso e ritmo.
Dal 2006 ha iniziato a esibirsi regolarmente come solista. Si è fatto conoscere nei locali romani, ottenendo anche un appuntamento stabile al The Place, e ha partecipato a festival dedicati alla chitarra acustica a Soave, Sarzana, Fiorano e in Canada.
Nel corso degli anni ha suonato in spazi come il Blue Note di Milano, il Salone Margherita, l’Alexanderplatz di Roma, il FolkClub di Torino e il Teatro Geox di Padova.
Album e brani
Il primo album di Giovanni Baglioni è Anima Meccanica, pubblicato nel 2009. Il disco contiene otto composizioni originali: Get Up!, Pino, Bloody Finger, Sirena, Anima Meccanica, Rubik, Quando cade una stella e Bijou.
Il secondo lavoro, Vorrei Bastasse, è uscito il 24 marzo 2023, dopo una lunga pausa discografica. Anche in questo caso i brani sono otto: Tea Lemon Mummy, Toro Seduto Ascendente Leone, Miraggio, Roots, Il giro del giorno in 80 mondi, SkArpeggio, Il rischio dell’emozione ed Emisferi.
Il titolo non appartiene a una singola traccia. Riassume invece il rapporto complesso vissuto dal musicista con il proprio lavoro e con le aspettative esterne: il desiderio che la musica possa essere giudicata per quello che è, senza bisogno di aggiungere altro.
In Emisferi, Giovanni esegue chitarra e pianoforte, facendo dialogare i due strumenti all’interno della stessa composizione.
Collaborazioni musicali
Nel 2009 partecipò all’album If di Mario Biondi, accompagnandolo successivamente nello Spazio Tempo Tour. Nello stesso anno prese parte anche a Q.P.G.A. di Claudio Baglioni.
Ha collaborato con Stefano Di Battista, Flavio Sala, Santi Scarcella e i Vick Frida. Ha inoltre condiviso il palco con Nicola Piovani, Simone Cristicchi, Mario Venuti, Pier Cortese e Filippo Graziani.
La sua chitarra è entrata anche in progetti legati al teatro e alla letteratura. Ha lavorato in spettacoli con Erri De Luca, Vinicio Marchioni, Walter Savelli, Paolo Triestino e Pino Roveredo.
Il rapporto con Claudio
Giovanni aveva già suonato accanto al padre da giovanissimo, anche allo Stadio Olimpico di Roma nel 1998, quando aveva sedici anni. Quelle prime apparizioni avevano soprattutto un significato familiare. Negli anni successivi il suo contributo divenne più definito e professionale, anche come solista e arrangiatore.
Giovanni considera Claudio un compositore e interprete di grande valore, ma non ha mai cercato di riprodurne lo stile. La scelta della musica strumentale gli ha consentito di sviluppare un’identità riconoscibile e lontana dal cantautorato.
Claudio, parlando del figlio, ha ammesso di non essere stato sempre presente a causa del lavoro. Ha però riconosciuto che la crescita musicale di Giovanni ha creato tra loro una nuova complicità .
La storia di Avrai
Avrai fu scritta da Claudio Baglioni per la nascita di Giovanni. Il brano venne registrato a Londra e pubblicato nel giugno del 1982, poche settimane dopo l’arrivo del bambino.
Giovanni ha spiegato di non considerarla una canzone esclusivamente sua. Con il passare degli anni, infatti, Avrai è diventata una dedica nella quale possono riconoscersi genitori e figli molto diversi tra loro.
Sente più personali Grand’uomo, Dieci dita e L’ultimo omino. Quest’ultima richiama anche i momenti trascorsi da bambino giocando ai videogiochi con il padre.
Il figlio Leone Riccardo
Il 5 giugno 2025 Giovanni Baglioni è diventato padre per la prima volta. Il bambino si chiama Leone Riccardo Baglioni.
La nascita venne annunciata due giorni dopo attraverso un post nel quale il chitarrista scherzava sulle sue prime ore da genitore. Il secondo nome del bambino ricorda Riccardo Baglioni, padre di Claudio e nonno paterno di Giovanni.
Non sono stati resi pubblici in modo ufficiale altri dettagli sulla madre del bambino. Non risulta confermato neppure un matrimonio, perciò le informazioni circolate sulla compagna non possono essere considerate certe.
Giovanni Baglioni oggi
Nel 2025 Giovanni è stato scelto come componente della Giuria di Qualità del premio L’Artista che non c’era. Nello stesso periodo ha parlato di un nuovo progetto musicale, senza comunicarne il titolo o una data di pubblicazione.
Nel marzo 2026 è stato protagonista di un Guitar Test al Roma Expo Guitars, suonando dieci strumenti acustici realizzati da altrettanti liutai italiani. A giugno ha tenuto un seminario e un concerto all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria, seguito da un’esibizione al Teatro dei Leoni di Mira.
Alla data del 21 agosto 2026 non risultano pubblicati nuovi dischi dopo Vorrei Bastasse né ulteriori concerti inseriti nel calendario ufficiale.
FAQ
Quanti anni ha Giovanni Baglioni?
È nato il 19 maggio 1982 e nel 2026 ha compiuto 44 anni.
Chi è la madre di Giovanni Baglioni?
La madre è Paola Massari, prima moglie di Claudio Baglioni e sua collaboratrice artistica.
Giovanni Baglioni è un cantante?
No. È principalmente un chitarrista acustico, compositore e arrangiatore.
Giovanni Baglioni è sposato?
Non risultano conferme pubbliche affidabili su un suo matrimonio.
Come si chiama il figlio di Giovanni Baglioni?
Si chiama Leone Riccardo Baglioni ed è nato il 5 giugno 2025.
Avrai è dedicata a Giovanni Baglioni?
Sì. Claudio Baglioni la scrisse in occasione della nascita del figlio nel 1982.
Quali album ha pubblicato Giovanni Baglioni?
Ha pubblicato Anima Meccanica nel 2009 e Vorrei Bastasse nel 2023.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






