Omicidio di Maria Vittoria Carbone a Tito, Potenza: il figlio confessa e viene arrestato, la donna è morta assassinata in casa di Santamaria

Giorgia Tedesco

È accaduto nella tarda serata di ieri, a Tito, in provincia di Potenza: Maria Vittoria Carbone, 57 anni, è stata trovata senza vita in un’abitazione con un gravissimo trauma al volto.

Il figlio arrestato

Oggi, il figlio Giampiero Santamaria, 31 anni, è stato arrestato dai carabinieri: l’accusa è di omicidio. Dopo un lungo interrogatorio alla presenza del procuratore Camillo Falvo, avrebbe alla fine confessato di aver ucciso la madre.

La lite in casa

Secondo le prime ricostruzioni, Maria Vittoria, che viveva a Vaglio Basilicata, era andata a Tito per fare visita al figlio. Il giovane abita in un appartamento accanto a quello dell’ex marito della donna, da cui era divorziata. Proprio lì sarebbe scoppiata la lite, degenerata nell’aggressione mortale.

Le indagini sulla morte di Maria Vittoria Carbone

I carabinieri hanno effettuato iniziato con le indagini e ascoltato varie testimonianza, tra cui l’ex marito, che si trovava nell’appartamento a fianco. Il corpo è sotto l’indagine dell’autorità giudiziaria. E’ stata disposta l’autopsia per chiarire cause e modalità della morte.

Il dolore della comunità

La notizia ha scosso Tito, infatti, il sindaco Fabio Laurino ha parlato di una tragedia che colpisce profondamente la comunità, invitando ad attendere gli accertamenti.

L’arresto e la confessione sono una svolta, ma l’inchiesta della Procura di Potenza resta aperta per definire movente e dinamica esatta.