Alessio Carapellotti è morto dopo anni di lotta contro il tumore. Originario di Velletri e da tempo residente a Cisterna di Latina, era diventato simbolo di una straordinaria mobilitazione.
La diagnosi ad Alessio Carapellotti
La malattia venne scoperta nel 2019, dopo un dolore alla schiena inizialmente attribuito a una caduta durante la ristrutturazione di casa. Gli accertamenti portarono poi a un adenocarcinoma polmonare , e questo, avvenne proprio mentre stava per diventare padre e costruire casa.
La gara di solidarietà del 2021
A novembre 2021 la sua storia diventa pubblica. La raccolta fondi lanciata a Cisterna raggiunge in pochi giorni oltre 18 mila euro: poi inizia il viaggio. Alessio racconta di cure allo IEO di Milano, di un farmaco sperimentale da procurarsi all’estero per circa 8 mila euro, di interventi e controlli continui. L’obiettivo è uno: continuare a vivere per vedere crescere il figlio Marco.
Il viaggio a Boston
A gennaio 2022 nuova speranza: la possibilità di una valutazione a Boston per un trattamento sperimentale. La comunità segue ogni tappa, con donazioni e messaggi. Oggi, nonostante la lunga lotta, Alessio si è spento.
La battaglia di un padre
Dietro diagnosi e ospedali c’era soprattutto il desiderio di restare accanto alla famiglia. Per questo la sua vicenda aveva superato i confini privati, coinvolgendo associazioni e cittadini.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
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