Maurizio Bonati morto a Milano: trovato senza vita accanto a una scala, l’ex responsabile del Mario Negri. Si indaga su caduta o malore

Daniela Devecchi

Maurizio Bonati morto a Milano: trovato senza vita accanto a una scala, l’ex responsabile del Mario Negri. Si indaga su caduta o malore

Maurizio Bonati è morto a 72 anni a Milano. Il medico e farmacologo, per anni responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, è stato trovato senza vita nella serata di giovedì 20 agosto 2026 nel giardino della sua abitazione, in via Aldini, nella zona di Quarto Oggiaro.

La dinamica non è ancora stata chiarita. Accanto al corpo c’erano una scala in alluminio alta quasi tre metri e mezzo e un seghetto da potatura. Una delle ipotesi è che Bonati possa essere caduto mentre stava lavorando su un albero; resta però aperta anche la possibilità di un malore. Saranno gli accertamenti a stabilire con precisione la causa della morte.

Il ritrovamento di Maurizio Bonati

L’allarme è partito dalla sorella di Maurizio Bonati, che da diverse ore non riusciva più a mettersi in contatto con lui. Non aveva sue notizie da mezzogiorno e, con il passare del tempo, ha chiesto a una vicina di casa del fratello di verificare cosa fosse successo.

La donna è entrata nel giardino e ha trovato Bonati a terra, ormai privo di vita. Il ritrovamento è avvenuto poco prima delle 21 del 20 agosto.

Sono stati chiamati immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la polizia, ma per il medico non c’era ormai più nulla da fare.

La scala e il seghetto nel giardino

Gli elementi rinvenuti vicino al corpo hanno indirizzato le prime verifiche verso un possibile incidente domestico.

A poca distanza da Bonati è stata trovata una scala di alluminio alta quasi tre metri e mezzo. C’era inoltre un seghetto utilizzato per la potatura.

Secondo la prima ricostruzione, Bonati potrebbe essere salito sulla scala per tagliare il ramo di un albero che sporgeva verso il giardino dei vicini.

Le ipotesi sulla morte

Gli accertamenti dovranno chiarire uno dei punti centrali della vicenda: Maurizio Bonati è caduto accidentalmente dalla scala oppure ha avuto un malore?

Tra le possibilità prese in considerazione c’è quella di una perdita di equilibrio seguita dalla caduta e da un violento impatto. La seconda ipotesi riguarda invece un problema improvviso di salute che potrebbe essersi verificato mentre Bonati era impegnato nel giardino.

Il pubblico ministero di turno è stato informato e gli attrezzi presenti sono stati sequestrati. La salma è stata affidata all’autorità giudiziaria, mentre proseguono le verifiche per accertare la causa esatta della morte.

Chi era Maurizio Bonati

Maurizio Bonati era una figura conosciuta nel campo della salute pubblica, dell’epidemiologia e della ricerca farmacologica, con una lunga attività legata all’Istituto Mario Negri di Milano.

È stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’istituto.

Una parte consistente del suo lavoro scientifico è stata dedicata proprio alla salute dei bambini, all’utilizzo dei farmaci in età pediatrica e ai problemi sanitari che riguardano l’infanzia e l’adolescenza.

Bonati era inoltre direttore della rivista bimestrale “Ricerca & Pratica”, alla quale aveva continuato a contribuire anche nel 2026.

La sua attività, dunque, non si era fermata con la conclusione degli incarichi di responsabilità ricoperti negli anni al Mario Negri.

Il lavoro per la salute dei bambini

Tra i progetti ai quali il nome di Bonati è strettamente collegato c’è NASCITA – NAscere e creSCere in ITAlia, studio dedicato alla salute e allo sviluppo dei bambini.

Bonati faceva parte del coordinamento del progetto insieme ad altri ricercatori del Mario Negri. Lo studio raccoglie informazioni che riguardano diversi aspetti della crescita, dall’alimentazione allo sviluppo psicomotorio, passando per malattie, farmaci e condizioni ambientali e sociali.

La produzione scientifica alla quale aveva partecipato è proseguita fino agli ultimi mesi. Nel luglio 2026 il suo nome compariva ancora tra gli autori di un lavoro scientifico dedicato alla transizione verso l’assistenza sanitaria adulta di giovani con diabete, epilessia e ADHD.

Gli scritti pubblicati nel 2026

Bonati era rimasto molto attivo anche sul fronte della divulgazione.

Nel numero luglio-agosto 2026 di “Ricerca & Pratica” aveva firmato l’editoriale “La Casa della Comunità (anche) educante”, dedicato al ruolo dei servizi territoriali e delle Case della Comunità.

Pochi giorni prima della morte era comparso anche un suo nuovo intervento, datato 1° agosto 2026, dal titolo “Ho 14 anni. Non permetterò a nessuno di dire che è la più bella età della vita”.

Il testo affrontava la condizione degli adolescenti, i loro diritti e alcuni dei problemi sociali che coinvolgono direttamente i più giovani.

Durante il 2026 Bonati aveva scritto anche di infanzia, salute, guerra, neurodivergenze e diritti dei bambini.

Il libro uscito nel 2026

Tra le pubblicazioni più recenti di Maurizio Bonati figura anche “La stella che più brilla in cielo. Rappresentazioni simboliche della morte e come raccontarla ai bambini”, edito nel 2026 da Giannini.

Il volume affronta un tema complesso: il modo in cui gli adulti possono parlare ai bambini della morte, della perdita e del lutto, rispondendo alle loro domande senza nascondere ciò che è accaduto.

Il libro conta 182 pagine ed è stato presentato pubblicamente nella primavera del 2026.

È uno degli ultimi lavori di Bonati e conferma quanto l’infanzia sia rimasta, anche negli anni più recenti, uno dei temi centrali della sua attività.

Gli ultimi accertamenti

Per quanto riguarda la morte di Maurizio Bonati, resta invece necessario attendere gli esiti degli accertamenti.

Gli elementi trovati nel giardino sono compatibili con l’ipotesi che stesse svolgendo lavori di potatura, ma non consentono ancora di stabilire cosa sia successo nei momenti precedenti al decesso.

La certezza, al momento, riguarda il ritrovamento avvenuto nella sua abitazione di via Aldini a Milano, l’intervento di polizia e 118 e l’apertura delle verifiche sulla causa della morte.

Non risultano ancora confermati elementi sufficienti per indicare come definitiva una delle due ipotesi, caduta accidentale o malore.

FAQ

Quanti anni aveva Maurizio Bonati?
Maurizio Bonati aveva 72 anni.

Quand’è morto Maurizio Bonati?
È stato trovato senza vita giovedì 20 agosto 2026, poco prima delle 21.

Dov’è stato trovato Maurizio Bonati?
Il corpo è stato trovato nel giardino della sua abitazione in via Aldini, nella zona di Quarto Oggiaro a Milano.

Maurizio Bonati è morto cadendo da una scala?
Non è ancora possibile affermarlo con certezza. Vicino al corpo sono stati trovati una scala alta quasi tre metri e mezzo e un seghetto da potatura. Gli accertamenti dovranno stabilire se Bonati sia caduto accidentalmente oppure se abbia avuto un malore.

Chi era Maurizio Bonati?
Era un medico e farmacologo, già responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto Mario Negri di Milano. Dirigeva inoltre la rivista “Ricerca & Pratica” ed era impegnato da anni nella ricerca sulla salute pubblica e sull’infanzia.