Mauro Poncini morto a 29 anni al Manx Grand Prix: l’incidente durante le qualifiche, la carriera nelle road races e la famiglia del pilota ticinese

Daniela Devecchi

Mauro Poncini morto a 29 anni al Manx Grand Prix: l’incidente durante le qualifiche, la carriera nelle road races e la famiglia del pilota ticinese

Mauro Poncini è morto a 29 anni durante le qualifiche del Manx Grand Prix 2026, sull’Isola di Man. Il pilota ticinese è rimasto coinvolto in un incidente avvenuto martedì 18 agosto sullo Snaefell Mountain Course. Con lui c’era un secondo concorrente, rimasto ferito in modo lieve. La dinamica è ancora al vaglio delle autorità.

Originario di Curio, nel Malcantone, e indicato dagli organizzatori come proveniente da Caslano, Poncini era un volto conosciuto nelle corse su strada. Aveva gareggiato nella Supersport, nella Supertwin, nell’International Road Racing Championship e alla North West 200. Quella del 2026 era la sua prima partecipazione al Manx Grand Prix.

L’incidente al Manx GP

L’incidente si è verificato a Cruickshanks, nella zona di Ramsey, durante il primo giro della seconda sessione di qualifiche di martedì 18 agosto. Erano circa le 18:50 ora locale.

La sessione è stata subito fermata con la bandiera rossa per consentire l’intervento dei soccorritori. Nell’episodio sono rimasti coinvolti due piloti: le lesioni riportate da Poncini sono risultate fatali, mentre l’altro concorrente è stato accompagnato al Noble’s Hospital con ferite giudicate lievi. Il suo nome non è stato comunicato.

L’identità della vittima è stata resa pubblica il giorno successivo, una volta informati i familiari. È stata inoltre avviata un’indagine con il coinvolgimento di più autorità. Non sono stati ancora chiariti i passaggi esatti che hanno provocato l’incidente e non risultano elementi sufficienti per attribuire responsabilità.

Chi era Mauro Poncini

Mauro Poncini era nato il 21 dicembre 1996 e avrebbe compiuto 30 anni alla fine del 2026. Era originario di Curio, oggi frazione del Comune di Lema, nel Canton Ticino, ed era legato al Moto Club Malcantonese.

Nell’ambiente motociclistico veniva chiamato anche “Poncio”. La sua storia agonistica era cominciata presto: da bambino frequentava i paddock insieme al padre Florio e partecipava alle competizioni di pocket bike. Le classifiche federali lo collocano tra i giovani piloti attivi già alla fine degli anni Duemila.

Nel 2009 concluse al terzo posto la categoria Pocket Bike Junior B. L’anno seguente vinse la relativa classifica nazionale. Da quel momento passò progressivamente alle moto di maggiore cilindrata, affrontando gare in circuito e competizioni in salita.

La carriera nelle road races

La svolta arrivò con le road races, gare disputate su percorsi stradali che richiedono una preparazione molto diversa rispetto ai normali circuiti permanenti. Poncini si specializzò nelle classi Supersport e Supertwin, prendendo parte anche al Campionato europeo della montagna.

Nel 2021 conquistò il terzo posto europeo nella Supersport, alle spalle di Maurizio Bottalico e Tiziano Rosati. I risultati raggiunti nelle gare in salita gli valsero anche il riconoscimento della federazione svizzera tra gli atleti distintisi nelle competizioni continentali.

Poncini entrò poi stabilmente nell’International Road Racing Championship, abbreviato in IRRC. Nel 2023 raccolse diversi piazzamenti nella top ten e terminò la stagione all’ottavo posto. Nel 2025 chiuse settimo, ottenendo anche un podio a Hořice, in Repubblica Ceca.

La stagione 2026

Nel 2026 il pilota ticinese era entrato nella squadra olandese Performance Racing Achterhoek, schierata nella Supersport con moto Yamaha. Correva accanto a Ilja Caljouw e Wesley Ankersmid.

La sua ultima apparizione nell’IRRC risale al fine settimana di Hořice, pochi giorni prima della partenza per l’Isola di Man. Poncini fece registrare il terzo tempo nella prima qualificazione e il quarto nella seconda. In gara ottenne due quarti posti, risultati che lo portarono in quinta posizione nella classifica provvisoria Supersport con 87 punti.

Sul suo profilo social aveva raccontato quel fine settimana come uno dei momenti in cui era riuscito a mostrare pienamente il proprio valore. Era un passaggio significativo della sua stagione, costruita tra l’IRRC, la North West 200 e il debutto sul Mountain Course.

Le gare alla North West 200

Poncini aveva partecipato per la prima volta alla North West 200 nel 2024 con il Delmo Racing Team. Si era presentato nelle categorie Supersport 600 e Supertwin, guidando una Yamaha R6 e una Yamaha R7.

Era tornato alla corsa nordirlandese nel 2025 e nuovamente nel maggio 2026. Nell’ultima edizione aveva utilizzato anche l’Aprilia RS 660 dello Scott Racing Motorcycles, chiudendo la prima gara Supertwin in decima posizione.

La North West 200 aveva rappresentato un banco di prova importante. Poncini aveva già maturato esperienza su tracciati stradali europei, ma le competizioni britanniche e nordirlandesi costituivano il passo necessario per avvicinarsi all’Isola di Man.

Il debutto sull’Isola di Man

Al Manx Grand Prix 2026 Poncini era registrato come newcomer, cioè esordiente sullo Snaefell Mountain Course. La definizione riguardava esclusivamente la sua prima partecipazione sul tracciato, non l’esperienza complessiva del pilota.

Il Mountain Course misura 37,73 miglia, poco più di 60 chilometri, e attraversa centri abitati, tratti di montagna e strade normalmente aperte alla circolazione. Poncini avrebbe dovuto gareggiare con una Yamaha R6 nelle classi Senior e Supersport e con un’Aprilia RS 660 nella categoria riservata alle bicilindriche.

Il Manx Grand Prix costituiva un nuovo passaggio nel suo percorso nelle road races. L’incidente è avvenuto prima che potesse prendere parte alle gare previste dal programma.

Il messaggio di Swiss Moto

La Federazione motociclistica svizzera ha descritto Mauro Poncini come una persona dal carattere caloroso e aperto, legata ai propri cari e apprezzata dagli altri piloti per la sua umanità.

Nel ricordo diffuso dopo la comunicazione della morte, Swiss Moto ha sottolineato la dedizione con cui affrontava il motociclismo e ha rivolto la propria vicinanza alla famiglia, agli amici, ai compagni di gara e alla squadra.

Anche il Moto Club Generoso ha ricordato il rapporto costruito con Poncini negli anni, definendolo prima di tutto un amico con il quale erano stati condivisi numerosi momenti nel motociclismo ticinese.

La famiglia di Mauro Poncini

Il comunicato del Manx Grand Prix ha rivolto le condoglianze al padre Florio, alla madre Manuela, alla sorella Marzia e alla fidanzata Sharon.

La passione per le moto era presente nella famiglia da tempo. Mauro aveva iniziato a frequentare il paddock con il padre quando era ancora bambino, mentre la sorella Marzia aveva partecipato alle competizioni giovanili di pocket bike.

I Trofei MotoEstate, realtà nella quale Poncini era cresciuto agonisticamente, hanno ricordato il suo lungo rapporto con il paddock italiano: prima al seguito della famiglia, poi come pilota. Al momento non sono state comunicate informazioni ufficiali sui funerali o sul rientro della salma in Svizzera.

FAQ

Quando è morto Mauro Poncini?
Mauro Poncini è morto il 18 agosto 2026 durante le qualifiche del Manx Grand Prix sull’Isola di Man.

Quanti anni aveva Mauro Poncini?
Aveva 29 anni. Era nato il 21 dicembre 1996 e avrebbe compiuto 30 anni alla fine del 2026.

Dove è avvenuto l’incidente?
L’incidente è avvenuto a Cruickshanks, nella zona di Ramsey, durante il primo giro della seconda sessione di qualifiche.

Qual è stata la causa dell’incidente?
La dinamica precisa non è stata ancora stabilita. Nell’episodio sono rimasti coinvolti due concorrenti ed è stata avviata un’indagine.

Chi sono i familiari di Mauro Poncini?
Nel comunicato ufficiale vengono nominati il padre Florio, la madre Manuela, la sorella Marzia e la fidanzata Sharon.

Dove si svolgeranno i funerali di Mauro Poncini?
Alla data del 20 agosto 2026 non sono state diffuse comunicazioni ufficiali su luogo e data dei funerali.