È morto Bruno Daniel, fondatore con la moglie Silvia della storica Vetreria S. Artemio: Treviso perde un maestro artigiano del vetro

Daniela Devecchi

È morto Bruno Daniel, fondatore con la moglie Silvia della storica Vetreria S. Artemio: Treviso perde un maestro artigiano del vetro

È morto Bruno Daniel, fondatore insieme alla moglie Silvia della Vetreria S. Artemio, attività che da oltre cinquant’anni rappresenta una delle realtà artigiane più conosciute di Treviso. La notizia della scomparsa è stata annunciata il 19 agosto 2026 dal sindaco Mario Conte.

Daniel aveva legato gran parte della propria vita professionale alla lavorazione del vetro. Il laboratorio avviato con la moglie è poi passato al figlio Marco, che continua a gestirlo seguendo l’impostazione costruita dal padre.

Non sono state diffuse informazioni certe sull’età dell’artigiano, sulla causa della morte e sul giorno esatto del decesso. Non risultano ancora comunicati neppure luogo e orario dei funerali.

Il cordoglio di Treviso

Nel messaggio con cui ha dato notizia della scomparsa, il sindaco di Treviso ha ricordato Bruno Daniel come un “maestro artigiano del vetro”, un lavoratore conosciuto in città per la professionalità e la disponibilità.

Il ricordo pubblico ha posto l’accento soprattutto sulla continuità dell’impresa familiare. Le competenze maturate in decenni di attività sono state trasmesse al figlio Marco, oggi alla guida del laboratorio.

Il sindaco ha espresso la vicinanza della città alla moglie Silvia, al figlio e agli altri familiari. Dopo l’annuncio sono comparsi numerosi messaggi di condoglianze da parte di persone che avevano conosciuto Daniel o si erano rivolte alla sua vetreria.

La Vetreria S. Artemio

La storia professionale di Bruno Daniel coincide con quella della Vetreria S. Artemio, fondata a Treviso con la moglie Silvia. L’attività fa risalire le proprie origini al 1972 e ha superato il traguardo dei cinquant’anni.

Nata come laboratorio artigiano, la vetreria si è specializzata nella lavorazione e nella trasformazione del vetro piano. Nel tempo ha ampliato la produzione, adattandola alle esigenze di abitazioni private, negozi, uffici e aziende.

La sede si trova in via Ospedale Provinciale a Treviso, nella zona di Sant’Artemio. Il nome dell’impresa è diventato familiare a diverse generazioni di clienti della città e della provincia.

Il mestiere di Bruno Daniel

Il lavoro svolto da Daniel comprendeva la molatura e la lavorazione del vetro, la sostituzione di vetrate e la realizzazione di elementi su misura. Non si trattava soltanto di intervenire su vetri rotti o danneggiati. Una parte consistente dell’attività riguardava progetti destinati all’arredamento e all’edilizia.

Dal laboratorio sono usciti negli anni specchi, porte in vetro, pareti divisorie, box doccia, parapetti, scale, pavimenti calpestabili, pensiline e complementi d’arredo. Ogni elemento veniva costruito tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche degli ambienti nei quali sarebbe stato installato.

Bruno Daniel apparteneva a una generazione di artigiani formata direttamente in bottega, attraverso il lavoro quotidiano e la conoscenza dei materiali. La precisione manuale restava fondamentale anche con l’arrivo di strumenti e tecniche più moderne.

Il passaggio a Marco

Dopo molti anni trascorsi alla direzione della vetreria, Bruno affidò progressivamente l’attività al figlio Marco Daniel. Il passaggio generazionale ha consentito all’impresa di rimanere nelle mani della famiglia.

Marco ha mantenuto la specializzazione artigianale, introducendo allo stesso tempo nuovi strumenti organizzativi e una presenza più moderna sul mercato. La vetreria ha continuato a occuparsi sia delle riparazioni tradizionali sia di soluzioni in vetro progettate per interni contemporanei.

Questo ricambio non ha interrotto il legame con il lavoro del fondatore. La competenza tecnica trasmessa da Bruno è rimasta alla base dell’attività, insieme alla cura delle lavorazioni personalizzate.

Il premio del 2022

Nel novembre 2022 la Vetreria S. Artemio figurò tra le imprese premiate nell’ambito dell’iniziativa “Fedeltà al lavoro e progresso economico” promossa dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Il riconoscimento era destinato ad aziende, artigiani e imprenditori che avevano contribuito allo sviluppo economico del territorio attraverso un’attività proseguita nel tempo. Per la vetreria venivano indicate la lavorazione e la molatura del vetro, insieme alla produzione di serramenti.

Il premio documentava il radicamento raggiunto dall’impresa nel tessuto produttivo trevigiano e il lungo percorso professionale iniziato da Bruno e Silvia.

Funerali di Bruno Daniel

La famiglia non ha ancora comunicato le informazioni relative all’ultimo saluto. Data, chiesa e orario dei funerali non sono al momento disponibili.

Non sono stati resi noti neppure eventuali dettagli sulla camera ardente o sulla recita del rosario. Le indicazioni potranno essere diffuse successivamente attraverso il necrologio o una comunicazione dei familiari.

FAQ

Chi era Bruno Daniel?

Bruno Daniel era un maestro vetraio e il fondatore, insieme alla moglie Silvia, della Vetreria S. Artemio di Treviso.

Quando è stata annunciata la sua morte?

La notizia della scomparsa è stata resa pubblica il 19 agosto 2026.

Quanti anni aveva Bruno Daniel?

La sua età non è stata comunicata da fonti ufficiali.

Chi gestisce oggi la Vetreria S. Artemio?

L’attività è guidata dal figlio Marco Daniel, che ha raccolto il testimone del padre.

Qual è la causa della morte?

La causa del decesso non è stata resa nota.

Quando si svolgeranno i funerali?

La data e il luogo dei funerali non sono ancora stati comunicati.