C’è parecchia confusione sul Bonus Trasporti 2026. Il motivo è semplice: con lo stesso nome vengono indicate agevolazioni molto diverse tra loro. Il vecchio contributo nazionale da 60 euro non è stato riattivato, mentre in diverse Regioni sono già disponibili sconti, abbonamenti gratuiti e voucher destinati soprattutto a studenti e giovani.
Sul fronte nazionale, intanto, si prepara una misura nuova e decisamente più consistente. È il Conto Mobilità, inserito nel Piano Sociale per il Clima, che prevede importi annuali da 100, 200 o 400 euro. Non si potrà però chiedere nel 2026: la partenza è prevista dal 2027 e restano ancora da fissare diversi aspetti operativi.
Per capire quale agevolazione sia disponibile oggi bisogna quindi guardare soprattutto alla propria Regione.
Bonus Trasporti da 60 euro
Il bonus nazionale conosciuto negli anni scorsi permetteva di ottenere fino a 60 euro per acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici.
Nel 2026 il suo ritorno è stato effettivamente proposto in Parlamento. L’emendamento prevedeva 100 milioni di euro di risorse e manteneva il limite massimo di 60 euro per beneficiario. Tra i requisiti indicati compariva un reddito complessivo relativo al 2025 non superiore a 20.000 euro.
La proposta, però, è stata respinta.
Questo significa che ad agosto 2026 non esiste un Bonus Trasporti nazionale da 60 euro da richiedere. Non è stata aperta una nuova piattaforma e non ci sono domande da inviare per quella specifica agevolazione.
Conto Mobilità fino a 400 euro
La novità nazionale riguarda invece il My Mobility Account, denominato anche Conto Mobilità.
È uno degli interventi inseriti nel Piano Sociale per il Clima italiano e dovrebbe funzionare come un credito personale da utilizzare per servizi di mobilità sostenibile.
Per il progetto sono previste risorse nell’ordine di 1,74 miliardi di euro.
Gli importi indicati sono 400, 200 e 100 euro l’anno per beneficiario. Non si tratta di una cifra uguale per tutti: il valore dovrebbe cambiare in base al livello di vulnerabilità della persona che accede alla misura.
Le soglie precise non sono ancora definitive.
Per questo, almeno per ora, non è possibile stabilire che con un determinato ISEE spettino automaticamente 400 euro oppure 200. Serviranno i provvedimenti che disciplineranno nel dettaglio il nuovo strumento.
Partenza dal 2027
Il Conto Mobilità è programmato per il periodo 2027-2032.
La misura non può quindi essere richiesta nel 2026, nonostante in alcuni casi venga già presentata semplicemente come “nuovo Bonus Trasporti da 400 euro”.
Prima dell’avvio devono essere completati i passaggi previsti dal Piano Sociale per il Clima e dovranno essere stabiliti requisiti, modalità di accesso e criteri per determinare l’importo spettante.
La cifra massima di 400 euro è dunque prevista, ma non corrisponde a un bonus già disponibile.
Veneto, bonus fino a 200 euro
In Veneto, invece, una misura concreta esiste già.
Il Buono TPL 2026 riconosce un contributo che può arrivare a 200 euro per l’acquisto degli abbonamenti ammessi dall’iniziativa regionale.
Per chi aveva già ottenuto il beneficio nella precedente edizione l’importo previsto è pari a 160 euro.
Le richieste possono essere presentate fino alle ore 12 del 31 agosto 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Per entrare nella procedura servono SPID o Carta d’identità elettronica.
Il voucher è personale e deve essere utilizzato presso gli operatori di trasporto aderenti, nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla Regione.
Campania, abbonamento gratuito agli studenti
La Campania ha confermato anche per l’anno scolastico e accademico 2026-2027 gli abbonamenti gratuiti destinati agli studenti.
Possono rientrare nell’agevolazione i ragazzi e i giovani tra 11 e 26 anni, residenti in Campania, che frequentano gli istituti e i corsi universitari previsti dal programma.
L’ISEE deve essere non superiore a 35.000 euro.
L’abbonamento copre il tragitto utilizzato dallo studente tra abitazione e scuola o università, sui servizi di trasporto pubblico locale finanziati dalla Regione.
Le risorse destinate all’intervento ammontano a 30 milioni di euro. A queste si aggiungono altri 10 milioni, riservati agli studenti appartenenti a nuclei con ISEE fino a 12.500 euro.
Emilia-Romagna, Salta su!
In Emilia-Romagna prosegue Salta su!, il programma dedicato agli studenti.
Per chi frequenta scuola primaria e secondaria di primo grado è previsto l’abbonamento gratuito. Per gli studenti delle superiori e dei percorsi di istruzione e formazione professionale entra invece in gioco l’ISEE, che non deve superare 30.000 euro.
Per questi ultimi è prevista nel 2026 una quota di adesione una tantum pari a 15 euro.
La domanda può essere inoltrata fino alle ore 14 del 18 dicembre 2026.
Gli abbonamenti relativi all’anno scolastico 2026-2027 sono validi dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027.
Lazio, viaggi gratis per i giovani
Fino al 15 settembre 2026 nel Lazio è attivo anche Lazio in Tour.
L’iniziativa riguarda i giovani dai 16 ai 25 anni compiuti, residenti nella regione e iscritti alla Carta Giovani Bella X Noi.
Permette di spostarsi gratuitamente sui servizi regionali previsti dall’iniziativa, compresi numerosi collegamenti effettuati da Cotral e Trenitalia.
Sono comprese anche le linee Roma-Lido e Roma-Civita Castellana-Viterbo.
Restano fuori alcuni servizi particolari, tra cui il Leonardo Express e il Civitavecchia Express.
Per il programma sono stati messi a disposizione 500.000 euro.
Piemonte, Piemove per gli universitari
In Piemonte è ancora operativo Piemove – Piemonte Viaggia Studia, iniziativa pensata per gli universitari.
Possono accedere gli studenti con meno di 26 anni iscritti agli atenei indicati dal programma e con ISEE universitario inferiore a 85.000 euro.
Il beneficio permette di utilizzare gratuitamente i mezzi urbani nelle città piemontesi che partecipano all’iniziativa.
Piemove interessa gli anni accademici 2025-2026, 2026-2027 e 2027-2028.
Non va confuso con il precedente Bonus TPL piemontese da 150 euro collegato ai veicoli diesel: per quel contributo le risorse disponibili risultano esaurite e non possono essere presentate nuove richieste.
Detrazione per gli abbonamenti
C’è poi una possibilità che riguarda tutto il territorio nazionale e passa dalla dichiarazione dei redditi.
Gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale possono beneficiare di una detrazione IRPEF del 19%.
Il limite di spesa sul quale applicare l’agevolazione è 250 euro complessivi. Il risparmio fiscale massimo arriva quindi a 47,50 euro.
La spesa può essere sostenuta anche per un familiare fiscalmente a carico.
Per un abbonamento pagato nel corso del 2026, la detrazione sarà normalmente utilizzata nella dichiarazione dei redditi relativa al 2026, presentata l’anno successivo.
Quali bonus sono attivi
Chi cerca oggi un Bonus Trasporti valido in tutta Italia non troverà più il vecchio voucher da 60 euro.
Le opportunità concrete del 2026 sono soprattutto regionali e cambiano parecchio da un territorio all’altro.
Il Veneto riconosce un voucher fino a 200 euro; la Campania finanzia gli abbonamenti gratuiti per gli studenti che rispettano i requisiti; l’Emilia-Romagna prosegue con Salta su!; nel Lazio è ancora in corso Lazio in Tour; il Piemonte punta invece su Piemove per gli universitari under 26.
Dal 2027 il quadro potrebbe cambiare con l’arrivo del Conto Mobilità fino a 400 euro, ma fino alla pubblicazione delle regole definitive non sarà possibile presentare domanda né conoscere con certezza quale importo spetterà alle diverse fasce di beneficiari.
FAQ Bonus Trasporti 2026
Il Bonus Trasporti da 60 euro è tornato nel 2026?
No. Il ripristino della misura è stato proposto, ma non approvato. Ad agosto 2026 non esiste una domanda nazionale per ottenere il vecchio contributo da 60 euro.
Il nuovo bonus da 400 euro si può già chiedere?
No. I 400 euro rientrano nel nuovo Conto Mobilità previsto nell’ambito del Piano Sociale per il Clima. La misura è programmata dal 2027.
Quanto sarà il nuovo Conto Mobilità?
Gli importi previsti sono 100, 200 oppure 400 euro all’anno per beneficiario, in base al livello di vulnerabilità che sarà definito dalle regole attuative.
Quale ISEE serve per ottenere 400 euro?
Al 20 agosto 2026 non sono state definite in via conclusiva le soglie che collegheranno l’ISEE o altri indicatori economici ai singoli importi.
Ci sono agevolazioni già disponibili?
Sì. Nel 2026 diverse Regioni hanno attivato bonus o abbonamenti gratuiti. Requisiti, importi e scadenze cambiano a seconda del territorio.
Quanto si recupera con la detrazione degli abbonamenti?
La detrazione è pari al 19% su un massimo di 250 euro di spesa, per un beneficio fiscale massimo di 47,50 euro.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






