Erano le 5 di oggi, mercoledì 19 agosto 2026 quando è morto don Enrico De Luigi, sacerdote riminese per 36 anni alla guida della parrocchia di Mater Misericordiae. Aveva 88 anni.
Il decesso è sopraggiunto per alcune complicazioni mediche legate a precedenti infortuni. Non sono state fornite indicazioni più specifiche. Don Enrico, negli ultimi anni, risiedeva alla Casa del Clero.
La veglia è fissata per giovedì 20 agosto. Il giorno successivo si svolgerà il funerale nella chiesa di via Abetti, la stessa attorno alla quale il sacerdote aveva costruito gran parte del proprio ministero.
Una vocazione adulta
Il suo nome completo era Enrico Giuseppe De Luigi. Nato a Rimini il 23 luglio 1938, era arrivato al sacerdozio dopo un percorso maturato in età adulta. L’ordinazione risale al 21 giugno 1969: aveva quasi 31 anni.
Le prime esperienze pastorali lo portarono nella comunità di Gesù Nostra Riconciliazione. Era il 1971 e quella zona di Rimini, oggi densamente abitata, si presentava ancora come una periferia in costruzione.
Don Enrico lavorò accanto a don Domenico Valgimigli, don Giancarlo Ugolini e don Mario Vannini. I quattro provenivano dal percorso di Gioventù Studentesca e di Comunione e Liberazione. In seguito De Luigi prestò servizio anche a Regina Pacis.
La chiesa nata in un garage
La svolta arrivò nel 1980. Il vescovo Giovanni Locatelli gli chiese di verificare la possibilità di aprire una parrocchia in un quartiere nuovo. La Mater Misericordiae venne costituita nel marzo di quell’anno; don Enrico ne assunse la guida il 23 maggio.
Partì praticamente da zero. Mancavano la chiesa, una cappella e perfino un’area sulla quale costruire. Affittò allora un appartamento in via Galilei, dove si stabilì con la madre. Al piano inferiore c’era un garage: divenne il primo spazio per la Messa.
Quando i fedeli erano troppi, qualcuno rimaneva fuori. Nel maggio 1981 la prima Comunione dovette essere celebrata presso i frati conventuali di Bellariva. Per le Cresime dell’ottobre 1982 fu utilizzato un parcheggio.
Soltanto nel 1983 venne realizzata una struttura in legno lamellare. Don Enrico fece poi arrivare alcuni prefabbricati dalle zone del Friuli colpite dal terremoto, ricavandone locali per il catechismo e per gli scout.
Quella scelta provocò anche una vicenda giudiziaria. Poiché l’installazione non era stata regolarizzata, il sacerdote ricevette in primo grado una condanna a sette giorni di reclusione e cinque milioni di lire di multa. Il procedimento si chiuse successivamente grazie a un’amnistia.
Trentasei anni alla Mater
Don Enrico rimase parroco fino al novembre 2016. In quel lungo periodo vide cambiare il quartiere e la comunità che aveva contribuito a formare.
La parrocchia divenne un punto di incontro per bambini, famiglie, scout e anziani. Vi si tenevano il catechismo, il doposcuola e le attività di assistenza. Particolare spazio era riservato anche alla confessione, un aspetto del ministero al quale il sacerdote attribuiva grande importanza.
Nel 2015 fu ultimato un nuovo prefabbricato. Per pagarlo vennero impiegate le risorse della parrocchia, le offerte dei fedeli e una somma messa personalmente a disposizione da De Luigi.
Da quella comunità arrivarono tre vocazioni: don Davide Varasi, ordinato nel 1993; don Giuseppe Giovannelli, nel 2000; don Stefano Sargolini, nel 2009.
Concluso il suo incarico, don Enrico lasciò la parrocchia a don Concetto Reveruzzi.
Meeting, Papi e aeroplani
Per molti riminesi De Luigi era anche un volto familiare del Meeting. Aveva cominciato come volontario elettricista, occupandosi dei cavi insieme a due amici. In un secondo momento preferì dedicare quelle giornate alle confessioni, incontrando le persone tra un appuntamento e l’altro.
Nel 2020 contava già 41 partecipazioni alla manifestazione. Aveva stretto la mano a Giovanni Paolo II durante la visita a Rimini del 1982 e, nel 2019, aveva incontrato papa Francesco insieme ad altri sacerdoti giunti ai cinquant’anni di ordinazione.
Coltivava inoltre una passione poco comune per un parroco: il volo. Possedeva il brevetto da pilota e talvolta noleggiava un piccolo aereo per portare con sé amici e conoscenti.
Veglia e funerale
La comunità si riunirà per la veglia giovedì 20 agosto alle 19, nella chiesa di Mater Misericordiae.
Il funerale è previsto venerdì 21 agosto alle 15, sempre nella parrocchia di via Abetti. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo di Rimini e concelebrata dai sacerdoti e dai diaconi presenti.
«Portiamo nella preghiera don Enrico e lo affidiamo alla bontà di Dio che lo ricompensi del bene che ha fatto», ha scritto il vicario generale don Maurizio Fabbri.
Non sono ancora state rese note le indicazioni sulla sepoltura.
FAQ
Quanti anni aveva don Enrico De Luigi?
Aveva 88 anni ed era nato a Rimini il 23 luglio 1938.
Da quanto tempo era sacerdote?
Era stato ordinato il 21 giugno 1969. Il suo ministero è durato 57 anni.
Quali sono le cause della morte?
Sono state indicate complicazioni mediche collegate a precedenti infortuni, senza altri particolari.
Dove sarà celebrato il funerale?
Nella chiesa di Mater Misericordiae, in via Abetti a Rimini, venerdì 21 agosto alle 15.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






