Lutto nel 118, morto a 68 anni il dottor Antonio Trivisano dopo una lunga malattia: oggi i funerali a Foggia, lascia moglie e figlio

Daniela Devecchi

Lutto nel 118, morto a 68 anni il dottor Antonio Trivisano dopo una lunga malattia: oggi i funerali a Foggia, lascia moglie e figlio

È morto all’età di 68 anni il dottor Antonio Trivisano, medico del 118 conosciuto in tutta la Capitanata. Si è spento martedì 18 agosto 2026, dopo una lunga malattia. A darne il triste annuncio sono la moglie Libera e il figlio Francesco.

Per circa vent’anni Trivisano aveva collaborato con la Misericordia di Orta Nova, diventando una figura di riferimento per soccorritori e volontari. I funerali saranno celebrati oggi, mercoledì 19 agosto, alle 17, nella chiesa dell’Annunciazione di Foggia.

Chi era Antonio Trivisano

Antonio Trivisano svolgeva la professione medica nel settore dell’emergenza. Gran parte del suo percorso è stata legata al servizio 118 della provincia di Foggia, dove aveva maturato una lunga esperienza nella gestione dei pazienti in condizioni critiche.

Era conosciuto per il carattere diretto e il modo essenziale di comunicare. Alcuni colleghi lo chiamavano affettuosamente “il dottore burbero”, un soprannome legato al suo temperamento poco incline ai formalismi. Dietro quell’apparenza veniva però descritta una persona sensibile, disponibile e particolarmente attenta ai pazienti più fragili.

Vent’anni nel 118

Il rapporto professionale con la Misericordia di Orta Nova era iniziato circa vent’anni fa. Nel corso del tempo Trivisano aveva preso parte a numerosi interventi, condividendo turni e situazioni complesse con medici, soccorritori e volontari.

Nel lavoro sulle ambulanze era apprezzato per la capacità di mantenere la calma e fornire indicazioni chiare. Un comportamento determinante nei codici più gravi, quando occorre valutare rapidamente le condizioni del paziente e scegliere le procedure da seguire.

La sua disponibilità andava spesso oltre gli incarichi ordinari. Di fronte a una richiesta di aiuto cercava di intervenire mettendo a disposizione competenza ed esperienza.

Il Pronto soccorso

Tra le esperienze professionali documentate figura anche l’attività nel Pronto soccorso dell’ospedale San Camillo de Lellis di Manfredonia.

Alla fine del 2011 Trivisano risultava tra i dirigenti medici con un incarico a tempo determinato nel presidio ospedaliero. Un passaggio importante del suo percorso, durante il quale aveva lavorato nella valutazione e nel trattamento delle urgenze prima di proseguire l’impegno nel soccorso territoriale.

Lo studio scientifico

Nel 2012 Antonio Trivisano partecipò alla pubblicazione di uno studio scientifico dedicato a una sindrome coronarica acuta con manifestazioni atipiche.

Il lavoro prendeva in esame il caso di un paziente arrivato in ospedale con un dolore lombare e senza i sintomi generalmente associati a un problema cardiaco. Nelle ore successive il quadro clinico era peggiorato fino a un arresto cardiaco. Dopo la rianimazione, il paziente era stato sottoposto con successo a un intervento coronarico.

Nella ricerca Trivisano risultava appartenente all’unità di emergenza del San Camillo de Lellis di Manfredonia. La pubblicazione conferma la sua esperienza nella diagnosi dei quadri clinici complessi e nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Il ricordo dei colleghi

Dopo la notizia della morte, numerosi operatori sanitari e volontari hanno ricordato gli anni trascorsi con Trivisano. Nei loro messaggi viene descritto come un medico calmo, riflessivo e capace di trasmettere sicurezza anche durante gli interventi più delicati.

Un autista soccorritore ha raccontato il suo primo turno alla guida di un’ambulanza impegnata in un codice rosso. La presenza del medico gli aveva permesso di restare concentrato e affrontare con maggiore serenità una situazione particolarmente impegnativa.

Altri colleghi lo hanno definito un punto fermo e una guida concreta, capace di svolgere il proprio lavoro senza ricorrere a parole superflue. La Misericordia di Orta Nova lo ha salutato con una frase che sintetizza il ricordo lasciato tra i soccorritori: “Burbero fuori, ma sempre presente quando contava davvero”.

Funerali a Foggia

Il manifesto funebre riferisce che Antonio Trivisano è morto dopo aver ricevuto i conforti religiosi. Il corteo partirà oggi, mercoledì 19 agosto 2026 alle 17, dalla casa dell’estinto in via P. Graziani 3, a Foggia.

Le esequie si svolgeranno nella chiesa dell’Annunciazione, in via Spagna.

FAQ su Antonio Trivisano

Chi era Antonio Trivisano?
Era un medico del 118 della Capitanata, impegnato per circa vent’anni nel soccorso sanitario con la Misericordia di Orta Nova.

Quanti anni aveva Antonio Trivisano?
Aveva 68 anni.

Quand’è morto?
È morto martedì 18 agosto 2026, dopo una lunga malattia.

Chi sono i suoi familiari?
Il manifesto funebre indica la moglie Libera e il figlio Francesco.

Dove aveva lavorato?
Oltre al servizio nel 118, aveva prestato attività nel Pronto soccorso dell’ospedale San Camillo de Lellis di Manfredonia.

Quando e dove si svolgono i funerali?
I funerali si svolgono oggi, mercoledì 19 agosto alle 17, nella chiesa dell’Annunciazione in via Spagna a Foggia.